Al vertice si ritrovano i leader politici e tecnologici. Tutti chiedono una maggiore sicurezza e regolamentazione per poter riuscire a vincere le sfide del futuro, per cui sono necessari anche tanti investimenti. Quelli che vuole attrarre l’India, per diventare una nuova alternativa al duopolio rappresentato da Stati Uniti e Cina
Verde e blu
Il Pnrr tra energia ed economia circolare per una transizione ecologica permanente
“Il Pnrr non è un punto d’arrivo ma un’accelerazione verso una reale competitività strutturale europea e nazionale, dove l’energia e le filiere circolari sono fattori di stabilità economica e geopolitica”, ricorda Fabrizio Penna, capo dipartimento Pnrr del Mase, intervenendo alla seconda tappa di avvicinamento alle Giornate dell’Energia e dell’economia circolare di Trevi, organizzate da Globe Italia e da WEC Italia
Obiettivo zero rischi. Ecco l'iniziativa degli Usa sugli agenti IA
Il National Institute of Standards and Technology ha lanciato AI Agent Standards Initiative per cercare di diffondere fiducia su questi strumenti, raccomandandone il giusto utilizzo. L’obiettivo è promuovere l’ecosistema in modo sicuro e confermare la leadership americana
Prima le auto, ora l’AI. La lunga partita cinese sul costo come arma strategica
La strategia cinese potrebbe puntare a non vincere per superiorità assoluta, ma comprimere i margini dell’ecosistema americano fino a renderne più fragile la sostenibilità economica. Non è una corsa al primato simbolico. È una guerra di attrito sui prezzi. L’intervento di Antonio Zennaro, già membro del Copasir e della Commissione Finanze
Il mio viaggio verso Milano Cortina 2026. Il racconto dell'atleta Andrea Macrì
Sarà la mia quinta Paralimpiade, la quarta invernale. Un traguardo che, quando ho iniziato questo percorso, non avrei mai immaginato. Eppure sono qui, pronto a scendere sul ghiaccio in casa, in Italia, in un’edizione che per la prima volta sarà “diffusa”, capace di coinvolgere territori diversi, montagne e città, luoghi turistici e comunità che non lo sono. L’intervento di Andrea Macrì, atleta paralimpico di para ice hockey
In Ue si può cambiare rotta, la revisione dell'Ets lo dimostra. Parola di Procaccini
“È come scavare una buca e poi utilizzare la stessa terra per riempirla. Positivo che governi come quello italiano e tedesco stiano sollevando con forza il tema della competitività europea e della necessità di correggere gli eccessi del Green Deal. Ora spetta alle istituzioni europee dimostrare di saper ascoltare e correggere la rotta”. Conversazione con il copresidente dei Conservatori europei Nicola Procaccini
La nuova geografia globale della robotica. L'analisi di Siciliano
Dalla manifattura degli anni Sessanta alla robotica di servizio, il settore vive una fase di espansione strutturale, come evidenzia il World robotics 2025 della International federation of robotics. L’Asia guida le nuove installazioni con la Cina in posizione dominante, mentre in Europa punta su un approccio centrato sulla persona come possibile vantaggio strategico. L’analisi di Bruno Siciliano, professore di Automatica e robotica presso l’Università di Napoli Federico II
La lenta agonia dell’Europa? No, se c’è più federalismo pragmatico
Occorre rompere il tabù dell’integrazione europea mediante unità e omogeneità a tutti i costi, consentendo di avanzare a chi è disposto a una reinterpretazione funzionale delle competenze e, perché no, a un uso creativo di strumenti eccezionali. Questo è il federalismo pragmatico di cui parla Draghi. L’intervento di Ylenia Maria Citino, ricercatrice Tenure Track in Diritto costituzionale, Università Pegaso
Nemiche, anzi no. Cosa ci dice il ritiro di alcune aziende cinesi dalla blacklist degli Usa
Venerdì mattina il Pentagono aveva inserito Alibaba, Baidu, Byd e altre società nell’elenco delle società che supportano l’esercito della Cina. Un’ora dopo, la lista era scomparsa. Probabilmente a Washington hanno immaginato la reazione di Pechino
Cercasi denaro per lavorare gratis. La questione culturale secondo Monti
Attribuire alla difficoltà di lavorare in cultura uno scenario da lotta di classe, in altri termini, è sicuramente possibile, ma semplicistico. C’è stato sicuramente un tempo in cui tale condizione era presente e incisiva. Oggi è piuttosto una conseguenza di uno scenario di mercato che andrebbe riformulato e identificare il problema è importante, soprattutto in un Paese come il nostro che ha un’innata tendenza a curare i sintomi piuttosto che le cause.
















