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Il consenso verso i conservatori cresce. Salis? Salvata per un calcolo politico. La versione di Fidanza

“Sicuramente c’è un forte spostamento a destra in gran parte delle nazioni europee”. A Formiche.net, anche nella sua veste di vicepresidente dell’International Democracy Union (IDU), Carlo Fidanza, vicepresidente di Ecr e capo delegazione di FdI al Parlamento europeo, racconta la convention dei conservatori a Manchester, il consenso sempre più capillare dei cittadini e il voto a Strasburgo sull’immunità di Ilaria Salis: “Una pagina tristissima per il Parlamento”

La stanchezza per l'Ucraina e l'emotività per Gaza. I rischi della disinformazione secondo Antinori

Per l’Ucraina si è generata una certa stanchezza nell’audience e il prolungarsi delle ostilità la ha confinato a una dimensione più “da addetti ai lavori”. Al contrario, in Palestina, l’interpretazione prevalente è immediatamente umanitaria. Serve un’educazione più accurata, capace di collocare i conflitti in un contesto storico e geopolitico, per ridurre l’impatto distorsivo dei social. Colloquio con Arije Antinori, professore di criminologia alla Sapienza di Roma e Senior Leading Expert dell’Eu Knowledge Hub on Prevention of Radicalisation

Piazze piene, urne vuote. Perché ha ancora ragione Nenni secondo Merlo

Al di là dell’antico e sempre moderno slogan “piazze piene e urne vuote”di nenniana memoria, forse è arrivato anche il momento per interrogarci – tutti, nessuno escluso – sull’intreccio e il legame, se ancora esiste, tra la piazza e le istituzioni. Tra la protesta e i partiti. E, soprattutto, tra l’umore di segmenti consistenti della pubblica opinione e il relativo comportamento politico ed elettorale dei medesimi segmenti. La riflessione di Giorgio Merlo

Regionali in Calabria. I dolori del campo largo e le conferme del centrodestra

Il voto in Calabria conferma governatore il presidente uscente Roberto Occhiuto, vincitore con il 58% circa contro il 41% di Pasquale Tridico. Affluenza al 43,1%, in leggero calo rispetto alle precedenti elezioni regionali. Ecco tutti i dettagli

 

Vi spiego le scelte di Meloni sulle manifestazioni pro-Gaza. L'analisi di Carone

Mentre i sondaggi mostrano che la maggioranza degli italiani simpatizza per Gaza, la premier mantiene distanza e tono rigido, per rafforzare la credibilità internazionale dell’Italia. Parla più a Bruxelles e Washington che al Paese, sacrificando consenso interno per mostrarsi leader affidabile e atlantica. In un contesto di forza domestica e opposizioni deboli, può permettersi di privilegiare la scena esterna, anche se la mobilitazione civile resta un segnale politico da non ignorare. L’analisi di Martina Carone

Dalle contraddizioni della Cgil alla liquefazione del Pd. L'appello alla ragionevolezza di Cicchitto

Di Fabrizio Cicchitto

Serpeggia nell’aria un movimentismo ambiguo messo in evidenza nelle manifestazioni di questi giorni che ricerca lo scontro nello scontro per drammatizzare ulteriormente la situazione. Ci auguriamo che si crei in Italia, al di là degli schieramenti di maggioranza e di opposizione, un’area di ragionevolezza che riguardi esponenti politici e forze decisive e fondamentali

Scontri e slogan, evitiamo l’incendio dell’Italia. L'allarme di Sisci

Bisogna calmare gli animi ma anche rompere con chiarezza con tutte le forze che strizzano l’occhio ad Hamas e a Mosca. Se non avviene rapidamente, il Paese rischia di avvitarsi in una spirale che potrebbe essere peggiore di 50 anni fa, perché oggi l’Italia è molto più fragile e impreparata di allora. Il corsivo di Sisci

Politica e sindacato, per fortuna che c'è la Cisl. L'opinione di Merlo

Un sindacato-partito, come è diventato la Cgil, ha poco a che fare con la difesa degli interessi dei lavoratori,  con il confronto civile e democratico con le parti sociali e il Governo. Ed è proprio di fronte a questo scenario che emerge in tutta la sua chiarezza il ruolo, la funzione e la “mission” di un sindacato come la Cisl. Cioè di una organizzazione sociale pragmatica, che fa della contrattazione la sua ragion d’essere e, soprattutto, con il Governo di turno

Piccole furbizie e grandi ideali. Le proteste pro Palestina viste da Polillo

L’unità sindacale è ormai un ricordo e lo sciopero per Gaza voluto da Landini divide ulteriormente il fronte, mentre il Parlamento sul Medio Oriente trova una rara convergenza. In questo clima infuocato, dovrebbe prevalere la diplomazia piuttosto che la contrapposizione. L’opinione di Polillo

Il sorriso di Bocchino, il brindisi di Foti, la bandiera di Schlein. Queste le avete viste?

Un primissimo piano dal sapore pizziano per Italo Bocchino al convegno dei conservatori, mentre il ministro Foti brindava alla riunificazione tedesca a Roma. Intanto Elly Schlein in piazza portava la bandiera della Palestina. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

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