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Niente sanzioni per Alpi Aviation. Draghi archivia il procedimento

L’azienda friulana produttrice di droni dà notizia dell’archiviazione del procedimento per la sanzione pecuniaria per la mancata notifica della cessione del 75% delle quote una società di Hong Kong controllata da due gruppi statuali cinesi. A marzo Palazzo Chigi aveva annullato l’operazione

Indo Pacifico, perché chip e supply chain sono il fulcro della contesa Usa-Cina

280 miliardi. L'America si compatta sui semiconduttori (e contro la Cina)

Con 64 voti favorevoli, anche repubblicani, il Senato ha approvato il Chips and Science Act, un pacchetto da 280 miliardi di dollari con cui Washington vuole liberarsi dalla dipendenza dei semiconduttori asiatici. Esultano Biden e gli industriali. Molto critico invece Bernie Sanders, unico dem a votare contro. Per Pechino, il disegno di legge sarebbe roba da “guerra fredda”

Semiconduttori Microchip

Svolta cinese sui microchip. Che “neutralizza” le sanzioni

L’Occidente impedisce all’industria cinese il salto di qualità. Così Pechino ha cambiato tattica, perfezionando (o copiando?) il processo per produrre i microchip da 7 nanometri. Non saranno i più avanzati, ma sono tra i più richiesti: perfetti per l’autosufficienza tecnologica che vuole Xi Jinping

Così sceglieremo il premier. Parla Fazzolari (FdI)

Il senatore meloniano: “Sin dai tempi di Berlusconi, Fini e Casini la regola per la premiership è sempre la stessa. La propaganda contro di noi sulla stampa estera? Merito della sinistra”

Perché il viaggio di Pelosi a Taiwan preoccupa tutti

La visita della speaker della Camera in questa fase delicata a livello globale e interno per Xi rappresenta un rischio per gli Stati Uniti, per la Cina e anche per Taipei. Ecco perché

Friend-shoring? Ford scommette sulla Cina per le batterie

Mica tanto friend-shoring. Ford scommette sulla Cina

L’automaker espande la collaborazione con il campione cinese CATL, legandosi a doppio filo con il partito-Stato. Una scelta sensata in termini economici ma opposta al riorientamento delle catene di valore verso Paesi alleati. E un sintomo del fatto che la Cina sta già vincendo la corsa del green tech

Le interferenze russe (e non solo) ci sono. Il messaggio di Draghi

“Davanti a chi vuole provare a sedurci con il suo modello autoritario, dobbiamo rispondere con la forza dei valori europei”, ha detto il presidente del Consiglio al Senato. Parole che rivelano una certezza e contengono due avvertimenti. Ecco quali

Parola d’ordine friend-shoring. La svolta commerciale degli Usa in Asia

Approfondire le relazioni e diversificare le nostre catene di approvvigionamento con partner fidati per ridurre i rischi economici. Yellen parla da Seul mentre Blinken e Raimondo organizzano una ministeriale dedicata

Quasi amici. Ma Raisi, Putin e Erdogan sono davvero così alleati?

Probabilmente non basta essere autocrati e revisionisti dello status quo internazionale per proporre un’alternativa al mondo. Ecco tutti i punti di frizione tra Iran, Russia e Turchia i cui leader oggi si sono riuniti a Teheran

Draghi resta? Draghi vai! Il coro da Russia e Cina

Draghi l’antirusso, Draghi il filoucraino. Russia e Cina si affacciano sulla crisi italiana con due analisi firmate da Tass e Global Times. La rottura? Colpa del sostegno a Kiev e “un favore” a Putin. Pechino teme l’instabilità, “sarà un contagio”, Mosca sogghigna

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