Il copione è sempre uguale: i titoli delle prime pagine e, dopo appena qualche giorno, l’oblio. Il clamore suscitato dal caso Guidi ha fatto scoprire all’opinione pubblica italiana che nel Paese manca quasi del tutto una regolamentazione dell’attività di lobbying. Non è mai troppo tardi per accorgersene, anche se in oltre 40 anni di vita parlamentare sono stati depositati (e…
Politica
Cosa penso di Matteo Renzi
Caro Direttore, non sono dispiaciuto del “graffio” ricevuto da Francesco Damato, un notista politico di vaglia che nella sua lunga esperienza ha sempre avuto il merito di scrivere in modo franco e argomentato. Viene presa in considerazione la mia attuale freddezza verso il premier, ritenuto al contrario da Damato una sorte di “figlioccio politico” di mio padre Bettino. Non è…
Immigrazione, governo e Milano. Cosa fare
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il governo non fa abbastanza per il problema dell'immigrazione selvaggia: solo nell'ultimo anno sono giunti a Milano 126.000 stranieri in più rispetto all'anno precedente e oggi leggiamo sulla stampa di milioni di profughi (ma non solo) pronti a salpare dalle coste libiche - complice la bella stagione che favorisce il traffico - per venire a cercare…
Perché Bobo Craxi sbaglia su Nencini e Renzi
Questa volta i graffi fanno male anche a me, costandomi molto sul piano umano polemizzare con l'amico Bobo Craxi, figlio di Bettino: il leader socialista che mi sedusse politicamente, ed elettoralmente, per il coraggio avuto di sottrarre nel 1976 il Psi alla egemonia comunista cui l'aveva ridotto Francesco De Martino. Il quale aveva annunciato dalla sua Napoli la indisponibilità a…
Milano, tutte le prossime sfide di Beppe Sala e Stefano Parisi
Il primo turno delle amministrative entra nella fase più impegnativa. Beppe Sala e Stefano Parisi, i due candidati che realisticamente andranno al ballottaggio, appoggiati da schieramenti più simili ad associazioni temporanee di impresa che ad aggregazioni politiche omogenee, non vengono allo stato percepiti dall’opinione pubblica come nettamente alternativi. L’uscita di scena di Corrado Passera sarà utile all’ex direttore generale della…
Vi racconto il suicidio politico dei No Triv
Per un mese hanno insultato senza pudore. Hanno detto di tutto. Hanno evocato sfracelli ambientali e servitù ai petrolieri. Ora, avendo preso uno schiaffo sonoro, sbandano. Invece di riconoscere la sconfitta e avviare una sana autocritica si abbandonano alle comiche. Come quella di intascarsi i voti per il Sì come voti in cassaforte, domani, ad elezioni politiche contro Renzi. Una…
Referendum No Triv, chi ha vinto e chi ha perso
Ha vinto Matteo Renzi. E non solo perché ha invitato ad astenersi al referendum (ha votato il 31,18% degli italiani). Ma anche e soprattutto perché ha sfidato il corpaccione del Pd, compresi consiglieri, assessori e pure governatori democrat, che avevano promosso la consultazione referendaria per assestare indirettamente un colpo anche al governo. Il premier e segretario del Pd ha vinto - e…
Ecco come noi, Ottimisti e Razionali, abbiamo sconfitto l'armata Brancaleone dei No Triv
Abbiamo vinto? Domenica sera, quando ho visto che il quorum era ormai irraggiungibile, non ci volevo credere. Nelle ultime due settimane, infatti, giornaloni e televisioni avevano cominciato a battere la grancassa e i loro tamburi (soprattutto nella notte, all'ora dei talk show) mandavano un richiamo di guerra: contro le trivelle, contro i petrolieri, contro il petrolio che inquina anche la…
Vi spiego i benefici della nuova Costituzione. Parla il prof. Clementi
“Nonostante un Parlamento altamente diviso e frammentato, figlio del risultato elettorale del 2013, fatto di vinti più che di vincitori, Renzi è riuscito a costruire una maggioranza rispettando la procedura dell’articolo 138 della Costituzione e a far approvare una riforma costituzionale che migliorerà la qualità della democrazia in Italia”. Il costituzionalista Francesco Clementi non ha dubbi: con l’ultimo sì –…
Quella strana alleanza No Triv fra Michele Emiliano e il Giornale
Ciò che è rimasto del referendum contro le trivelle, giustamente naufragato nell'astensionismo, sono le foto enfatiche dei solerti big istituzionali e politici inutilmente accorsi alle urne e soprattutto il costo salato di 350 milioni di euro circa. Che non sarebbe stato eliminato, ma solo ridotto, e di poco, se la prova fosse stata abbinata, secondo le richieste dei promotori, alle…
















