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Vi spiego le regole del gioco all'epoca dei social

Di Domenico De Masi

Fulminea, rozza, implacabile è la cancel culture praticata dai social media, dove basta un like per osannare un influencer o un click per affossare un divo. Più raffinata e subdola è invece la cancel culture praticata dai programmi televisivi dove tutto è pianificato per cancellare le idee e i personaggi eccentrici rispetto al mainstream, mettendoli in minoranza, o ridicolizzandoli, o semplicemente ignorandoli. Il commento di Domenico De Masi, professore emerito di Sociologia del lavoro presso la Sapienza Università di Roma

Campo largo? Tra Pd e 5 Stelle non è mai stato amore ma... Parla Diamanti

Il sondaggista di YouTrend: “I 5 Stelle, pur essendo calati e pur continuando a perdere consensi, rimangono un partner importante per il centrosinistra in ottica elettorale”. Sui vecchi entusiasmi pro-Putin: “La Lega è stata penalizzata come potenziale player internazionale”

Le parole di Adriano Ossicini su Aldo Moro

Moro, scrisse Ossicini, non credette mai a quello che venne connotato come “compromesso storico” sia nella versione berlingueriana, del tutto politica, e ancor meno in quella rodaniana, decisamente teorica. Il racconto di Antonello Di Mario

Moro, Helsinki e la pace che oggi dobbiamo costruire. Scrive Fioroni

La lungimiranza di Moro aveva come cardine la pazienza del dialogo. Era l’alfa e l’omega della sua politica, tanto in politica interna quanto in politica estera. Senza quella pazienza non ci sarebbe stata Helsinki e senza Helsinki non ci sarebbe stata, dal lato opposto della vecchia cortina di ferro, l’emancipazione dal totalitarismo di stampo sovietico. Il commento di Giuseppe Fioroni

Stragi di mafia, la lunga notte della Repubblica

1992-2022: iniziano il 23 maggio a Palermo le commemorazioni del trentesimo anniversario degli eccidi dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, trucidati dalla mafia assieme alla moglie di Falcone, il magistrato Francesca Morvillo, e a 9 agenti di scorta. Gianfranco D’Anna ha raccolto le testimonianze e le analisi inedite di Adriana Piancastelli Manganelli, in quegli anni dirigente presso la presidenza del Consiglio e del filosofo Augusto Cavadi

Fake e rubli. Cronistoria della Russian connection italiana

Applausi al Copasir per riaccendere i riflettori sulla disinformazia russa in Italia. Ma è una storia antica, e a doversi battere il petto per gli inchini a Mosca c’è una buona parte del capitalismo e della politica nostrana. Il commento di Marco Mayer

Da Kiev soffia un venticello proporzionale. Il mosaico di Fusi

In Italia la guerra russa in Ucraina devasta gli aggregati politici a destra e sinistra. E riaccende il fuoco del dibattito su una legge proporzionale che faccia contenti (quasi) tutti. Il mosaico di Carlo Fusi

Guido Carli come Draghi e Macron, per la nuova Europa. Parla Brunetta

Di Renato Brunetta

Che cosa farebbe oggi Carli per l’Europa? Non ho alcun dubbio: starebbe dalla parte di Draghi e Macron, sosterrebbe lo spirito aleggiato al Consiglio europeo informale di Versailles del 10-11 marzo, sosterrebbe il disegno di un’Europa sovrana su energia e sicurezza attraverso un nuovo indebitamento comune. Pubblichiamo l’intervento del ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta in occasione della tredicesima edizione del Premio Guido Carli

Aldo

Stare dalla parte del bene. Il ricordo di Aldo Moro

In ogni cosa che Aldo Moro ha pensato, scritto, detto, risalta il rispetto della libertà dell’uomo, il riconoscimento della sua dignità, la condivisione di una precisa responsabilità. Insomma, la democrazia che si concretizza quando la politica permette alla libertà di coniugarsi in ogni dimensione umana. Il ricordo di Antonello Di Mario a pochi giorni dal 44° anniversario della morte

Meloni egemone. Le difficoltà di Salvini all'ombra di Putin secondo Magatti

“Il fatto che Salvini si candidi a fare il mediatore del conflitto in Ucraina mi pare un po’ fuori luogo. Tanto più che la Lega in questo momento è in difficoltà e, viste le posizioni del passato, non sarebbe molto credibile”. Conversazione con Mauro Magatti, sociologo, docente universitario ed editorialista del Corriere della Sera e Avvenire

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