A maggior ragione dopo l’orrore di Nizza, c’è un libro da leggere, comprendere e mettere in pratica. Il generale Michael T. Flynn ha oltretrent’anni di carriera ai massimi livelli dell’intelligence militare americana, essendo stato protagonista di missioni nei più diversi teatri di guerra (Grenada, Haiti, America Centrale, Iraq e Afghanistan), e avendo lavorato fianco a fianco con figure come i…
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Vi racconto forza e debolezze di Erdogan dopo il colpo di Stato stroncato in Turchia
L'attentato a Nizza, la ritirata del Califfo, la pubblicazione delle pagine top secret del rapporto sull'11 settembre, le tensioni anche recenti tra Erdogan e Obama, il fallito golpe in Turchia. C'è un filo che collega questi eventi che si sono succeduti nello spazio di pochi giorni? Pur stando attenti a non cadere nella tentazione di piani e strategie globali, bisogna…
Rcs, come Urbano Cairo ha stravinto la contesa per il Corriere della Sera
Urbano Cairo vince, anzi stravince, la battaglia per il controllo di Rcs, il gruppo del Corriere della Sera e della Gazzetta dello sport. Stando ai risultati provvisori diffusi ieri sera da Borsa Italiana, l'editore de La7, con la sua offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas), ha raccolto il 48,8% delle azioni Rcs, mentre la cordata concorrente formata da Andrea…
Tutte le incognite se vince il No al referendum costituzionale
Con tutto quello che accade nel mondo e che ci riguarda, eccome, fra gli 84 morti di Nizza falciati da un Tir pieno non di gelati ma di odio per noi occidentali e gli oltre 60 morti di Ankara, dove il presidente turco Erdogan è scampato per un pelo ad un colpo di Stato militare, ordito forse per rendere più…
Nizza, ecco come la Francia punta il dito contro i suoi Servizi segreti
Questa volta le polemiche si sono scatenate subito, sovrapponendosi confusamente allo shock e al dolore. Poche ore dopo l’attentato che ha sconvolto la città di Nizza, lasciando dietro di sé una lunga scia di morti e feriti, buona parte della Francia punta il dito contro i servizi di intelligence, pretendendo una risposta che “giustifichi” quanto accaduto nella tarda serata del…
Turchia, il golpe fallito e il futuro di Erdogan
Non è vero che il tentativo di golpe in Turchia è ancora oscuro negli obiettivi che si prefiggeva di raggiungere. Al contrario, è fin troppo chiaro l'intento del manipolo di ufficiali che ha cercato di prendere il potere e deporre Recep Tayyip Erdogan. I golpisti si muovono, come hanno dimostrato nei tre precedenti colpi di Stato ((1960, 1971, 1980), "saggiando"…
La Turchia, Internet e i colpi di Stato. Attualizzare Luttwak?
Neanche i golpe sono più quelli di una volta. Per difendere la laicità dello Stato voluta da Kemal Atatürk nel 1922, creando un caso ancora unico nell'Islam, l'esercito è intervenuto tre volte: nel 1960, nel 1971 e nel 1980. Con successo. Stavolta molta acqua ha attraversato i ponti del Bosforo e le cose sono andate diversamente. Tanto più che nella…
Nizza e Isis, ecco perché l'Europa è il nuovo campo di azione dello jihadismo
L’attentato, tra i più efferati compiuti in Europa dal jihad, quello della sera del 14 Luglio a Nizza è particolarmente interessante da studiare. E’ stato scelto un luogo di divertimento, come nel caso del Bataclan parigino, ma all’aperto e senza una specifica indicazione della identità religiosa dei presenti. I proprietari del locale di Parigi erano, si ricorderà, di religione ebraica,…
Siamo in guerra contro l'Islam?
"Siamo in guerra", affermò in un solenne discorso al Parlamento francese François Hollande all'indomani della mattanza di Bataclan (13 novembre 2015). Dopo la carneficina di Nizza, i governi europei (e Barack Obama) continueranno a fare orecchie da mercante? In queste ore, tanto orrore per l'accaduto, tanto cordoglio per le vittime e tanti "non ci piegheremo" o "non ci piegheranno". Benissimo.…
Tutti i timori degli 007 della Francia prima di Nizza per attacchi terroristici
Il 12 luglio, ossia due giorni prima dell'attacco Nizza, dove un tir è piombato sulla folla inerme uccidendo oltre ottanta persone e ferendone più di cento, il capo dell'intelligence francese, Patrick Calvar, aveva dichiarato di essere convinto che lo Stato islamico avrebbe potuto compiere altri attentati in Francia. La Direction générale de la sécurité intérieure (Dgsi) aveva informazioni in merito alla possibilità…
















