Non vorrei essere in questi giorni nei panni di Stefano Parisi. Che è ormai l'ex incaricato, federatore, facilitatore e non ricordo più in quanti altri modi fu chiamato quando Silvio Berlusconi gli affidò il compito di rimettere in salute sia Forza Italia, facendogli aprire le porte delle sue sedi per una esplorazione delle varie situazioni locali, sia l'intera area di…
Politica
Perché indicare date per elezioni anticipate è solo gossip
Inviato da ottobre o febbraio? In molti si chiedono quando voteremo per le prossime elezioni politiche. L’unica certezza è che la legislatura finisce a febbraio 2018, per cui, considerati i tempi di convocazione dei comizi elettorali, il Parlamento si può sciogliere al massimo alla fine del 2017. Ma, dopo il referendum del 4 dicembre, in molti prevedono elezioni anticipate. La…
Raffaele Marra, Rodolfo Murra e le scivolate giuridiche dell'avvocato Virginia Raggi
La vicenda ha dell'incredibile. Ma come: sono mesi che la giunta capitolina è sotto attacco, per l'insipienza - e siamo teneri - della sua azione amministrativa. Nomine che si susseguono a ritmo incalzante e durano lo spazio di un mattino. Uomini e donne che entrano ed escono dal palazzo senatorio: nemmeno si trattasse della porta girevole di un grande albergo.…
Tutte le ultime berlusconate di Berlusconi su Mattarella, Gentiloni, Renzi, Salvini e Tremonti
Un Silvio Berlusconi in grande spolvero, solo poco leggermente invecchiato, quello che arriva alla presentazione del libro di Bruno Vespa – C’eravamo tanto amati – nel pomeriggio pre natalizio romano. L’ex premier ha già parlato parecchio: il giorno prima al Quirinale, durante lo scambio di auguri con le alte cariche dello Stato, e nel primo pomeriggio, incontrando i suoi parlamentari.…
Ecco quando (forse) si svolgeranno le elezioni anticipate
Luciano Violante, ex presidente della Camera e mancato giudice della Corte Costituzionale - dove non lo vollero eleggere né i grillini, né i forzisti di Silvio Berlusconi, né i leghisti, né i fratelli d’Italia di Giorgia Meloni ma soprattutto i giustizialisti del suo partito, il Pd, che gli fecero pagare a scrutinio segreto le sempre più frequenti critiche a quella…
Ecco perché Oref ha bocciato il bilancio di previsione della giunta Raggi a Roma
Il sindaco Raggi e la sua giunta capitolina hanno tempo fino al 28 febbraio per riscrivere e approvare il bilancio previsionale di Roma 2017-2019. E’ il termine previsto per tutti i Comuni dalla legge di bilancio 2017, ma non sarà facile rispettarlo. Perché la stroncatura alla bozza di bilancio venuta dall’Oref, l’organo indipendente di revisione finanziaria del Campidoglio, è veramente…
Tutti i dettagli della guerricciola magistrati-Cinque Stelle a Torino sulla Tav
Grillini contro magistrati, è ormai guerra aperta sul fronte del Tav. A Torino si sta consumando uno dei più violenti scontri fra il Movimento 5 Stelle e la Procura Generale, scandito da accuse reciproche, lettere al vetriolo e una tensione ormai fuori controllo, al limite dell'incidente istituzionale. E dire che fino a qualche tempo fa la “santa alleanza” con la…
Quale legge elettorale per l'Italia?
Il 2016 si sta ormai chiudendo anche dal punto di vista politico. Guardando in un’ottica generale, senza dubbio si è trattato di dodici mesi all’insegna delle riforme costituzionali, iter conclusosi poi con l’altissima affluenza al referendum. La forte attestazione del No ha chiuso questa articolata stagione e ha decretato la fine del governo Renzi. Il prossimo anno pertanto, come ha…
Ecco gli effetti della bocciatura del bilancio di previsione 2017 di Roma firmato Virginia Raggi
Non c'è quindi pace sotto l'austera statua di Marco Aurelio, che sovrasta la michelangiolesca piazza del Campidoglio. Ci voleva anche la bocciatura del bilancio preventivo del Comune di Roma da parte dell'Oref, l'organo interno di revisione dello stesso Comune. La prima volta che questo capiti. Negli anni passati la bocciatura scontata era venuta da parte delle opposizioni. Ma mai da…
Vi spiego perché Silvio Berlusconi e Matteo Salvini bisticciano sul Mattarellum
Non tanto perché presi dalle drammatiche cronache berlinesi ma forse distratti solo dallo spacchettamento dei soliti regali natalizi, nelle redazioni dei giornaloni non si sono accorti dello schiaffone politico – se non lo vogliamo chiamare “golpe”, con le solite virgolette - che il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha dato al segretario del suo partito Matteo Renzi. Il quale…















