Skip to main content

Anas, tutti i dribbling di Armani

Anas prova a dribblare Dama Nera e docce fredde da parte del governo. Per l'azienda controllata dal Tesoro non è certo un momento facile, stretta com'è tra il terremoto giudiziario di queste settimane e le mancate promesse di Palazzo Chigi. Il presidente Gianni Armani, alla testa dell'azienda da pochi mesi, ieri è tornato alla Camera per ribadire le sue intenzioni di…

Bruxelles frena Pechino sullo status di market economy per la Cina

La concessione dello status di economia di mercato alla Cina non è automatica. Anche se Pechino è entrato a far parte dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) nel dicembre del 2001, non è detto che a distanza di 15 anni e, quindi nel dicembre del 2016, riceverà il disco verde da Bruxelles per lo status di market economy. A chiarirlo sono…

Vatileaks 2 visto e commentato dai siti cattolici

C’è chi punta il dito contro i corvi, chi se la prende con i giornalisti che pubblicano documenti trafugati e infine chi mira a salvaguardare l’unità della Chiesa. Il caso Vatileaks 2 che ha portato all’arresto di monsignor Lucio Angel Vallejo Balda e di Francesca Immacola Chaouqui, già membri della Commissione di studio sulle attività economiche e amministrative del Vaticano…

Saipem, ecco progetti mondiali e tensioni locali

Arriva la nuova Saipem, più efficiente, incentrata sui punti di forza e meno rischiosa. Lo afferma il business plan quadriennale appena pubblicato. I cui obiettivi principali sono la “riduzione dei costi cumulati per il periodo 2015-17 incrementati da 1.300 milioni di euro, comunicati con i risultati semestrali, a 1.500 milioni di euro”, la “focalizzazione sul core business, identificate opportunità di…

rosario crocetta, sicilia, matteo renzi

Giunta Crocetta, perché Renzi sbuffa

Di Filippo Merli

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Filippo Merli apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi Rosario Crocetta fa i nomi. Il Pd, però, non ci sta. E insorge. Appena il governatore della Sicilia ha nominato gli assessori che formeranno la nuova giunta regionale, il segretario del Partito democratico siciliano, Fausto Raciti, ha parlato di…

Chi (non) ha detto Ciao a Walter Veltroni

Un’autobiografia? Un gruppo di famiglia in un interno (quello di Via Velletri) nella Roma allegra e creativa del dopoguerra? O forse anche il romanzo della Rai, che dalle radiocronache sul Giro d’Italia e quel celebre “uomo solo al comando”, di nome Fausto Coppi, alla nascita del primo telegiornale incomincia ad essere l’elemento unificante di tutto il Paese da Nord a…

Boschi, Renzi e Vespa. Chi s'incarta sulla Carta?

Il consueto libro natalizio di Bruno Vespa, edito a quattro mani dalla Mondadori e della Rai, e reclamizzato sapientemente con anticipazioni selezionate per agenzie, quotidiani, settimanali, mensili, notiziari televisivi e radiofonici, salotti d’informazione e quant’altro, ha già fatto quest’anno una vittima illustre fra le “Donne d’Italia” che hanno fatto e fanno la storia o, per le più giovani, la cronaca.…

Ecco le bufale su Mannino smascherate dal giudice Petruzzella

Il problema di e attorno all’ex ministro democristiano Calogero Mannino, appena assolto in primo grado dall’accusa di avere voluto, anzi imposto alle autorità militari e civili dello Stato nel 1992, una trattativa con la mafia per salvarsi la vita, e salvarla ad altri minacciati da stragi, sta nella distinzione fra una minuscola e una maiuscola. La minuscola sta nel fatto…

Il software spia di Hacking Team non è in mani jihadiste. Parla Stefano Mele

L'ipotesi, paventata martedì, che un software spia come quello della milanese Hacking Team possa essere giunto in mani jihadiste non convince gli esperti. A non credere a questo scenario è anche Stefano Mele, avvocato e direttore dell’Osservatorio “InfoWarfare e Tecnologie Emergenti” dell’Istituto Italiano di Studi Strategici Niccolò Machiavelli, da alcuni anni docente di contrasto al cyberterrorismo nel Centro di eccellenza dell'Alleanza Atlantica per…

Polonia, tutti i balzelli della destra vittoriosa alle elezioni

Nomen est omen e il partito nazionalista “Giustizia ed equità” (PiS), che il 25 ottobre ha vinto con il 39% dei voti le elezioni polacche, ha tutte le intenzioni di fare onore al proprio nome e anche il più rapidamente possibile. È vero che la Polonia ha conosciuto negli ultimi anni un crescita economica in media del 4%. Agli occhi della…

×

Iscriviti alla newsletter