La vicenda dei flussi migratori verso l'Europa è certamente a un punto di svolta. Fin quando infatti su trattava soltanto di una situazione italiana o comunque mediterranea l'atteggiamento di Francia e Germania, e ancor più quello di Inghilterra, Belgio e Olanda, è stato di disinteresse e tutela dei propri confini geografici, mediante un'interpretazione restrittiva degli accordi di Schengen. Adesso, invece,…
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Isis, ecco come la guerra si sposta sui videogiochi
Sono passati 30 anni da quando Super Mario Bros è entrato negli schermi delle tv in tutto il mondo. Il famoso videogioco, uno dei primi della piattaforma Nintendo, è nato in Giappone nel 1985. Il simpatico idraulico Mario e il fratello Luigi sono stati un’invenzione di Shigeru Miyamoto. Ma oggi un tecnico siriano ha reinventato il gioco. Per diffondere il…
Così anche i socialisti dell'Est frantumano la solidarietà dell'Europa sull'immigrazione
L'asse franco-tedesco che un tempo reggeva la fragile impalcatura dell'Unione europea è sempre meno stabile e potrebbe essere presto un ricordo del passato. L'alleanza tra Parigi e Berlino sta mostrando infatti tutte le sue debolezze sul tema più caldo del momento, la crisi migratoria, sulla quale si registra anche una mancanza di solidarietà anche da parte dei Paesi dell'Est, ultimi…
Un Senato fuori dal mondo
A fronte di quel che sta avvenendo ogni giorno nel mondo, molti cittadini faticano a comprendere quel che sta invece avvenendo nel Senato della Repubblica, diventato l’ultimo fortino del “qui la va o la spacca” dei partiti. Da una parte c’è la maggioranza che intende portare a casa la riforma della Costituzione in terza lettura, il penultimo atto perché diventi…
Obama fuorviato sulla guerra all'Isis? Il commento di Margelletti
Mancava l'ufficialità - e in un certo senso manca ancora - ma l'inchiesta del Pentagono sulla presunta manipolazione dei rapporti preparati dagli uomini dei Servizi da parte dei vertici militari dello Us Central Command (Centcom), che coordina le operazioni americane contro lo Stato Islamico in Iraq e in Siria, potrebbe confermare i timori della vigilia. LE ANTICIPAZIONI DELLA STAMPA USA…
Fed, perché Obama tifa per i tassi mosci
Gli scommettitori danno al 45%-55% le probabilità che domani il Comitato per le Operazioni sul Mercato Aperto della Federal Reserve aumenterà, per la prima volta in nove anni, i tassi direttori dell’intero sistema. Si tratterebbe di un aumento lieve, per dare un segnale che con una crescita economica attorno al 4% del Pil, un tasso di disoccupazione al di sotto…
Perché Renzi sulla Digital Tax non mi convince. Parla Palmieri (Forza Italia)
“Sulla Digital Tax il premier ha voluto lanciare un sasso nello stagno per vedere di nascosto l’effetto che fa. Ma il lancio non è stato dei migliori”. Citando una nota canzone di Enzo Jannacci, Antonio Palmieri, deputato e responsabile Internet di Forza Italia, contesta innanzitutto il metodo usato da Matteo Renzi nell’annunciare, ospite nella trasmissione di Lilli Gruber, l’introduzione entro…
Estrazioni in mare, perché non si può dire "no a tutto"
L’11 settembre l'assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali, con la guida del neo coordinatore Franco Iacop, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha approvato all'unanimità, su proposta del presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza, la predisposizione di tre quesiti in merito al fine di porre a referendum abrogativo alcune norme del decreto Sblocca…
Abolire il valore legale del titolo di studio è di sinistra
In un articolo su il Foglio di oggi che merita di essere letto, Antonio Gurrado spiega perché abolire il valore legale del titolo di studio è di sinistra. Purtroppo, è una battaglia contro nemici forti e agguerriti: gruppi studenteschi, lobby dei docenti universitari, forze politiche di entrambi gli schieramenti. Non a caso l'emendamento alla riforma della pubblica amministrazione presentato dal…
Libia, ecco l'ennesimo flop di Leon (si dimette?...)
Solo domenica scorsa, l’inviato delle Nazioni Unite per la Libia, Bernardino Leon, aveva dato nuovo vigore alle speranze di un’intesa in Libia, annunciando che durante i negoziati in corso in Marocco era stato raggiunto un consenso “sui principali elementi” di un accordo per la formazione di un governo di unità nazionale nell’ex regno di Muammar Gheddafi. Ora una nuova tegola:…
















