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+Europa tende la mano al Pd, ma senza 5Stelle. Il progetto di Ferrandelli

Dopo il congresso si sono gettate le basi per l’apertura di +Europa nei confronti del Pd. “Li mettiamo alla prova sui temi della giustizia, del lavoro e della visione strategica sul Pnrr”. Il tutto, però, senza i 5 Stelle e dopo le amministrative

Vi spiego perché Conte non farà cadere Draghi. La bussola di Ocone

Da una parte il possibile scontro con i governativi. Dall’altra l’instabilità interna e internazionale. Quanto caro può costare a Giuseppe Conte uno scossone definitivo al governo? Tanto, forse troppo

Che fare a Roma? Scrive Giuseppe Fioroni

Chi fa da perno, quanto a responsabilità politica, in questa grande operazione di riscatto e rigenerazione del Paese? Se il Pd non cambia, come in fondo si è detto nel passaggio da Zingaretti a Letta, a fatica può accreditarsi come il motore del cambiamento

Green pass, il dibattito social è degli scettici. I "macroniani" maggioranza silenziosa?

I sondaggi dicono che gli italiani sono favorevoli al green pass, ma il dibattito social è in mano al centrodestra, e dunque agli scettici. Salvini, Meloni, Paragone guidano il coinvolgimento, che si è acceso solo dopo la finale degli Europei (prima, regnava il calcio).  Nel centrosinistra manca un vero platform leader: Letta non muove consensi, Renzi si è sganciato, restano solo i Ferragnez e Scanzi. L’analisi di Domenico Giordano di Arcadia

Phisikk du role - M5S e lo statuto giuseppino

Come farà un grumo di istinti coagulati nelle identità dei vecchi leader a tramutarsi nel partito contiano, sicuramente a vocazione carismatica ma, almeno nelle aspirazioni, dotato di forma organizzativa stabile? È una scommessa interessante e ambiziosa. Forse troppo. La rubrica di Pino Pisicchio

Le Agorà e gli errori che il Pd si porta appresso dalla nascita. Scrive Mayer

Se il Pd vuole valorizzare i contributi di simpatizzanti e amici, eviti di frustrare le aspettative di quanti si avvicineranno alle Agorà come già accaduto durante la sua gestazione nel 2007. Il commento di Marco Mayer

Vaccini, green pass e libertà individuali. Per Celotto non ci sono dubbi

Lo Stato ci può costringere a vaccinarci? Ci può costringere ad andare al ristorante o a prendere un treno solo con il green pass? Sia i nostri ordinamenti che la Consulta sono abbastanza chiari sul confine tra salute pubblica e libertà individuali. Il parere del costituzionalista Alfonso Celotto

 

Sfogo di un elettore di Destra. Nell'era del bipolarismo Fedez/Pio&Amedeo

Di Antonio Pellegrino

Una Destra che si appresta a diventare maggioritaria nel Paese come vuole contrastare la tanto vituperata “egemonia culturale della Sinistra”? Abbiamo reso bandiere i soggetti che quarant’anni fa Marco Tarchi prendeva in giro sulla Voce della fogna, una nuova intellighenzia che sa solo urlare “radical chic”, “professoroni”, “sinistronzi” e “piddioti”. Riflessioni semiserie di Antonio Pellegrino

Il fallimento della scuola non dipende dalla Dad. Scrive Mastrapasqua

La scuola non fa notizia. Si affaccia alle cronache solo se si tratta di lamentare qualche concorso annullato, qualche esame sbagliato o qualche precario non regolarizzato. Bisognerebbe invece immaginare una riforma basandosi sui dati restituiti dai test Invalsi, per invertire una tendenza a dir poco preoccupante

Gli effetti della frattura Salvini-Meloni sul voto per il Quirinale. Il mosaico di Fusi

La questione della Rai è solo una scossa rispetto al terremoto politico che potrebbe scatenarsi a febbraio. Tra Lega e FdI si allarga la distanza, anche nel rapporto con l’Europa e nella capacità di schierare figure di governo. Meloni, Salvini, Letta e Conte nell’elezione del Presidente della Repubblica si giocheranno l’osso del collo

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