Il professor Parenti, già difensore di Huawei e accusatore degli uiguri, scrive un elogio dei Giochi di Pechino e attacca l’Occidente. Tra auto-promozione e citazioni dell’ambasciatore cinese a Roma, nulla di nuovo sul sito dell’Elevato
Cina
Nuovo braccio di ferro Usa-Cina. C’entra l’ufficio di Taiwan
Un gruppo bipartisan ha presentato una proposta di legge per chiedere di cambiare il nome dell’ufficio di rappresentanza di Taipei a Washington. Un “ombrello” per la Lituania, sotto pressione da Pechino
Olimpiadi al via. Xi lavora a un sistema politico anti Occidente
Appare lontanissimo il 2008, quando Bush e altri leader occidentali si facevano fotografare con i vertici del Pcc. Oggi a Pechino il segretario apparecchia la tavola a reali e capi di Stato e di governo per mostrare i muscoli. Ma la questione ucraina potrebbe complicare la relazione con Putin
Quell’asimmetria con Xi che Putin non vuole riconoscere
Poche ore prima dell’inizio delle Olimpiadi di Pechino e del suo incontro con il presidente cinese, il leader russo scrive un articolo sulle relazioni bilaterali. All’Occidente serve un’azione concertata, e in fretta
Microchip, Scholz ferma Taiwan (e la Cina gode)
Per un cavillo legale il governo tedesco di Olaf Scholz fa saltare un accordo per l’acquisto dell’azienda di microchip Siltronic da parte della taiwanese Global Foundries. Esultano i cinesi, che frenano un competitor temibile e ora possono tornare all’attacco
Perché la Cina fa più paura dell’Urss. Le parole del capo dell’Fbi
Come i sovietici, i comunisti a Pechino rifiutano le libertà fondamentali. Ma c’è una differenza: la connessione tra le economie. Il discorso alla Ronald Reagan Presidential Library
Ecco le mosse di Usa e Ue contro i ricatti di Russia e Cina
Da Pechino coercizione economica sulla Lituania. Da Mosca pressioni energetiche con un occhio all’Ucraina. I temi al centro della visita a Vilnius e a Bruxelles del sottosegretario americano Fernandez
La crisi immobiliare colpirà anche Xi. La profezia di Soros
Il filantropo si è detto convinto che non dovrebbe essere data per scontata la conferma del leader cinese al potere, data la forte opposizione interna. Il suo intervento alla Hoover Institution
Un disertore cinese è l’asso nella manica Uk e Usa nella corsa ipersonica
Un tabloid britannico rivela come l’MI6 avrebbe accolto uno scienziato da Pechino. A spingerlo a contattare l’intelligence straniera sarebbe stato il mancato riconoscimento del suo talento. Ora Londra e Washington potrebbero aver guadagnato ben due anni
Cina, l’altra patata bollente del principe Andrea
Non solo il caso Epstein. Il duca di York definito “utile idiota” per alcuni viaggi in Cina, ospite di un’organizzazione sospettata di far parte della rete di propaganda e interferenza di Pechino, per rafforzare i rapporti tra i due Paesi e celebrare la Via della Seta
















