Skip to main content

Cos’è stato fatto (e cosa no) su tech e commercio da Ue e Usa

Inaugurato il dialogo strategico a Pittsburgh. Stretto coordinamento su investimenti esteri (leggasi: cinesi) e standard Ai. Rimangono fuori dal tavolo dazi, Wto e dati. All’ultimo minuto Parigi strappa una vittoria sui chip

L’assassinio Rajavi, il regime iraniano e noi. L’opinione dell’amb. Terzi

La Corte penale federale svizzera ha accolto il ricorso della Resistenza iraniana rubricando quello di Rajavi non più come “omicidio”, bensì come “genocidio”. Ora tocca all’Occidente. Il commento dell’ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, già ministro degli Esteri

Ttc, buona la prima per Usa e Ue. Il commento di Mayer

Finalmente c’è uno strumento comune per dirimere le divergenze e stabilire una strategia di contenimento intelligente e lungimirante nei confronti di Pechino. Occhio ai prossimi mesi…

Pechino si dice pronta a partecipare al Pnrr italiano. Ma gli Usa…

Le aziende cinesi sono “disposte a prendere parte attivamente” al Piano di rilancio nei settori della sostenibilità, del digitale e della sanità, annuncia il nuovo console a Milano. Poche settimane fa Blinken aveva messo in guardia l’Italia. Faro anche del Copasir 

Saied Mattarella

In Tunisia una donna premier per uscire dalla crisi

Dopo oltre due mesi il Paese ha di nuovo un primo ministro e la scelta è ricaduta su un docente di ingegneria prima donna premier della storia tunisina

Draghi convoca il G20 Afghanistan il 12 ottobre. Putin già frena

Il presidente del Consiglio annuncia la data del vertice. Il portavoce del Cremlino chiede i dettagli. Incognita sulla partecipazione della Cina

Allarme russo. Se il voto alla Duma preoccupa Putin

Di Mikhail Minakov

Una vittoria di Pirro. Il voto per la Duma russa ha confermato in testa ai consensi il partito di Vladimir Putin “Russia Unita”. Ma la strategia del “voto intelligente” che ha lanciato il Partito comunista è un precedente che preoccupa il Cremlino. L’analisi di Mikhail Minakov

regno unito difesa

Dopo chip e grafene, il nucleare. Johnson vuole cacciare la Cina dai settori critici

Il governo britannico sta per escludere Cgn, azienda controllata da Pechino, da alcune centrali. I precedenti di Perpetuus Group e Newport Wafer Fab

Navalny e non solo. Così Putin non dà tregua ai dissidenti

Il comitato investigativo russo ha confermato l’apertura di un altro procedimento contro il leader dell’opposizione, mentre tre difensori dei diritti umani sono accusati di gestire “organizzazioni straniere indesiderate”. La denuncia di Human Watch Rights

In lode dell’Ambasciatore Michael Giffoni, radiato e ora riabilitato. Troppo tardi

La vicenda potrebbe sembrare un “semplice” caso di malagiustizia nostrana, ennesimo frutto di una logica burocratico-amministrativa che – qui starebbe la novità – ha riguardato la diplomazia di carriera.  In realtà non solo si è distrutta la carriera di un uomo, si è anche privata la nostra politica estera di un validissimo ambasciatore che ancora molto aveva da dare. Il commento di Igor Pellicciari, professore ordinario di Storia delle Istituzioni e Relazioni Internazionali all’Università di Urbino

×

Iscriviti alla newsletter