Interviste
L'Italia poteva fare a meno del Patto, ma non del Mes. Parla Cipolletta
Sul Patto di stabilità l'Italia si è mossa bene. Ma la fuga in avanti franco-tedesca... La versione di Sapelli
Il governo italiano sulla riforma del Patto di stabilità, a cui l’Ecofin ha dato il via libera, ha lavorato bene. La fuga in avanti di Francia e Germania, poche ore prima, è stata grave perché ha tagliato fuori uno dei Paesi fondatori. Paghiamo il nostro (giusto) spostamento verso l’anglosfera. E le elezioni… Conversazione con l’economista Giulio Sapelli
ll federatore a sinistra non funziona. E Meloni in Ue segua la chiave Draghi. Parla Panarari
L’idea di un federatore nel centrosinistra non funziona perché il contesto è molto mutato. Conte fa la sua battaglia e, nella logica del tutti contro tutti, vorrebbe fare il “mazziere” dopo le Europee. I pro e contro dell’eventuale candidatura di Schlein e la necessità, per l’Italia, di entrare nella Commissione. Gli scenari del sociologo della comunicazione all’Università di Modena e Reggio Emilia, Massimiliano Panarari
Ucraina, Gaza, Mediterraneo. L'Italia nel mondo in subbuglio spiegata dall'amb. Checchia
“I servizi tedeschi avrebbero intercettato comunicazioni all’interno del circuito russo che potrebbero far pensare a un’aggressione della Russia a uno Stato Nato o alla Moldavia nell’arco dei prossimi tre-cinque anni. Teniamone conto”, ha detto l’ambasciatore a Formiche.net. “L’attenzione Usa all’Africa è da mescolare con il Piano Mattei, con la spinta della politica meloniana nel Mediterraneo”
Sicurezza nel Mar Rosso, l’Italia c’è. Dreosto spiega perché
“Con la partecipazione alle attività, l’Italia riafferma e rilancia il suo interesse e attivismo nell’area” del Mar Rosso, spiega Marco Dreosto, segretario della Commissione Esteri e Difesa del Senato
Cosa non funziona nel nuovo Patto di stabilità. La versione di Tria
Le nuove regole fiscali potrebbero slittare ancora e arrivare persino dopo il voto europeo. Un periodo di tempo utile a migliorare una proposta di riforma lacunosa e priva della necessaria visione. Il Mes aveva delle condizioni inaccettabili per l’Italia, ma ora non esistono più e tanto basterebbe a ratificarlo. Intervista all’ex ministro dell’Economia, Giovanni Tria
Il futuro (anche dell'Italia) è l'Africa. Parola dell'amb. Cangelosi
La politica estera italiana si è sviluppata su linee tradizionali: in Europa sulla normativa europea; nella Nato nel rispetto della linea atlantica. Ma l’Italia deve occuparsi in primis dei Balcani e dell’Africa. Conversazione con Rocco Cangelosi, già rappresentante permanente per l’Italia a Bruxelles e consigliere diplomatico del presidente Giorgio Napolitano, in occasione della Conferenza degli ambasciatori alla Farnesina
Contro l'euroscetticismo, rafforziamo l'Ue. Le proposte socialiste spiegate da Picierno
Equilibrio dei conti pubblici, flessibilità per i piani di rientro dei Paesi con alto debito pubblico, sostegno agli investimenti, specie a quelli relativi alla transizione ecologica e a quella digitale. Sono queste le direttrici da seguire per il nuovo Patto di Stabilità. L’integrazione dell’Ucraina? Una nuova sfida, oltre i veti di Orban. Conversazione con la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno
Cavi sottomarini e dati. Perché la sicurezza subacquea è una questione geopolitica
Il ricercatore della Cornell University Nicolò Boschetti delinea le principali questioni securitarie riguardanti i cavi sottomarini. Il cui grande potenziale è accompagnato da vulnerabilità altrettanto grandi. E suggerisce come ridurre i rischi connessi
Kyiv in Ue, il dialogo con Orban e il ruolo fondamentale dell'Italia. Parla Gardini
Con Orban bisogna instaurare un dialogo: ciò che ha fatto Meloni per poter arrivare al via libera sull’iter che permetterà l’integrazione dell’Ucraina in Ue. Le elezioni europee del 2024 saranno uno spartiacque: bisogna orientarsi verso un’Europa dei popoli, per rafforzarci politicamente. Conversazione con la deputata di FdI, Elisabetta Gardini















