La competizione spaziale si sta spostando dalla distruzione fisica dei satelliti alla degradazione dei servizi forniti dalle costellazioni. Le armi a microonde ad alta potenza rappresentano uno degli strumenti più promettenti di questa evoluzione, perché possono colpire l’elettronica di bordo senza generare detriti. La vera sfida diventa quindi progettare reti capaci di assorbire interferenze, riconfigurarsi rapidamente e continuare a operare, trasformando resilienza e velocità di adattamento in nuovi fattori di deterrenza. La riflessione del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo
Verde e blu
Gli Usa arrivano (forse) a un quadro di riferimento per regolare i modelli AI
La scadenza del 2 agosto, il termine previsto dall’ordine esecutivo firmato a inizio giugno da Donald Trump, è stato rispettato. A farlo sapere è la Casa Bianca, che però non svela i dettagli. Prima verranno resi pubblici, maggiore chiarezza ci sarà su un argomento dirimente
Estate da record per Enav. Il boom del traffico aereo spinge i conti
La società che gestisce il traffico aereo civile in Italia chiude il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 7,4%, Ebitda a 83,2 milioni e utile netto a 20,1 milioni. A sostenere i risultati sono l’aumento dei voli gestiti nello spazio aereo italiano e la capacità di trasformare i maggiori volumi in redditività
Più economico e accessibile, così l'ultimo modello AI di Alibaba sfida Claude
I costi sono notevolmente più bassi. Le prestazioni si attestano su un livello simile, con la differenza che tutti possono accedervi. Attraverso i suoi modelli open weight, rilasciati a un ritmo costante, Pechino sta provando a diventare un’alternativa credibile al dominio tecnologico degli Stati Uniti
Fibercop lancia la rete nazionale degli edge data center. Primo sito attivo a Roma
“Le nostre centrali da punti di accesso alla rete diventano veri e propri hub di innovazione, in cui connettività, potenza di calcolo e capacità di memoria si integrano per contribuire allo sviluppo digitale del Paese”, ha spiegato Massimo Sarmi, presidente e amministratore delegato di Fibercop
AstraZeneca-Bristol Myers Squibb, il risiko farmaceutico che riscrive gli equilibri globali
Quattrocento miliardi di dollari per ridisegnare la mappa del farmaco globale. AstraZeneca e Bristol Myers Squibb sono al tavolo per una fusione che creerebbe il quarto gruppo farmaceutico al mondo per capitalizzazione. Un’operazione ancora incerta, ma che arriva in un momento non casuale: pochi mesi dopo lo sbarco di AstraZeneca a Wall Street, e mentre a Londra cresce il timore di un altro grande nome britannico in fuga dalla City
L’importanza dell’adesione dell’Italia alla Pax Silica e come passare dalle dichiarazioni ai fatti
Solo sulla base di mutui impegni tangibili la fiducia evocata dalla Pax Silica potrà tradursi in realtà, contribuendo a preservare e promuovere i valori di democrazia e libertà che caratterizzano la civiltà occidentale e che dovrebbero guidare anche il futuro dell’umanità nell’era dell’intelligenza artificiale. Il commento di Stefano da Empoli, presidente di I-Com, Istituto per la Competitività
L’Italia scommette sull’Europa (Francia e Germania) per la sua strategia spaziale
La visita dei ministri Urso e Baptiste al Centro spaziale del Fucino conferma la scelta italiana di puntare sull’Europa per il futuro nello spazio. Dalla cooperazione con Francia e Germania sul progetto Bromo al ruolo di Iris² e dei lanciatori, Roma guarda alla costruzione di capacità industriali continentali e di un’autonomia strategica più concreta. Il rapporto con gli Stati Uniti resta sullo sfondo, mentre il baricentro si sposta sui campioni europei e sulle infrastrutture già operative
Vi spiego tutti i rischi del trattamento preventivo dei dati biometrici. Parla l'avv. Mele
L’avvocato esperto di cybersecurity analizza il decreto di adeguamento all’AI Act: il principale scostamento rispetto alla normativa europea riguarda la raccolta preventiva dei dati biometrici. Un tema che investe privacy, sicurezza nazionale e controllo delle infrastrutture digitali
Pax Silica, l'Italia c’è. Rasser spiega perché conta stare con gli Usa sull’AI
Italia e Stati Uniti firmano venerdì a Brindisi la dichiarazione sulla “Pax Silica”, l’iniziativa di cooperazione strategica – cui l’Italia aderisce su impulso del ministro Antonio Tajani – che mira a rafforzare il coordinamento tra partner internazionali e settore privato nei comparti chiave delle catene di approvvigionamento per le tecnologie avanzate. Rasser (Scsp) spiega perché l’Italia non può stare fuori dall’iniziativa statunitense e dà un’indicazione a Roma sull’attuazione
















