Senza un cambiamento concreto su salari, mobilità sociale e merito, l’Italia rischia di continuare a formare competenze preziose che altri sistemi saranno pronti a valorizzare meglio e ad accogliere nei loro Paesi. Invertire la rotta è però possibile, ma dobbiamo costruire una nuova idea di Paese e la capacità di tradurla in azioni coerenti e durature nel tempo. L’analisi di Giovanni Marconi, coordinatore dei laboratori di soft skills dell’Executive Master in Relazioni istituzionali, lobby & human capital della Luiss Business School
Verde e blu
Luongo e Mazzoncini protagonisti della XVII edizione del premio Guido Carli. Tutti i dettagli
Nel giorno dell’anniversario della morte di Guido Carli, al centro l’edizione 2026 del Premio a lui dedicato: tra i riconoscimenti, il Comandante Generale dei Carabinieri Salvatore Luongo e l’Ad di A2A Renato Mazzoncini. La cerimonia si svolgerà l’8 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma
Karp, Palantir e il terzo tempo della sovranità tecnologica europea. Scrive Cerra
Il manifesto in 22 punti del ceo di Palantir è una delle voci più nette di un dibattito molto più plurale che attraversa Washington e Silicon Valley. L’Europa ha interesse a leggerlo con attenzione, ma anche a non confondere una posizione con l’intero campo. La risposta europea passa per la coopetizione, il metodo che già oggi connette i campioni industriali del continente ai grandi operatori globali. La riflessione di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro economia digitale
Cosa ci dicono i casi di Manus AI e MiroMind sulla strategia IA della Cina
Le due aziende sono sotto stretta osservazione per via della loro espansione in Occidente. Pechino teme di perdere società e talenti nazionali, che tramite alcune operazioni cercano di recidere i legami con la madrepatria per accedere ai finanziamenti globali. In questo modo, verrebbe sconfessata la narrativa governativa
Due astronauti italiani cammineranno sulla Luna. Parola di Valente (Asi)
Da qualche settimana è ormai noto che l’Italia potrebbe presto vedere un suo cittadino (o cittadina) sulla superficie della Luna. Ora non solo è una certezza, ma saranno addirittura due gli astronauti italiani che metteranno piede sul satellite naturale della Terra, insieme alla “casa degli astronauti” Made in Italy. A rivelarlo ad Airpress, il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Teodoro Valente
Verso la Luna, cosa comprendono le intese spaziali Italia-Usa
Il secondo Space Dialogue tra Italia e Stati Uniti ha consolidato la cooperazione spaziale tra i due Paesi, toccando sicurezza, industria e governance globale. Dalla prospettiva di un astronauta italiano sulla Luna al rafforzamento delle capacità di difesa nello spazio, emerge un’agenda ampia e strutturata. Al centro, il tentativo di bilanciare regolazione e mercato in un settore sempre più competitivo, con uno sguardo anche ai Paesi emergenti
Autocrazie e algoritmi. Come Russia, Cina e Iran usano l'IA contro di noi
I regimi autoritari utilizzano la tecnologia per controllare la propria popolazione, esportare la propaganda, sviluppare il proprio arsenale militare e influenzare i rivali. Grazie a una tecnologia sicura e affidabile, da raggiungere attraverso alleanze basate su valori comuni, si può alzare un argine e respingere i pericoli
Perché Pechino vieta l'espatrio ai fondatori di Manus AI
Meta vuole acquisire la startup cinese Manus AI, Pechino reagisce vietando ai fondatori di lasciare la Cina. Non è solo il controllo sulla tecnologia ma quello dell’individuo ad essere la nuova frontiera del dominio sulla conoscenza strategica. La riflessione di Andrea Monti, docente di identità digitale, privacy e cybersecurity nell’università di Roma-Sapienza
Perché la governance dell'IA è una sfida di sicurezza nazionale
L’AI Act è un primo passo indispensabile, ma se ci fermiamo lì, rischiamo di svegliarci in un mondo dove il sistema che abbiamo creato decide, con perfetta e gelida logica, che la nostra supervisione è solo un ostacolo da eliminare
Ripensare l'habitat per risanare l'ambiente. Il prof. Panizza spiega come
La trasformazione industriale, così come la produzione di energia pulita, non ha tempi rapidi. Mentre il risanamento delle condizioni ambientali è urgente e richiede un’immediata inversione di tendenza sia nel funzionamento del modello urbano e nell’uso dei suoi servizi, sia nella realizzazione e gestione delle strutture edilizie. La riflessione di Mario Panizza, già Rettore dell’Università di Roma Tre, tratta dal volume “Una bussola per l’Europa” a cura di Luigi Paganetto
















