Si chiude con esito positivo la prima missione dimostrativa del programma Aviolancio, iniziativa che punta a dotare l’Italia di una capacità autonoma di accesso allo spazio. Il test, condotto negli Stati Uniti, ha validato l’intero profilo operativo di un sistema di lancio aviotrasportato a propulsione ibrida. Verificate integrazione, avionica e comunicazioni in condizioni reali, con risultati considerati solidi dal team del Cnr
Verde e blu
AI Act, Berlino ottiene l’esenzione sui macchinari. Il successo di Merz a Bruxelles
La richiesta era pervenuta già il mese scorso e, dopo qualche reticenza, ha trovato l’appoggio degli altri Paesi membri. I macchinari non saranno soggetti ai limiti della legge europea, ma solamente a quelle settoriali. Un modo per sostenere l’industria tedesca in crisi e per provare a inserirsi nella competizione tra Usa e Cina
One man show. Nell'Ipo di SpaceX Musk vuole tutto per sé
Dai documenti depositati alla Sec emerge che il tycoon vuole evitare di commettere gli errori del passato, come con Tesla. Più potere per lui e meno per gli investitori, così da evitare problemi. Il magnate gioca sulla sua indispensabilità
Perché il Mediterraneo può essere la risposta alla crisi di Hormuz
Congiungendo i fili delle iniziative energetiche nel mare nostrum, dallo Ionio all’Egeo, dal Libano all’Egitto, si scopre un puzzle geopolitico parecchio interessante, con prospettive incoraggianti alla voce gas. Resta da comporre il relativo quadro politico che dovrà, gioco forza, intersecarsi con alleanze e visioni di lungo periodo
Il boom (miliardario) dei podcast. L’offerta di Murdoch
Gli investitori guardano sempre con più interesse i contenuti audio e video del mondo digitale. I progetti del figlio di Murdoch, che vorrebbe acquistare New York Magazine e le produzioni di Vox Media per 300 milioni di dollari e il sorpasso ai media tradizionali
Musk e il rischio estinzione umana. Un tema (fin troppo) ricorrente
Nel corso degli ultimi anni, il tycoon ha sollevato la questione più volte ergendosi a deus ex machina. Lo ha fatto anche durante la causa intentata contro OpenAI. Ma la giudice gli ha ricordato che ci sono altre sedi per dibattere della questione, se davvero ne avesse voglia
Mythos, ecco l’AI che mette alla prova la sicurezza industriale (e il fattore umano)
L’AI entra nei sistemi industriali e rende la sicurezza Ot una questione strategica. Il caso Anthropic con Mythos mostra come la scoperta di vulnerabilità diventi più rapida ed economica, ma anche più rischiosa. La partita, tra big come OpenAI, riguarda sovranità e infrastrutture critiche. Resta decisivo il fattore umano: senza controllo e competenze, l’AI amplifica le vulnerabilità. L’analisi di Fabio Cornevilli, direttore ricerca e sviluppo – area servizi di DigitalPlatforms
Smart Operations, la nuova leva della sovranità industriale europea
La competitività del futuro deve passare dal controllo delle operazioni critiche. E per l’Europa e per l’Italia, la sfida è questa: trasformare la transizione digitale in una nuova stagione di sovranità industriale. L’analisi di Mauro Palmarini, direttore consulting Sopra Steria Next
Perché è il Tap la via di uscita alla crisi di Hormuz. Parla l'amb. Amirbayov
Il raddoppio? “Possibile, rafforzando la sicurezza energetica, riducendo la vulnerabilità agli shock esterni”. La crisi a Hormuz? “Azerbaigian e Italia sono ancora più unite” . L’Italia? “Non solo un mercato di consumo, ma anche uno dei principali snodi energetici tra l’Europa e il Mediterraneo”. Conversazione con Elchin Amirbayov, Rappresentante del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian per gli Incarichi Speciali a pochi giorni dalla visita di Meloni a Baku
La disinformazione come alibi. Quando l’errore di analisi diventa colpa del nemico
E se il primo inganno fosse il nostro bisogno di crederci manipolati? La disinformazione esiste ed è una componente reale del conflitto. Ma diventa ancora più pericolosa quando smette di essere oggetto di analisi e si trasforma in spiegazione universale. Quando ogni errore interpretativo viene attribuito a una regia esterna, il rischio non è solo la cattiva lettura del mondo: è l’atrofia del giudizio
















