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Gli Usa davanti alla Cina nella corsa tech. Il report (sparito) di Pechino

Decoupling, costi e rischi di una scelta politica dai chip alle materie prime

Il percorso di affrancamento dell’Occidente dai fornitori cinesi e russi nella nuova guerra fredda tech sarà costoso e non senza rischi. Dalla pressione sui prezzi dei prodotti finali, sino all’aspra competizione per le materie prime, in un contesto di tensioni geopolitiche destinato a perdurare

Choc & Chip. Mannaia di Biden sulla tecnologia cinese

L’amministrazione americana ha trovato il punto nevralgico dove colpire Pechino. E lo fa il più duramente possibile: dopo i limiti imposti qualche giorno fa, la Casa Bianca notifica altre lettere per diverse aziende americane. Ma adesso è attesa una legge

Microchip, fronte Usa-Taiwan contro Russia e Cina

Taipei si dice pronta a collaborare per realizzare i suoi semiconduttori “per la democrazia” a stelle e strisce. Per Washington è un’ottima notizia, che cementifica l’alleanza, mentre Pechino e Mosca vedranno ridursi le vendite di chip dagli Stati Uniti. L’amministrazione Biden ha deciso di porre un freno all’export delle sue aziende, visto l’uso poco nobile che ne fanno i governi autoritari

Microchip

Guerra dei chip, si allarga l’offensiva Usa contro la Cina

Attraverso il nuovo Chips Act, Washington spingerà i produttori (inclusi quelli asiatici) a scegliere tra le maxi-sovvenzioni statunitensi e Pechino, che peraltro mira all’autonomia produttiva. Nel mentre studia nuovi controlli alle esportazioni per limitare ancora di più la capacità cinese di produrre i chip avanzati

Asse Italia-Usa su energia, chip e materie prime. L’incontro Giorgetti-Raimondo

Approfonditi i principali temi economici, commerciali e industriali al centro della storica amicizia tra i due Paesi, alla luce anche delle conseguenze del conflitto in Ucraina. Il ministro atteso negli Usa in autunno

Si raffredda la pista europea per i chip di Tsmc

“Non abbiamo ancora piani concreti”, dice il presidente del colosso taiwanese in merito agli investimenti nel Vecchio continente. Germania e Italia erano in prima fila. Il pacchetto Ue è poco allettante?

Xi volerà a Bruxelles. Sarà paciere o polarizzatore?

Sequestrare Taiwan e i chip di Tsmc. La Cina getta la maschera

Se non funziona il mercato, si userà la forza. Un economista del governo propone di nazionalizzare Tsmc, il colosso taiwanese dei semiconduttori, azienda leader mondiale. Segnale di irritazione, e di una Guerra Fredda tech con gli Usa che a Pechino non sorride

Tsmc pensa all’Italia per la sua fabbrica di chip in Europa

In corsa c’è anche la Germania, rivela il Corriere della Sera. Il tutto sembra in linea con il friend-shoring caldeggiato dall’amministrazione Biden e in particolare da Yellen, grande amica di Draghi. Roma sarà pronta a dare un altro dispiacere alla Cina?

Chi ci guadagna dal nuovo centro di ricerche di Nvidia in Armenia

Nvidia, uno dei colossi della tecnologia che progetta schede grafiche e processori, apre a Yerevan lì dove è aspra la competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina

Spie e microchip. Taiwan a caccia di 007 cinesi

Un team di contro-intelligence di Taiwan ha messo nel mirino cento aziende cinesi sospettate di rubare know how e segreti industriali nel settore dei microchip. Taipei dà il via alla controffensiva per difendere la tecnologia più importante nella Guerra Fredda tra Cina e Usa

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