Il segretario generale dell’Europarlamento è più potente del Presidente stesso. Basti pensare che il primo è attualmente in carica da 13 anni e il secondo deve lasciare l’incarico dopo due anni e mezzo. Ma chi sogna un italiano in una posizione così strategica, dovrà mettersi l’anima in pace. Ecco chi è in pole position
Esteri
Non è un Paese per i social. La scomparsa di un altro influencer cinese
Non ci sono più post della star dei social network Li Jiaqi, “Re dei rossetti”, famoso per i suoi video sul make-up. Venerdì aveva trasmesso un video con una torta e la forma di un carro armato sopra, in riferimento al massacro di Tiananmen. Da quel momento il silenzio è preoccupante e non ci sono più tracce del suo nome nei motori di ricerca…
Tokyo contro Mosca. Chi sarà colpito dalle nuove sanzioni
Il governo giapponese ha deciso di bloccare le esportazioni verso il mercato russo e le operazioni della Banca di Credito di Mosca, la Banca Agricola e la Banca Bielorussa di Sviluppo e Ricostruzione. Una misura che cerca di contribuire agli sforzi globali per la pace in Ucraina
Draghi blocca gli affari cinesi su un gioiello della robotica italiana
Efort Intelligent Equipment, società legata a Pechino, voleva aumentare la sua partecipazione in Robox, azienda del Novarese (dal 40% al 49%). Ma il governo si è opposto al trasferimento di tecnologia previsto nell’accordo utilizzando i poteri speciali. È il quinto veto in 17 mesi per fermare le mire del Dragone sulla terza economia europea
Ieri colomba, oggi falco. Cosa c’è dietro l’affondo di Medvedev contro l’Occidente
“Vogliono la nostra morte, quella della Russia. E finché sono vivo, farò di tutto per farli sparire”, scrive il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo. Di Maio: “Affermazioni gravissime e pericolose”
Mondo Africa. Il continente in mezzo allo scontro tra potenze
La demografia, le democrazie emergenti, una serie di nuove generazioni vivaci. Oltre le crisi, l’Africa è il continente del futuro. Oggetto di interessi delle potenze, a cui gli africani chiedono di non essere intrappolati nel confronto globale
Adesso alla Libia serve una terza via. Il punto di Ruvinetti
In Libia è ormai chiaro che serva una tera via tra Bashaga e Dabaiba. L’Italia è protagonista del dialogo diplomatico in corso, anche perché ha interessi a continuare la stabilizzazione del Paese
Il bivio ucraino dell'Occidente: armi o tradimento
Parlare di mediazione e di “territori” ucraini da concedere ha un solo effetto: far morire dal ridere il Cremlino. Putin ha un piano dichiarato: spazzare via l’identità Ucraina. Per l’Occidente il bivio è semplice: resistenza o tradimento. Il commento del generale Carlo Jean
In Iran sta per scoppiare una bomba. E non è nucleare
Complice il pressing dei repubblicani da una parte, di Israele e sauditi dall’altra, l’accordo per il nucleare iraniano è nelle sabbie mobili. Nel frattempo la Repubblica islamica flirta con Putin nella crisi. E sottovaluta una bomba sociale che rischia di esplodere. Il commento di Ahmad Rafat
Boris Johnson è salvo. Ma solo per ora
Il Partito conservatore rinnova la fiducia al leader e primo ministro britannico. I ribelli, però, sono tanti e si faranno sentire già nelle prossime settimane