Dopo dissidi e fraintendimenti, il matrimonio tra Barack Obama e il suo segretario della Difesa, Chuck Hagel, è giunto al termine. E come tutti i divorzi burrascosi, porta con sé un lungo strascico di polemiche. L'ERA HAGEL Unico membro repubblicano del consiglio di sicurezza del governo del presidente democratico, Hagel, dimessosi ieri, è il terzo numero uno del Pentagono a…
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Così Papa Francesco ha sferzato l'Europa
Due discorsi di inusuale lunghezza, per Francesco, quelli pronunciati stamane a Strasburgo. Il primo al Parlamento europeo e il secondo al Consiglio d'Europa. EUROPA "INVECCHIATA CHE TENDE A SENTIRSI MENO PROTAGONISTA" Innanzitutto, la diagnosi: "A un'Unione più estesa, più influente, sembra però affiancarsi l'immagine di un'Europa un po’ invecchiata e compressa, che tende a sentirsi meno protagonista in un contesto…
Ecco chi non gioisce troppo nella Lega per il successo di Matteo Salvini
Il risultato è “storico” ed è giusto festeggiarlo, come hanno fatto il candidato governatore leghista dell’Emilia Romagna Alan Fabbri e il suo mentore Matteo Salvini. Il segretario della Lega ha costruito questo successo passo dopo passo, mettendoci la faccia in questa campagna elettorale e ora si gode il 20% del suo partito, buttando lì la prossima sfida, quella a Matteo…
Chi gradisce (e chi no) lo spezzatino di Google
Il Parlamento europeo ha in mente un piano per arginare lo strapotere di Google. Sacrosanto per gli editori nostrani, bizzarro per una parte della stampa estera. Denominata unbundling, ovvero disaggregazione, la proposta non vincolante alla quale il Parlamento sta lavorando è stata anticipata dal Financial Times. In caso di approvazione, potrebbe rappresentare l’inizio del cammino verso la separazione della divisione…
Bonaccini ha la coda di paglia sulla Fiom astensionista in Emilia Romagna?
Nel commento dello tsunami elettorale dell’Emilia Romagna, pur mettendoci un pizzico di cinica arroganza, Matteo Renzi è stato più onesto dei suoi reggicoda. Il premier ha liquidato la fuga dalle urne con un ‘’Abbiamo vinto, il resto è secondario’’. I reggicoda stanno ancora lì, ad arrampicarsi sugli specchi, per dimostrare che in fondo non è successo nulla. +++++ Corre voce…
Vi racconto la lezione democratica della Tunisia
Imen Ben Mohamed è una giovane tunisina cresciuta in Italia e ha la voce entusiasta di chi ha la consapevolezza di essere parte di un avvenimento non secondario. Dopo la laurea in Cooperazione internazionale allo sviluppo a Roma, è tornata in Tunisia per partecipare all’Assemblea costituente. A soli 29 anni è stata eletta con il partito islamista Ennahdha al Parlamento,…
Renzi ha un eccesso di passione per l'Egitto di Al-Sisi?
Nel Vecchio Continente per spiegare agli europei "ciò che succede in Egitto e nella regione”. È questa la missione che il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi vuole portare al termine nel suo viaggio tra Italia e Francia dal 23 al 25 novembre. La tappa romana si inserisce in una fitta agenda di incontri bilaterali che negli ultimi mesi i ministri del…
Ora il M5S esca dai Palazzi. Parla Paolo Becchi
Sconfitta. Non riesce quasi neanche a pronunciarla questa parola Paolo Becchi, filosofo del diritto a Genova e autore del pamphlet “Colpo di Stato permanente" (Marsilio), intellettuale di riferimento e iscritto (deluso) al M5S, ma, spiega a Formiche.net, “bisogna saper distinguere tra speranze e realtà” e i numeri di questa tornata elettorale in Emilia Romagna e Calabria “parlano chiaro e dicono…
Emilia Romagna, ecco perché la lista Ncd-Udc ha fatto splash
E' un'impresa ardua quella di chiedere il voto per contrastare in regione lo stesso partito con il quale si governa a Roma. Ne sa qualcosa il Nuovo Centrodestra, al quale non è riuscito l'obiettivo di piazzare un consigliere regionale a Bologna, perché la lista Emilia-Romagna Popolare, che comprendeva anche l'Udc, si è fermata al 2,63%, col candidato presidente Alessandro Rondoni…
Iran, ecco perché la proroga del negoziato sul nucleare non è un fallimento. Parla David Albright
Teheran e il gruppo dei cinque più uno – Cina, Usa, Francia, Russia, Regno Unito e Germania – hanno fallito lo sforzo diplomatico per un’intesa entro ieri sera, dandosi invece altri sette mesi di tempo per trovare un accordo sul nucleare iraniano. I partecipanti al negoziato cercheranno un’intesa di massima entro l'1 marzo e una di dettaglio entro l'1 luglio,…
















