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Un insegnamento per Meloni. Conquistare il potere non vuol dire mantenerlo

Il nuovo governo parte con una opposizione o dialogante o indebolita, e ha dunque lo spazio di manovra per navigare tranquillo. Ma per avere una vera voce in capitolo, e non essere schiacciata nel tritacarne della storia, l’Italia deve restare leale alla Nato, grande vincitrice politica e militare, ed elaborare soluzioni tombali a tre suoi problemi. La road map secondo Francesco Sisci

Phisikk du role - Nepotismo, uxorismo, qualche volta virismo

Probabilmente tra queste persone che entrano in Parlamento insieme all’amato o all’amata, o al parente, ci saranno pure politici capaci, perché non è detto che tutta la scienza di famiglia si concentri nell’esponente più noto. Ma in un sistema con liste bloccate e niente preferenze, non sembra molto corretto. Se tornasse un sistema elettorale con la possibilità di scegliere, cosa succederebbe?

Troppi ministri senatori? Così il governo eviterà trappole sui voti chiave

Nel nuovo governo ci sono ben 9 senatori, ai quali vanno aggiunti Ignazio La Russa e Berlusconi tra quelli su cui non si potrà contare nei lavori quotidiani. Ma Meloni ha scelto due figure che conoscono bene le dinamiche d’Aula, cioè lo stesso presidente e Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, per evitare incidenti e numeri ballerini. Al Senato la prima indiziata per diventare capogruppo è Isabella Rauti. Ma occhio alla tattica di Renzi, Casini e Franceschini…

Il governo Meloni e il conservatorismo in rosa

Grazie alla crisi epocale della sinistra e l’ideologia di fondo che guida il melonismo, arriva il primo esecutivo guidato da una donna della storia italiana. Anche soltanto per questa buona ragione si può dire che siamo innanzi ad una rivoluzione vera nella politica nazionale. Il commento di Benedetto Ippolito

Non solo un governo. Riuscirà Giorgia I a fondare una Nuova Destra?

Meloni ha accettato pochi condizionamenti dagli alleati e ha scelto per i ministeri più importanti figure che a lei e solo a lei debbono quella posizione. Si intravede dunque uno stile di governo determinato e anche brusco, poco incline al compromesso (tanto caro ai Palazzi Romani) e orgoglioso della lunga traversata nel deserto compiuta. Il commento di Roberto Arditti

Pichetto Fratin, per Ambiente ed Energia uno "sgobbone" dell'economia

Dal consiglio comunale di Gifflenga in provincia di Biella, passando per l’attività di commercialista e insegnante negli istituti tecnici, Pichetto Fratin è stato viceministro allo Sviluppo Economico nel governo Draghi. Si è sempre occupato di temi economici e del lavoro, è stato assessore all’urbanistica al comune di Biella e al Bilancio nella giunta regionale piemontese. Ora prende il posto di Cingolani

Da Tangentopoli al Mose. Chi è Carlo Nordio, magistrato controcorrente

Carlo Nordio è il nuovo ministro della Giustizia. L’impegno politico e la carriera da magistrato

Valditara, il ministro "intellettuale" leghista che piace a FdI

Giuseppe Valditara è il nuovo ministro dell’Istruzione. Un profilo a metà tra l’intellettuale, il politico e l’accademico. Ecco chi è e cosa ha fatto

Chi è Guido Crosetto, nuovo ministro della Difesa

La vita, le passioni e la carriera del co-fondatore di Fratelli d’Italia. Crosetto si trova a dover gestire il ministero in un momento delicato. La guerra in Ucraina, gli impegni assunti di portare al 2% la quota del Pil da destinare al comparto Difesa, la modernizzazioni degli equipaggiamenti. Ha già annunciato di essersi dimesso da tutte le sue attuali cariche, “rinunciando al 90% dello stipendio”

Chi è e cosa pensa Alfredo Mantovano, tra sicurezza e temi etici

Il nuovo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio è un conservatore e cattolico (ratzingeriano), già sottosegretario all’Interno, con una lunga esperienza pratica nei settori nevralgici che saranno decisivi nel percorso dell’esecutivo

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