Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il cameo di Riccardo Ruggeri apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. Negli anni '80 passavo molto tempo, per lavoro, in Africa e in Medio Oriente. Instaurai un simpatico rapporto con il primogenito di uno degli Emiri, come ovvio faceva il ministro della Difesa (a Torino si dice “as sa…
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Francesco Cossiga, l'uomo e il politico. Il ricordo di Giancarlo Elia Valori
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Mi manca sempre di più Francesco Cossiga. Nel riarso deserto delle personalità attuali, tutte prodotte dal marketing e dalle regole furbesche dello spin comunicativo, Francesco, oggi come ieri, è irriproducibile, unico, maestro di sé stesso, come diceva Platone, e quindi maestro immediato di tutti coloro, me compreso, con i quali veniva in contatto. Amico fraterno, Francesco…
Perché nelle Borse sarà protagonista la geopolitica
Lo scenario per i prossimi trenta giorni non può prescindere dall’osservazione di quanto accaduto nel corso del mese di luglio, durante il quale sono emersi alcuni fattori degni di considerazione. In particolare sono emerse alcune diversità di correlazione tra alcune variabili. PETROLIO E ORO I casi più eclatanti sono in particolare due. Da un lato l’assenza di reazione di alcune…
Perché Mogherini è più vicina alla guida della Pesc
Il ministro degli esteri italiano, Federica Mogherini, è prossima alla nomina per la guida della politica estera e di sicurezza dell'Unione Europea. Ne è sicuro Matteo Renzi ed alcuni segnali provenienti da Bruxelles rafforzerebbero questa interpretazione. Il puzzle del nuovo governo europeo guidato dal popolare Junker sarà risolto solo il 30 di agosto e la settimana cruciale è quella del…
Tagliare il debito per far lievitare l'Italia
Avanti così. Dibattiamo pure del grillino Alessandro Di Battista filo-Isis. Discettiamo su forme e riforme del ministro Maria Elena Boschi. Continuiamo a baloccarci con frustate fiscali all'economia (sempre invocate ed evocate e mai realizzate seriamente nonostante proclami berlusconiani e post berlusconiani), spending review (che hanno prodotto tonnellate di studi e documenti, compresi quelli che hanno dimostrato il flop del montiano…
Come evitare che l'Italia in Europa punti alla "politica estera del sedere"
"La politica estera del sedere" è una locazione che non contiene alcun doppio senso. E’ stata coniata anni fa dall'ex presidente dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), Stefano Silvestri. E’ da intendersi in modo strettamente etimologico di "‘politica alla ricerca di seggi dove sedersi senza però sapere cosa farci (una volta posato il posteriore sul seggio)". E’ stata per decenni una delle caratteristiche…
La diplomazia di Papa Francesco alla prova dell'Estremo Oriente
Terzo viaggio internazionale di Papa Francesco ma primo a essere connotato da una precisa missione diplomatica: fare breccia nel continente dove il cattolicesimo stenta a radicarsi, nonostante da decenni si parli con ottimismo di un’inversione di tendenza (almeno dagli anni Trenta, stando ai rapporti di Propaganda fide). IL DOSSIER CINESE Era dai tempi di Giovanni Paolo II che il Pontefice di…
Ecco i deliri del Movimento 5 stelle su Isis, Usa e Russia
Il link è al blog di Beppe Grillo, la firma è quella del parlamentare Alessandro Di Battista ed il titolo è di quelli che a leggerli pensi "ah, finalmente qualcuno che ha capito tutto!". Parliamo del post "Isis, che fare?". Premessa fondamentale: Isis è la sigla dietro la quale si muovono i terroristi islamici che persino Al Qaeda considera troppo estremisti.…
Chi arma i curdi iracheni contro l'Isis
Dopo l'intervento statunitense a supporto dell'esercito iracheno e a difesa delle minoranze religiose perseguitate dai miliziani dell'Isis, anche l'Unione Europea ha deciso di fornire armamenti ai curdi iracheni, impegnati da settimane a respingere i jihadisti che avanzano al nord dell'Irak. LA POSIZIONE UE La decisione di permettere l'invio di armamenti ai miliziani curdi che in questi giorni combattono in Irak…
Vi spiego i perché dei numeri sulla (de)crescita di Italia, Francia e Germania
Dopo avere letto i numeri della (de)crescita italiana, francese e tedesca di questi giorni userei una metafora calcistica: stiamo giocando un mondiale, ma neutralizzandoci a vicenda con un catenaccio estremo che garantisce l’immobilismo di ognuno. Per vincere ci vuole il coraggio di attaccare ed affrontare l’avversario che in questo momento si chiama recessione da austerità. I dati di questi giorni…
















