Skip to main content

Bce, ecco i veri effetti del lodo Draghi-Merkel sulla Grecia

Con una mossa a sorpresa, la Bce si è tirata fuori dal pasticcio greco ed ha fatto un nuovo passo in avanti sulla strada della rinazionalizzazione dei rischi sovrani e dei sistemi monetari. In prospettiva, tornerà ad essere un Istituto monetario europeo, per il coordinamento valutario dell’area, ed il supervisore della stabilità sistemica bancaria. EFFETTO FRANCOFORTE Per un verso, infatti,…

Tutti gli errori (e gli orrori) della Robin Tax

Leggendo la sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale la Robin Tax a decorrere dalla data di pubblicazione della sentenza, al di là di ogni giudizio che rischia di scivolare nella retorica, sul fatto che finalmente la Corte ha sanato l'ingiustizia (seppure con estremo ritardo, violando dunque il diritto dei cittadini ad ottenere giustizia in tempi rapidi e certi... la…

Ucraina, perché Putin è sempre più aggressivo (nonostante la tregua)

​I 13 punti per una road map di pace sembrano un piccolo passo in avanti rispetto alla violenza incontrollata delle scorse ore, ma a conti fatti, nella crisi tra Kiev e i ribelli filorussi non è cambiato poi molto. Il piano è stato costruito sulla base del protocollo di Minsk di settembre, rivelatosi fallimentare e oltremodo fragile, notano alcuni addetti…

Ucraina sull’orlo di una crisi (anche) economica

Per capire il perché l’Ucraina è precipitata nel conflitto con la Russia è utile guardare anche i dati socio-economici del Paese. Recessione economica, disoccupazione, inflazione e corruzione dilaniano la popolazione e spingono, forse, verso nuove alleanze. INDICI ALLARMANTI Nel 2014, la crescita economica dell’Ucraina è caduta dell’8%. Soltanto le attività in Donbass, zona occupata dai separatisti, rappresenta il 16% del…

Perché Obama fa la faccia feroce contro Isis

È più che ovvio l'aspetto formale della richiesta indirizzata da Barack Obama al Congresso per ottenere ulteriori poteri militari nella lotta contro il sedicente Stato Islamico. Non ne aveva alcun bisogno, se si considera che chiede cose che gli sono già consentite da ben due leggi "antiterrorismo", emanate ai tempi della presidenza di George W. Bush (2001 e 2002) come…

Facebook, come funzionerà la piattaforma per combattere gli hacker

Dopo i cyber-attacchi di alto profilo subiti da aziende su suolo americano, da Sony ad Anthem, governo e aziende americane cominciano ad attrezzarsi per fornire una risposta coordinata e robusta alle cyber-minacce. Mentre il presidente Barack Obama annuncia nuove leggi e un'agenzia dedicata al contrasto delle minacce informatiche, sul modello dell'agenzia anti-terrorismo, Facebook lancia un'iniziativa creando un social network per…

Popolare di Sondrio, popolari

Etruria, Ubi e Bper. Giudizi e pregiudizi su banche, regolatori e politici

Si risente di nuovo la solita tiritera. Le magagne delle banche italiane come quelle che emergono dalle ipotesi dei magistrati su Ubi e dal commissariamento dell'Etruria? Colpa dell'intreccio fra credito e politica, si torna a leggere sui giornaloni. Molto bene, una tesi sempre pronta all'uso in caso di necessità quando si ha poco da scrivere (e ai giornalisti capita spesso).…

missioni

Mare Nostrum e Triton, ecco i numeri che sbugiardano le falsità

Le stime dell’ultima tragedia a largo di Lampedusa parlano di 331 morti. Era la notte tra l’8 e il 9 febbraio e quattro gommoni tentavano la traversata dalla Libia. Dei 400 e più migranti in viaggio, ne sono stati salvati un centinaio. “Con questa nuova tragedia stanno emergendo le prevedibili conseguenze dell’assenza di una sostituzione adeguata dell’operazione Mare Nostrum. Gli…

Yemen, che cosa sta succedendo

È di nuovo caos nello Yemen. Un gruppo di ribelli islamici ha voltato le spalle ad al-Qaeda e prestato giuramento allo Stato islamico. La notizia è stata diffusa da un sito di monitoraggio del mondo jihadista, Site. DA AL QAEDA ALL’ISIS “Abbiamo deciso di rompere l’alleanza con lo sceicco, guerriero santo e autorità Al Zawahiri (...) Diamo la nostra lealtà…

Il Foglio, Giuliano Ferrara: i soldi pubblici ai giornali sono cosa buona e giusta

Rimuovere i contributi statali ai giornali e l’obbligo di pubblicare sulle testate cartacee avvisi, bandi, concorsi promossi dalle amministrazioni locali. Perché è giusto abrogare i fondi pubblici È il valore e l’obiettivo della proposta di legge promossa dal Movimento Cinque Stelle con la prima firma del parlamentare Giuseppe Brescia. Progetto che a giudizio dei rappresentanti penta-stellati consentirebbe il risparmio di 80…

×

Iscriviti alla newsletter