Agenda digitale e banda larga non sono ancora dossier in cima all'agenda operativa del governo Renzi, visto che ci sono ancora altri progetti da mandare in porto. Eppure tra Palazzo Chigi, ministeri interessati e società statali come Cdp e Poste i due dossier sono da tempo al centro dei pour parler tra tecnici e politici. Nel caso dell'agenda digitale, e…
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Venezuela, tutti i trucchetti di Maduro (non solo per svalutare la moneta)
Mentre la comunità internazionale teme un default in Grecia o in Ucraina, il Venezuela è già da qualche mese in recessione. In quello che potrebbe essere uno dei Paesi più ricchi al mondo per via delle sue risorse naturali, ieri il governo di Nicolás Maduro ha annunciato la maggiore svalutazione della moneta nella sua storia. ECONOMIA REALE VS. ECONOMIA FITTIZIA…
Ecco perché la guerra ibrida della Russia in Ucraina preoccupa la Nato
Uno degli aspetti più pericolosi della crisi di Kiev? Il rischio emulazione. Le azioni di destabilizzazione condotte dalla Russia in Ucraina, tra le quali "sofisticate combinazioni di mezzi di guerra convenzionali e non convenzionali", potrebbero ispirare i potenziali avversari della Nato, statali e non, in altre parti del mondo. LO SCENARIO Mosca continua a sentirsi minacciata dall'allargamento dell'Alleanza Atlantica ad…
Tutti i veri travagli di Berlusconi
Affranto per la rottura del patto del Nazareno? Macché. In cima alla lista delle preoccupazioni del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, politica a parte, ci sono gli affari di famiglia. Come dargli torto. Da Mediaset, Milan e Mondadori non giungono troppe buone notizie e le sfide per il futuro non mancano. Ma in questi giorni l'ex premier non può non…
Renzi e Berlusconi, Machiavelli e Guicciardini
Che il patto del Nazareno potesse rappresentare l'anticamera di una pacificazione nazionale era il sogno generoso solo di qualche anima bella. Ma una nuova guerra civile permanente - in Parlamento e nelle piazze - i lavoratori, le imprese e le istituzioni del nostro Paese non se la possono pemettere. Non solo per le conseguenze su Pil, occupazione e finanza pubblica.…
Forza Italia, ecco perché Berlusconi non può cacciare Fitto
Silvio Berlusconi all’assemblea con i deputati azzurri di mercoledì 11 febbraio ha minacciato di sospendere dal partito Raffaele Fitto e i suoi 38 parlamentari e ha dato all’eurodeputato un aut aut: entro 15 giorni deve dire se sta dentro o fuori il partito. Voleva anche mettere ai voti un documento per cui la minoranza del partito deve assoggettarsi alla decisione…
Perché non mi affascina il decalogo (lepeniano) di Matteo Salvini
Vasto programma: a leggere quel che Matteo Salvini ha pubblicato sul Foglio non si può fare a meno di ricordare la famosa battuta del generale de Gaulle. E in effetti è vasto davvero, spazia dall'Europa (meno Europa) alle tasse (rilancia la flat tax), dall'aumento delle spese (per produrre naturalmente, non per sprecare) all'abolizione della legge Fornero (quindi più pensioni), dal…
Papa Francesco spiegato dal cardinal Oscar Maradiaga
Pochi giorni fa Papa Francesco ha utilizzato parole dirompenti per illuminare gli effetti di un modello economico fondato sulla sete di profitto frenetico e sulle iniquità crescenti: “Questa economia uccide”. Una visione rivoluzionante Un’espressione rivelatrice del respiro della “rivoluzione” che Jorge Mario Bergoglio ha voluto promuovere dentro e fuori i confini della Chiesa cattolica. E che costituisce il titolo del…
Jobs Act e Fca, che combinano Landini e Barbagallo?
Quando Carmelo Barbagallo, neo segretario in età della Uil, parlando in occasione dello sciopero generale contro il jobs act Poletti 2.0, aveva scandito la frase magica "oggi ha inizio una nuova Resistenza", anche ai suoi amici più stretti, che assistevano all'esordio, era scappato un "a Carme', parla come magni". Invece, Barbagallo non demorde. Lui, al Jobs act, la guerra la…
Popolare di Milano, Bper e Ubi. Chi gongola ai vertici per la riforma Renzi
Da un lato i comunicati ufficiali della categoria, in cui non si lesinano strali contro il decreto sulle Popolari firmato Matteo Renzi. Dall’altro, le voci di molti amministratori delegati che, sovente a margine delle presentazioni dei bilanci di fine esercizio, si sbilanciano sottolineando gli aspetti potenzialmente positivi della trasformazione in Spa, ovvero l'obiettivo formalmente dichiarato dall'esecutivo nell'approvare il controverso decreto.…
















