Il successo di Giuseppe Conte è indiscutibile e per la prima volta l'Ue si affaccia sui mercati finanziari con propri titoli di debito: l'Italia in prospettiva può investire quei denari in Pil e quindi in crescita. È il pensiero affidato a Formiche.net da Bruno Tabacci, Presidente di Centro Democratico, secondo cui dopo l'asse franco-tedesco che ha reso possibile ciò che…
Politica
La caserma di Piacenza, l'Arma dei Carabinieri e un severo esame (non solo di coscienza). L'opinione di Giuliani
Risparmiamoci la retorica della fiducia nell’Arma. È talmente ovvia, sentita e scontata, da essere persino offensivo ribadirla, nei confronti di ogni singolo carabiniere. Proprio da questo gigantesco tradimento di fiducia, però, si deve partire. Per pretendere - ribadisco, pretendere - massima chiarezza lungo tutta la catena di comando. I fatti della caserma Levante di Piacenza non possono fermarsi alle sia…
Silvio Berlusconi’s resurgence marred by MP defections
Silvio Berlusconi’s party Forza Italia (“go, Italy!”) suffered a setback on Wednesday, as three MPs defected to enter a somewhat banner-less mix of colleagues. This happened as the party, which has been losing its relevance slowly but steadily over the past years, is being galvanized by a set of victories handed to its 83-years-old leader. Forza Italia qualifies as the…
Legge elettorale ora, poi il Mes. La road map di Ceccanti (Pd)
Stop, via, poi stop di nuovo. Sulla legge elettorale il governo si muove a singhiozzo, come un’auto a corto di benzina. L’accelerazione del segretario del Pd Nicola Zingaretti per calendarizzare il voto in aula del Germanicum, proporzionale con sbarramento al 5%, ha lasciato spiazzati in tanti nella maggioranza. A montare le barricate, ancora una volta, Italia Viva di Matteo Renzi,…
Vi spiego la nostra Idea per cambiare (dal centro) l'Italia. Parla Romani
“Il salvinismo in Italia ha subìto uno stop: il tema dell'immigrazione nella pubblica percezione non ha più quella rilevanza che poteva avere un anno fa e che ha consentito a Salvini di raggiungere un risultato importante alle europee. Per cui la nuova sfida sarà al centro”. Lo dice a Formiche.net il senatore Paolo Romani, che con i colleghi Quagliariello e…
Italexit. Così diciamo bye-bye all'Ue. Parla Paragone
Inutile stampare carta per illustrare grandi programmi elettorali. La nuova creatura politica di Gianluigi Paragone, giornalista, già senatore del Movimento Cinque Stelle, ha un solo, grande programma e si traduce tutto nel titolo: Italexit. Nomen omen. Paragone, ma non eravate contro i partitini? Questo è molto più di un partitino. È una realtà che mancava dal panorama politico italiano, l’unico…
Il Parlamento è la prima task force. Così Fico richiama Conte
Alt! Il Parlamento conta. Dalla Camera dei Deputati il presidente Roberto Fico lancia un messaggio neanche troppo velato al vicino di casa, il premier Giuseppe Conte. Durante l’annuale cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare, il titolare di Montecitorio e volto di punta del Movimento Cinque Stelle ha richiamato l’attenzione sulla centralità del Parlamento nella gestione dei fondi Ue. Dopo…
Perché Di Battista corteggia Conte (e si allinea con Di Maio)
Il risultato portato a casa dal presidente del Consiglio in Europa è "eccellente", anche se questo è solo il primo tempo della partita. Con Conte "abbiamo un buon rapporto", "gli ho fatto i complimenti sul tema Autostrade" e ancora la convinzione che il premier dovrebbe iscriversi al Movimento 5 Stelle. Sono le ultime avances, in ordine di tempo, indirizzate a…
Il Covid non è finito, e saranno dolori. Il promemoria di Giannuli al governo
Il Covid non è un incidente di percorso che ci si può mettere alle spalle per poi ricominciare come prima, avrà degli effetti permanenti e quelli peggiori, sull'economia mondiale (e quindi italiana) arriveranno nel 2021, con le prime avvisaglie a settembre-ottobre. È la nota a margine che fa il prof. Aldo Giannuli in una conversazione con Formiche.net che tocca gli…
Cosa penso dell’unanimità sull'assegno unico per i figli. Il commento di Giacalone
In un momento decisivo, quando le generazioni presenti hanno un’occasione che non si ripresenterà, sarebbe bene che le forze politiche sapessero trovare un minimo comun denominatore. Se non un governo di tutti uno capace di parlare la lingua di tutti. Poi guardi su cosa si raccoglie l’unanimità dei consensi e ti rendi conto di quanto melassosamente retorica e autolesionista sia…












