Partiamo da qualche numero. È finita 5 a 2 a favore del Pd. È dunque una vittoria per Matteo Renzi? Una vittoria a metà, abbiamo titolato a caldo la nota politica dell'editorialista di lungo corso, Francesco Damato. Ora tuffiamoci nei numeri. Partendo dall'astensione, grazie a un'analisi del Cise. Ecco quello che scrive il Centro di studi elettorali diretto da Roberto…
Politica
Renzi, le suore di clausura e il coltello di Rosy Bindi
Le cronache riferiscono di una Rosy Bindi particolarmente rabbuiata al ricevimento per la festa della Repubblica, nei giardini del Quirinale, in tailleur abbondante e rigorosamente nero, conforme anche al suo ruolo di presidente della Commissione parlamentare antimafia. Di motivi per “non regalare nemmeno un sorriso”, come si legge sul Corriere della Sera, agli ospiti di Sergio Mattarella, e probabilmente allo…
Elezioni regionali, la vittoria (a metà) di Matteo Renzi
Scontata la sconfitta nel Veneto, sia pure con un distacco maggiore del previsto fra il governatore leghista uscente Luca Zaia e la sfidante Alessandra Moretti, costretto a subire in Liguria la temuta sconfitta procuratagli dalla frattura della sinistra a vantaggio di un centrodestra ancora targato Berlusconi con il consigliere politico Giovanni Toti, il segretario del Partito Democratico e presidente del…
Vi spiego il successo di Zaia e gli errori del Pd in Veneto. Parla Papetti (Il Gazzettino)
Il successo leghista ampiamente previsto (ma non con questi numeri) di Luca Zaia e della sua lista civica. La sconfitta altrettanto ampiamente prevista, ma ugualmente non in maniera così clamorosa, del Pd e di Alessandra Moretti. Il discreto quanto inutile risultato di Flavio Tosi che supera a gran fatica la sua linea del Piave ma non può certo ambire a…
Perché Renzi dopo le Regionali è (forse) più debole. Parla Gianfranco Pasquino
Riconferme, sorprese, vittorie sul filo di lana. I risultati delle elezioni regionali tratteggiano un panorama politico in fermento. Per capirne le linee di sviluppo Formiche.net ha interpellato Gianfranco Pasquino, professore di Scienza politica all’Università di Bologna. Dopo il voto, il governo è più forte o più debole? Il governo tira avanti. Non è particolarmente forte, ma non è fragile poiché può…
Che cosa (non) è successo alle Regionali
"Non è successo niente, non riesco a piazzare un servizio perché i miei capi a Stoccolma dicono che non c'è notizia". Mia moglie lavora come corrispondente per la tv pubblica svedese, ha passato la mattinata davanti alla tv e immersa nei giornali per trovare un gancio al quale appendere il suo servizio. Ha ascoltato con attenzione giornalisti, editorialisti, opinionisti, politologi,…
Elezioni regionali, come sono andati i 5 stelle (senza l'urlatore Grillo)
Meno movimento e più partito, meno urla e proteste sguaiate e più proposte concrete (e pacate), meno insulti ai giornalisti e più presenze in tv. E soprattutto, meno Beppe Grillo da solo in prima fila ma più parlamentari e direttorio, a partire da Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Roberto Fico. Il Movimento 5 Stelle incassa il buon risultato…
Perché Vincenzo De Luca deve ringraziare Rosy Bindi
Nella notte delle elezioni, quando ormai sembrava certa la vittoria del candidato del centro-sinistra in Campania, un fattorino ha suonato alla porta del domicilio romano di Rosy Bindi portando seco un mazzo di 40 rose bianche, accompagnato da una lettera riservata, della quale siamo in grado di fornire, in esclusiva e di seguito, il contenuto: ‘’Carissima Rosy, grazie al tuo disinteressato sacrificio, il…
Perché l'Italicum è salutare per il sistema tripolare che nasce dalle regionali
Alla mezzanotte di domenica 31 maggio, i dati più rilevanti che sembrano emergere dalla tornata elettorale sono due. Il primo è che si delinea un sistema tripolare: tre poli – Pd, Centro-destra e M5S – sono capaci di collocarsi al livello nazionale al di sopra del venti per cento dei voti, nessuno sopra il quaranta. Il secondo è che il…
Elezioni regionali, solo Grillo e Salvini possono davvero festeggiare
Vittoria... impresentabile. La gente vota sempre meno. L'antipolitica resta anti. L'unico vero vincitore è la... Bindi. Se si votasse oggi, il 40% per il Pd sarebbe lontanissimo anche con l'Italicum. E dunque si suderebbe anche per Palazzo Chigi e per fare una maggioranza. Il "partito pigliatutto" o della Nazione non si è materializzato. Tranne che in Liguria (dove ne prende…
















