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Come e perché Turchia e Israele hanno deciso di fare la pace

Dopo circa sei anni di gelo – scaturito dall'incidente della Freedom Flotilla, in occasione del quale nove attivisti, di cui otto di nazionalità turca, morirono – Turchia e Israele hanno deciso di seppellire l'ascia di guerra – o per lo meno così pare – e impegnarsi a ricostruire quelle relazioni ormai logore da tempo. Dopo un'intensa attività diplomatica, le parti si sono…

Cosa penso di Iran, Egitto e Libia. Parla Brian Katulis

Libia, Egitto, Iran, strategia Usa in Medio-Oriente, ma anche terrorismo e Isis. Ecco alcuni dei temi affrontati in una conversazione con Formiche.net da Brian Katulis, Senior Fellow presso il Center for American Progress, think tank di Washington fondato da John Podesta, capo di gabinetto della Casa Bianca durante la presidenza Clinton e presidente della campagna elettorale 2016 della moglie Hillary. Brian Katulis è…

Regeni

Giulio Regeni e la repressione politica in Egitto

Per settimane dopo la sua morte, il governo egiziano non è riuscito a offrire una spiegazione credibile e univoca sulla morte di Giulio Regeni, il ricercatore friulano dell'Università di Cambridge il cui corpo è stato trovato martoriato e seviziato lo scorso 3 febbraio, 10 giorni dopo la sua scomparsa dal centro del Cairo. ITALIA-EGITTO: I RAPPORTI VACILLANO I rapporti diplomatici…

Tutte le ombre (e le liste nere) di Vladimir Putin

Una lunga e segreta “black list”. Vladimir Putin avrebbe stilato una lista di 89 nomi appartenenti a personalità politiche e funzionari militari di tutta l’Europa a cui viene bandito l’ingresso in Russia. Lo scrivono il Bild e la Faz specificando come questa rappresenti la risposta di Mosca alle sanzioni occidentali imposte in conseguenza della crisi ucraina. I NOMI FINITI NELLA…

Altro che trasparenza, in diplomazia vincono i codici cifrati e il fascino di donne bellissime

E’ morto Chester Nez, l’ultimo dei guerrieri Navajo. Fu la sua lingua, quella identitaria dei Navajo appunto, a dare voce, durante la seconda guerra mondiale, alle trasmissioni americane che i giapponesi non riuscirono mai a decifrare. In guerra e in amore, si sa, tutto è lecito. E molte guerre si sono combattute avendo come teatro delle operazioni più letti che…

Foreign Influence Explorer: il tracciatore di lobby

Facciamo un passo indietro nel tempo, nel 1938. Al tempo i rapporti internazionali tra Stati Uniti e Germania sono già tesi, e così a Washington approvano il Foreign Agents Registration Act (FARA). Di che si tratta? Fondamentalmente di una legge che impedisce ai partiti, agli agenti di governo, alle imprese e a qualsiasi altro soggetto di fare propaganda politica sul…

Avtomat Kalashnikova l’ultima vittima del presentismo

Anche il mitico kalashnikov è finito nel tritacarne della comunicazione. Dell’impossibile eppure reale, per dirla con Mario Perniola. Esempio buono per farne un paradosso della comunicazione. Di questa misera nostra epoca, quella del presentismo. Come le donne islamiche della Malesia che partecipano alle corse di rally, rally che viene da railler e che vuol dire canzonare, e che si prendono…

La diplomazia dei fundraiser

Negli Stati Uniti c'è una lunga tradizione per cui il Presidente affida la diplomazia nelle mani dei migliori fundraiser. Se sei stato talmente bravo da mettere insieme tanti soldi provenienti da tanti donatori diversi (ciascuno con la sua pretese) lo sarai certamente come ambasciatore. Questa, più o meno, l'idea. Venerdì le ultime nomine. John Emerson è stato nominato ambasciatore in…

I registri della comunicazione

Ero con Pitruzzo e Cicciuzzo, nomi in codice di una brigata che conversa, in sintonia, di natura, vizi e virtù davanti a due bottiglie d’acqua: una liscia e una gasata. E’ Cicciuzzo che sciunnica (“stuzzica” per le minoranze linguistiche) la questione del registro. Vedete, fa Cicciuzzo, che la forma dialettale estende la gamma di registri a disposizione. Da aristocratico il…

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