Come si costruiscono valori condivisi in un Paese che sembra sempre di più attraversato da profonde faglie che lo sezionano e lo feriscono come una California dopo il terremoto? Già perché quest’Italia recessiva - e non solo in economia - con un piede nell’entropia esistenziale e un altro nella rabbia senza requie, ha perso da tempo il senso di una…
Politica
Educazione civica nelle scuole. La vera emergenza è la disinformazione
A sessanta anni dalla sua introduzione, recentemente si è registrato un aumento di interesse sulla funzione dell’educazione civica nelle scuole. E c’è chi, come Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, lo ha collegato con l’esercizio del referendum, evidenziando due temi centrali: la partecipazione democratica e il ruolo decisivo della scuola. Entrambi richiamano l’importanza fondamentale dell’educazione, che rappresenta l’autentico nodo…
Battisti, Salvini e la cattiva coscienza (della sinistra)
Mettiamo in fila un po’ di date prima di entrare nel merito della parte politica di questa brutta storia. Gli omicidi di cui Battisti è responsabile con sentenza definitiva sono del 1978 (Santoro) e del 1979 (Torregiani, Sabbadin e Campagna). Da lì inizia una lunga fuga a nascondino dello stesso Battisti, che è sintetizzabile in quattro tappe: Francia nell’anno 1981,…
Su Strasburgo Di Maio ha ragione, ma alle europee rischia la leadership. Parla Becchi
"O qualcuno inizia a dire qualcosa di diverso oppure la gente dirà: ma vogliono tutti la stessa cosa!". Un commento deciso, quello di Paolo Becchi, raggiunto telefonicamente da Formiche.net dopo quella che è, di fatto, l'apertura della campagna elettorale per le elezioni europee di maggio del Movimento 5 Stelle. Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, infatti, sono partiti ieri…
La cattura di Battisti chiude un'epoca. Perché è giusto celebrarla
Non credo di esagerare nel dire che con la cattura di Cesare Battisti la lunga storia del terrorismo italiano sia finita. Ed è questa fine che andava celebrata e che a ragione le istituzioni e le forze oggi al governo hanno celebrato. La stessa reazione scomposta delle opposizioni, che sono arrivate a parlare di “parata di regime” a proposito della…
Contro il rifiuto della storia, la grandezza di Andreotti e della sua Dc
Ricordare Giulio Andreotti nella data nella quale avrebbe compiuto 100 anni di età è come ricordare la Dc nella sua evoluzione. Andreotti ha costituito una corrente perché non rappresentava il partito nella sua interezza, ma al tempo stesso è stato ritenuto l’uomo che ha governato per la Dc, in quasi tutti i governi che hanno segnato l’evoluzione del Paese. La…
Immigrazione, Ue e Italia d'accordo a parole. Ma la situazione è in stallo
Non sarà facile il compito del commissario europeo agli Affari interni, Dimitri Avramopoulos, al rientro dalla trasferta italiana. Ormai è evidente che la corda si sta tendendo al limite tra Italia e Unione europea dopo il caso delle 49 persone sbarcate dalle navi Sea Watch e Sea Eye a Malta. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro dell’Interno,…
Cento anni di Giulio Andreotti. Visto da vicino
Diceva di sé di essere nato quattro giorni prima del Partito Popolare, e così, di anno in anno, si festeggiava il compleanno di entrambi, sino a questo che è il centesimo. Giulio Andreotti è stato il più giovane sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sette volte presidente del Consiglio, numerose altre volte ministro, sempre presente negli snodi più importanti, e anche…
Riscoprire Andreotti con gli occhi della storia. Oltre la vulgata della stampa e i silenzi degli storici
Sono trascorsi cento anni dalla nascita di Giulio Andreotti e poco più di sei dalla sua morte; nessuno “storico” ha affrontato con rigore l’analisi di una delle più lunghe e incisive “vite politiche” della Repubblica Italiana, ben sessantasei anni dal 1946 al 2013. Una vita che ha segnato non solo la storia della Democrazia cristiana ma quella della politica e…
È la lungimiranza che fa di un politico uno statista. Pomicino ricorda Andreotti
La storia di un paese è quasi sempre costellata da pochi giganti della politica, delle arti della letteratura e delle scienze. In Italia tra i pochi giganti della politica spicca Giulio Andreotti, 7 volte presidente del consiglio, 27 volte ministro e primo artefice della nostra politica estera nel periodo repubblicano in cui la voce dell’Italia veniva ascoltata e spesso seguita.…
















