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Perché Cisl e Confindustria dicono Sì al referendum costituzionale

Confindustria e sindacato insieme - dallo stesso lato della barricata - per sostenere in modo compatto le ragioni della riforma costituzionale. E' accaduto ieri nel corso del dibattito organizzato dalla federazione dei metalmeccanici della Cisl sul tema del referendum confermativo. Accanto al padrone di casa - il segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli - c'era, infatti, anche il presidente dei Giovani…

Moro

Vi racconto cosa pensava mio padre, Aldo Moro, della libertà

Di Agnese Moro

"Anche nella necessità si può essere liberi, cioè si può essere convinti di fare qualche cosa di utile; e non si sta lì, forzati, ma si cerca, poiché si è là, di ritrovare qualche cosa di utile per il Paese, e di capire e di farsi capire, perché anche nella necessità qualcosa di utile può emergere”. Queste parole, pronunciate da…

Virginia Raggi

Virginia Raggi, il no alle Olimpiadi, la decrescita infelice e le solenni ipocrisie

Sorprende la sorpresa per il no di Virginia Raggi alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024. Chi ha solo di sfuggita seguito la campagna elettorale per le comunali, aveva compreso almeno un'idea del programma a 5 stelle: pensare ai Giochi olimpici a Roma era "criminale" e non era assolutamente una priorità. Le priorità erano le buche, i trasporti…

Cosa dice (e non dice) Giorgio Napolitano su Europa, Matteo Renzi e Angela Merkel

L’intervista di Giorgio Napolitano al Corriere della Sera è una vera e propria messa a punto della politica europea dell’Italia e si rivolge direttamente al governo, non solo per la tiratina d’orecchi a Matteo Renzi sulle sue intemperanze, per quanto comprensibili, al vertice di Bratislava. L’ex presidente della Repubblica dice, attribuendolo agli amici socialisti francesi, che si confrontano due visioni…

Virginia Raggi

Vi racconto cosa unisce Virginia Raggi e sinistra Pd

Il povero Aldo Moro, di cui peraltro rievoco a parte la figura politica nel centenario della nascita, aveva ragione anche nel considerare “essenziale nella politica lo stile”. E lui, in effetti, ne aveva, anche se i suoi critici ed avversari cercarono poi di inchiodarlo alla disperazione delle lettere che mandò dalla prigione delle brigate rosse per sottrarsi alla morte: lettere…

Perché io, non grillino, non bistratto la legge elettorale a 5 stelle

Il M5S ha presentato una mozione a Montecitorio per modificare l’Italicum, legge approvata dal governo Renzi per l’elezione del parlamento. La sostanza delle modifiche avanzate dai Cinquestelle si può sintetizzare in tre punti: legge elettorale a carattere proporzionale, con preferenze, senza premio di maggioranza. Più o meno un’ipotesi simile al cosiddetto consultellum, venuto fuori dalla Corte Costituzionale in occasione della bocciatura…

Il mio ricordo di Aldo Moro

A cento anni dalla nascita, avvenuta il 23 settembre del 1916 a Maglie, e a 38 anni e più dalla morte, avvenuta a Roma il 9 maggio del 1978, quando fu ucciso nel bagagliaio di un'auto dai brigatisti rossi che lo avevano sequestrato 55 giorni prima, numerose sono state le rievocazioni di Aldo Moro. Che ha rappresentato, suo malgrado, una…

Virginia Raggi

Cosa non capisco del no di Virginia Raggi alle Olimpiadi

La più antica tradizione di Roma è l’indolenza. Quel distacco dalle cose terrene che spesso sconfina nel cinismo di chi, per secoli, ha vissuto ogni atto dell’umana commedia. E che ora non é in grado di esprimere alcuna meraviglia di fronte a qualsiasi altro avvenimento. Perché la sottostante fattispecie è stata metabolizzata almeno cento anni fa. E quindi non alimenta…

Perché la decisione della Corte costituzionale sull'Italicum è ragionevole

La decisione della Corte costituzionale di rinviare la decisione sulle questioni di costituzionalità sollevate contro la legge elettorale n.52 del 2015, il c.d. Italicum, è ragionevole e da condividere. Per un concatenarsi di eventi, forse sfuggito di mano ai protagonisti e comunque non programmato, la Corte nella data precedentemente fissata per la sua decisione, il 4 ottobre, si sarebbe pronunciata…

Moro

Vi racconto la Dc e la politica italiana ai tempi di Aldo Moro

Di Fernando Proetti

La sera prima del Congresso andavamo in via della Vite. Al numero 7, per l’esattezza, di un palazzotto un po’ fatiscente e senza ascensore che s’affaccia su quella strada, stretta e poco illuminata, che corre quasi parallela tra le più rinomate Frattina e Condotti. Era lì, nel cuore della Roma dei Palazzi della politica (espressione non ancora pienamente in voga)…

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