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In Scozia si vota e gli hacker iraniani tifano indipendenza

Come la Russia nel 2014, oggi l’Iran tifa per l’indipendenza della Scozia e schiera i suoi hacker. Tattiche simili, obiettivi pure: destabilizzare l’Occidente

Il Regno (dis)Unito e lo straordinario successo della Brexit

Per fortuna che c’è il covid! Questo deve essere più o meno il ragionamento di Boris Johnson ogni giorno in cui arrivano gli aggiornamenti sui dati dell’economia britannica. I dati a consuntivo del 2020 raccontano che la diminuzione delle esportazioni dei 10 principali prodotti dell’export inglese verso l’Europa è stata in media (in valore) del 75%. Ma, appunto, si può…

Artico e Indo-Pacifico. E se Londra fosse di troppo per gli Usa?

Attesa per la prossima settimana la pubblicazione della nuova strategia di difesa e politica estera del Regno Unito post Brexit. Prevista una riduzione di 10.000 truppe che potrebbe scontentare gli Usa. Mentre su Indo-Pacifico e Artico…

Populismo. Intervista con Manuel Anselmi

Di populismo sentiamo parlare di continuo e da molto tempo. Commentatori politici, giornalisti, politici e accademici hanno fatto uso ed abuso di questo concetto che, a torto o a ragione, è divenuto più un modo per aggredire l'interlocutore che non una categoria analitica. Il populismo è un fenomeno con una lunga e controversa storia. Non nasce nel ventennio scorso, bensì…

Come e perché la politica inglese litiga sulla leadership ambientale

Alok Sharma è pronto a dimettersi da segretario al Business per concentrarsi sulla Cop26, la conferenza Onu sul clima che il Regno Unito organizzerà con l’Italia. Ma non tutti a Londra sono convinti del suo profilo

Perché l’accordo UK-Turchia interessa anche il Mediterraneo

Domani Londra e Ankara firmeranno un accordo commerciale post Brexit. È la Global Britain: prima gli affari, la politica estera verrà da sé. Occhio al Mediterraneo e alla Libia…

Merci, difesa e geopolitica. Il post Brexit secondo Nelli Feroci

Il presidente dello Iai: “Credo che la cosa più importante sia l’unità conservata dall’Europa lungo tutto l’arco di questi faticosissimi quattro anni. Attenzione ai regolamenti sui giganti Usa del web: un Regno Unito battitore libero non so se incontrerà i favori di Washington”

Un decennio difficile per un'Italia in Coma. Parla Bill Emmott, già Direttore dell'Economist

Narratore e coautore di Girlfriend in a Coma, un nuovo documentario sul declino economico, politico e morale dell'Italia, diretto da Annalisa Piras. Scrittore e consulente che ha lavorato per 26 anni presso The Economist (1980-2006), di cui 13 come redattore capo.  Sembra di essere davanti alla profezia di Spengler nel saggio “Il declino dell’Occidente.” Pensi sia così? No, penso che…

5G, Londra prepara le multe anti-Huawei

Divieto di installazione di Huawei a partire da settembre e multe ai trasgressori. Ecco le ultime mosse di Londra, che presenta la sua strategia per diversificare il 5G (con un occhio alla Brexit)

Meglio Biden di Trump, ma l’Ue si svegli. Parla l’amb. O’Sullivan

Intervista con David O’Sullivan, ex ambasciatore Ue negli Usa. Con Biden ci sarà “un importante miglioramento” delle relazioni transatlantiche, dice. Ma il peso del Partito repubblicano e l’urgenza dell’agenda interna Usa impongono all’Europa di “avere maggiore capacità di agire autonomamente”. Sulla Brexit: “Il presidente sarà molto attento all’Irlanda del Nord” mentre sul Regno Unito “gli Usa perdono un alleato dentro l’Ue, coltiveranno altri rapporti, a partire da Macron”

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