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Ior, corruzione e guerre finanziarie. Parla Pietro Parolin

Il luogo è da grande occasione. Siamo a Palazzo Maffei Marescotti, edificio della Santa Sede nel centro di Roma, territorio vaticano e sede dell’Opera Romana Pellegrinaggi, una delle più attive e “liquide” società dello Stato Pontificio. Ospite d’onore è il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, che dal 15 ottobre 2013 ha preso il posto di Tarcisio Bertone. L’uomo…

Perché i nuovi (veri) occupati sono ben pochi

I dati aggregati sul mercato del lavoro, riferiti al mese di febbraio, non mostrano discontinuità nella dinamica dei flussi netti di occupazione da collegare alla decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato, entrata in vigore il primo gennaio con la legge di stabilità. Una possibile spiegazione - da verificare con i dati completi e definitivi sulle forze di lavoro –…

Air gun reato? Ecco cosa rischiano le imprese

La decisione del Senato di riconoscere come reato ambientale l'attività di air gun rischia di mettere in difficoltà l'intero settore italiano dell'offshore e in particolare l'indotto composto da piccole e medie imprese. Il grido d'allarme arriva da Gianni Bessi, già vicepresidente della Provincia di Ravenna e oggi consigliere regionale del Pd in Emilia-Romagna, convinto che l'emendamento approvato a inizio marzo…

Agid, ecco chi ribatte alle staffilate di Poggiani

Avanti il prossimo. Mentre il ministro Marianna Madia ha già dichiarato aperta la caccia al nuovo direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale, sulle dimissioni di Alessandra Poggiani resta ancora qualche dubbio. Delusa? Forse sì (vedi intervista a Wired), forse no (vedi intervista al Corriere delle Comunicazioni). Stanca di Agid? Chissà. Formalizzate le dimissioni con il ministro Madia che l’ha ringraziata per…

Yemen, tutti gli intrecci e le contrapposizioni

Per la bellezza del paesaggio, l’abbondanza d’acqua e la ricchezza commerciale, i romani chiamavano “Arabia Felix” l’attuale Yemen del Nord, già sede del favoloso regno di Saba. La regione è abitata dai fedeli di una setta sciita, lo “zaydismo”, molto differente dallo sciismo iraniano. Riconosce solo cinque, anziché dodici iman. E’ moderato e teologicamente molto simile al sunnismo. La setta…

Versaldi all'Educazione cattolica. Le ultime nomine di Papa Francesco

Nuovo importante spostamento in curia. Il Papa, questa mattina, ha nominato il cardinale Giuseppe Versaldi prefetto della congregazione per l'Educazione cattolica. Sostituirà il cardinale polacco Zenon Grocholewski, che lo scorso 11 ottobre aveva compiuto 75 anni, l'età del "pensionamento" canonico. BERTONIANO DI FERRO  Versaldi (72 anni il prossimo 30 luglio), fino a oggi ricopriva l'incarico di presidente della Prefettura per…

Disoccupazione, più ombre che luci

Dopo essere sceso tra dicembre e gennaio, il tasso di disoccupazione è tornato a salire a febbraio, di un decimo, al 12,7%. E' il risultato di un calo di due decimi degli occupati, solo attenuato dalla diminuzione di un decimo delle forze di lavoro (dovuta a un aumento degli inattivi). Peraltro, l'occupazione resta in aumento su base annua (+0,4%), e…

Ecco le mire terroristiche dell'Isis sul web

Continua la guerra dello Stato Islamico nel cyberspazio. Questa settimana è nato un nuovo strumento: Islamic State Hacking Division. L’Organizzazione di Hacking Stato Islamico è un gruppo online che ha pubblicato in rete nomi, foto e indirizzi personali di circa 100 soldati americani. L’invito ad ucciderli è rivolto alla comunità di jihadisti e ai cosiddetti “lupi solitari”: “Fratelli in America,…

Coop rosse, vini rossi e D'Alema. Riecco Henry John Woodcock

Oggi molti quotidiani titolano: "Scandalo coop rosse, spunta il nome di D'Alema e del clan dei casalesi". Il dado è tratto. Il pubblico ministero di Napoli, Henry John Woodcock, ha colpito ancora. Come scrive il Foglio, lavora certamente per la giustizia, ma spesso anche per i giornali e la televisione. Ha indagato e mandato in galera centinaia di nomi famosi,…

Poste, tutti gli inghippi e gli obiettivi del piano Caio

Le misure con cui il numero uno di Poste Italiane, Francesco Caio, conta di rimettere in sesto i bilanci del gruppo pubblico presieduto da Luisa Todini che si avvia verso la privatizzazione, hanno suscitato alcune perplessità, prima all’interno dell’Autorità garante per le comunicazioni, da cui è arrivato un parziale via libera sul piano industriale, poi nella Commissione europea che, rimarcando…

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