Se la crescita si è fermata un motivo ci sarà. Eccolo. La produzione industriale italiana procede anche nei mesi autunnali con una dinamica molto volatile, lungo una tendenza di estrema debolezza. Lo dice chiaro e tondo il Centro studi di Confindustria, diretto dall'ex Fmi Andrea Montanino. A ottobre si è avuto un calo dell'attività dello 0,3%, dopo +0,2% in settembre. "Tale andamento",…
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La politica, l'industria e la diplomazia viste da Giuseppe Bono
La politica, quella delle aule parlamentari, difficilmente può fermare l'industria. Ma la diplomazia, quella sì, può aiutarla. In un mondo globalizzato e competitivo chi ha il prodotto migliore lo vende specialmente se supportato da una rete di relazioni robusta e proficua. Giuseppe Bono, ceo di Fincantieri, era forse la persona più indicata per capire quanto oggi la competitività di un Paese possa fare…
L'Italia ha un futuro cyber (non solo nella difesa europea). L'idea di Tofalo
L’Italia punta a "diventare protagonista trainante sulla futura industria della Difesa europea" e "lo scambio di know-how" con attori come attori di rilievo, anche asiatici, "non può che rafforzare in termini di expertise" la Penisola, che vuole conquistare un posto al sole anche in "un mercato mondiale enorme" come quello cyber. Ma sono ancora molti i progressi da compiere. A…
Italia, un Paese ripiegato su se stesso. Parla Pietro Salini
Le generazioni passate hanno sempre guardato al futuro per migliorare le proprie condizioni di vita e per garantire ai propri figli un presente migliore di quello che avevano vissuto. La nostra generazione, invece, sente meno questo stimolo, poiché la certezza che il futuro sarà migliore rispetto al presente è meno diffusa. C’era un mondo che si preoccupava di programmare, di…
Opere pubbliche, se il codice appalti affossa l'Italia
Negli ultimi due anni il comparto delle opere pubbliche è stato interessato da un corposo processo di riforma che nelle intenzioni del legislatore ne doveva ridefinire ambiti e regole in un’ottica di efficienza e di trasparenza di un settore troppo spesso esposto a malaffare e a inefficienze. Di qui la decisione di adottare un nuovo codice dei contratti pubblici con…
Di Maio e il caso Bekaert (la ricreazione è finita). È questa l'Europa che vogliamo?
I fatti sono di una disarmante (e tragica) semplicità. Il 22 giugno il quartier generale del gruppo Bekaert (a prevalente capitale belga, che esprime il presidente Bert De Graeve, mentre l’amministratore delegato è inglese, Matthew Taylor) comunica la chiusura (fra 75 giorni, con crudele sovrapposizione alle vacanze estive) dello storico stabilimento toscano del gruppo, attivo da decenni e acquistato dal…
Frau Angela motori e guai. Ecco come Audi fa traballare ancora Berlino
I tedeschi la sanno lunga. Ma non così lunga da riuscire a mettersi al riparo dalle bufere che, ormai con una certa frequenza, colpiscono la loro economia. Certo, nei decenni Berlino ha dato prova di sapersi rialzare alla svelta dopo rovinose cadute. Due sconfitte mondiali, l'esperienza del comunismo, la riunificazione dopo la caduta del muro. E oggi, prima economia dell'Ue.…
Contrastare la corruzione: buone regole per il partnerariato pubblico-privato
Nel diritto dell’Unione europea non esiste alcun riferimento generale o definizione completa del partenariato pubblico-privato (PPP), per cui, per analizzare la materia, risulta necessario rivolgersi alle legislazioni dei singoli Stati membri. Del resto, il PPP non è comunque un istituto giuridico distinto dall’appalto e dalla concessione e, come tale, non è autonomamente disciplinato a livello europeo. In Italia, il decreto…
Salvini faccia sull'industria come sui migranti. Il taccuino economico secondo Adolfo Urso
I come industria, impresa, innovazione e infrastrutture. Quattro paroline magiche decisamente troppo defilate nel cosiddetto contratto di governo, pietra angolare dell'esecutivo legastellato. Un tempo, quando l'economia globale girava meglio, quasi quasi ci si poteva permettere di indugiare su questo o quell'investimento. Ma oggi no, oggi delle quattro I non se ne può fare davvero a meno. Soprattutto per chi, come…
Cosa frena gli investimenti nelle infrastrutture e come sbloccarli
La questione degli investimenti pubblici nel settore delle infrastrutture si basa su tre presupposti inequivocabili. In primis, si tratta indiscutibilmente di un’attività tipica dei pubblici poteri. In secondo luogo, in Italia vi è stata una flessione degli investimenti nelle infrastrutture materiali e la loro realizzazione ha subìto ritardi. Infine vi sono, comunque, margini consistenti per policy maker consapevoli che lo…
















