Nella mattinata di martedì quello che dagli effetti provocati sembra un attacco chimico ha colpito la città di Khan Sheikhun, che si trova vicino a Idlib, l'area del nord della Siria rimasta in mano ai ribelli e su cui si sono concentrati gli sforzi delle forze governative (che sono composte essenzialmente dagli aerei russi, i combattenti sciiti mobilitati dall'Iran e qualche…
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Trump, gli Emirati Arabi, le Seychelles e l'uomo di Putin. L'inchiesta che imbarazza la Casa Bianca
A gennaio gli Emirati Arabi si sono fatti da ospitali broker per un incontro tra Erik Prince, già fondatore della Blackwater (ditta leader per i contractor militari nel mondo) e un russo "molto vicino a Vladimir Putin": l'incontro avrebbe avuto come scopo quello di creare un back-channel, ossia una linea di contatto clandestina e coperta, tra gli uomini del presidente…
Kirghizistan, benvenuti nel cantiere dell’estremismo jihadista che fa infuriare la Russia di Putin
Sarebbe nato a Osh, in Kirghizistan, il killer dell’attentato di ieri alla metropolitana di San Pietroburgo. L’intelligence russa segue gli indizi che indicano Jalilov Akbarzhon, un giovane di 22 anni, come probabile autore dell’esplosione che ha ucciso 11 persone e ferito altre 45 nella città russa, dove peraltro in quelle stesse ore si trovava il presidente Vladimir Putin. Era cittadino…
Perché i Servizi segreti tedeschi non trovano molti 007 agenti cyber
In un anno nel quale si tengono diverse elezioni importanti è alto l’allarme tra i servizi di sicurezza e quelli segreti tedeschi che temono cyberattacchi soprattutto da parte russa. Le interferenze nelle elezioni presidenziali americane così come gli attacchi a milioni di account di Yahoo nel 2014 sono precedenti che sembrano portare la firma dei russi. Si teme che ora…
Ecco come e perché Avio andrà in Borsa. Parla l'ad Giulio Ranzo
Tutto pronto per il nuovo lancio di Avio. Per una volta però la destinazione non sarà lo spazio, ma la Borsa italiana, dove l'azienda di Colleferro farà il debutto il prossimo 10 aprile. “Accelerare gli investimenti di sviluppo e di crescita, e una maggiore visibilità per l’azienda” sono gli obiettivi dell'operazione secondo l'amministratore delegato Giulio Ranzo. È stata Leonardo-Finmeccanica ad…
Jalilov Akbarzhon è l'autore dell'attentato alla metropolitana di San Pietroburgo?
Si chiama Jalilov Akbarzhon il presunto killer dell’attentato di ieri alla metropolitana di San Pietroburgo. L’intelligence russa segue gli indizi che indicano questo ragazzo di 22 anni come probabile autore dell’esplosione che ha ucciso 11 persone e ferito altre 45. L’IDENTIKIT DEL PRESUNTO KILLER Rakhat Saulaimanov, portavoce dei servizi di sicurezza del Kirghizistan, ha dichiarato che “il kamikaze nella metro…
Tutti i perché della sintonia fra Trump e al-Sisi
Si può immaginare cosa abbiano pensato, i genitori di Giulio Regeni, del caloroso abbraccio di ieri tra Donald Trump e il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Poco dopo la conferenza stampa in Senato di Claudio e Paola Regeni, durante la quale hanno fatto appello al papa perché si ricordi di loro figlio nel prossimo viaggio in Egitto, a Washington si…
Tutti i dettagli sulle tensioni fra Donald Trump e Corea del Nord
Intervistato dal Financial Times, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump tra le altre cose è tornato ad avvisare la Cina di fare qualcosa per mettere un freno alle politiche militari aggressive e provocatorie della Corea del Nord. "FARE DA SOLI" Se non lo fa Pechino, ha avvisato Trump, dovremmo fare da soli: il monito è evocativo di qualcosa in…
Corea del Nord, perché l'accordo con la Cina sarà una fatica di Sisifo per Trump
Donald Trump affida al Financial Times il messaggio per la dirigenza cinese alla vigilia del summit col presidente Xi Jinping in programma il 6 e 7 aprile al resort di Mar-a-Lago: "Se la Cina non risolverà il problema, lo faremo noi". Il problema si chiama Kim Jong Un, il leader della Corea del Nord che si prepara ad un nuovo,…
Leonardo/Finmeccanica, come lo Stato può e deve andare all'attacco con la Difesa
L’export nei settori di riferimento di Leonardo ha bisogno di un maggiore sostegno dello Stato nell’ultimo miglio. Le acquisizioni di contratti per 1,5 miliardi di euro potrebbero infatti essere facilitate da una normativa che preveda un rapporto diretto tra governi quando si tratta di chiudere gli accordi e che offra «in maniera stabile e strutturale» strumenti di credito all’esportazione. E questa…
















