Nel nuovo scenario globale le biotecnologie sono diventate un mercato strategico che intreccia venture capital, politica industriale e competizione tra potenze. Stati Uniti e Cina consolidano ecosistemi integrati, mentre l’Europa deve superare frammentazione e sotto-capitalizzazione per restare competitiva. Il punto di Gianclaudio Torlizzi, consigliere del ministro della Difesa e fondatore di T-Commodity
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Così l’Italia può ambire a un ruolo di leadership con il modello high-tech economy
Il settore della salute, con la farmaceutica e le biotecnologie in prima linea, si colloca al centro della high-tech economy. Per Rosario Cerra e Francesco Crespi, presidente e direttore ricerche del Centro economia digitale, il contesto straordinario in cui stiamo vivendo in termini di velocità, dimensione e impatti economici e geostrategici delle trasformazioni tecnologiche in atto impone l’adozione di un approccio di policy più ambizioso da parte dell’Ue, con l’Italia che può ambire a un ruolo di leadership
La farmaceutica spinge l’export italiano (con gli Usa). I numeri in controtendenza
I dati Istat mostrano una traiettoria distinta per la farmaceutica italiana, con gli Stati Uniti sempre più centrali nonostante un contesto globale incerto
Donald Trump allontana ancor di più Taiwan dalla Cina. Ecco il motivo
Il tycoon, appena rieletto, prevede di applicare dazi da circa il 60% sulle merci cinesi, costringendo Taipei a spostare la produzione di molte sue aziende che nella terra del Dragone hanno investito miliardi. Non è detto però che il futuro tra gli Usa e l’isola possa rimanere lo stesso con il cambio della guardia alla Casa Bianca
Investimenti e acquisizioni. Il settore tecnologico tiene a galla l'economia israeliana
Nonostante la guerra stia dilapidando le casse del governo, il comparto più all’avanguardia dello Stato ebraico traina tutto il resto. Dal 7 ottobre, gli investimenti ammontano a 3,1 miliardi di dollari. Non da meno il valore delle fusioni e delle acquisizioni
Ecco cosa c’è dietro alla gelata dell’economia cinese
Pesante rallentamento della crescita dalle parti di Pechino, che combatte con il crollo dei consumi, le esportazioni in calo, un prosciugamento degli investimenti dall’estero, disoccupazione giovanile e una perma-crisi nel settore immobiliare. Ecco perché gli investitori non si fidano più di Xi
Dal de-risking ai toni morbidi. La parabola dell’Ue sulla Cina
Negli ultimi giorni i rappresentanti di alcuni Paesi Ue avrebbero lavorato per diluire il comunicato finale del Consiglio europeo per quanto riguarda Pechino, abbandonando il principio del de-risking in favore di apertura e attenzione all’economia. E guardando agli ultimi mesi, non è difficile indovinare chi ci sia dietro
Cosa farebbero gli europei in caso di invasione di Taiwan?
L’ultimo studio Ecfr evidenzia come gli europei siano ostili rispetto alla Russia e guardinghi sulla Cina: non vogliono che il Dragone compri infrastrutture o aziende chiave, ma non vogliono nemmeno tagliare i rapporti commerciali. Piace l’idea di avere più indipendenza strategica, in linea con le preoccupazioni atlantiche. E in Italia…
L’economia russa non è crollata ma il futuro è incerto
Un grande surplus commerciale dato dagli alti prezzi dell’energia, una forte azione governativa a sostegno dell’economia, paradossi creatisi a seguito delle sanzioni sull’import. Ma il futuro non è roseo, soprattutto dopo le misure sanzionatorie sull’export del dicembre 2022 e febbraio 2023
Su quali assi poggia il nuovo rapporto tra Italia e India
Il peso specifico indiano, composto dal suo Pil, dalla sua proiezione economica e da tutto ciò che di positivo può comportare per le imprese italiane, è un elemento particolarmente importante nel viaggio del presidente del Consiglio: l’idea è di stringere questo legame tra due penisole altamente strategiche, l’una nell’Oceano Indiano e l’altra nel Mar Mediterraneo
















