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Chi non ha festeggiato il Primo Maggio

Quest’anno la festa del lavoro è preceduta da una buona notizia che viene dall’Istat: a fine marzo l’occupazione è cresciuta, rispetto al marzo 2015, di 263mila unità: cioè del +1,2 per cento. La disoccupazione è diminuita dal 13 all’11,4 per cento. Le retribuzioni contrattuali sono cresciute in un anno dello +0,8 per cento. Quanto alla qualità del flusso delle assunzioni,…

Pause di riflessione e buchi contributivi per i nati negli anni 80

L’allarme: "La generazione 1980 rischia di smettere di lavorare a 75 anni". Sì, ma quando inizia?". Su Formiche di alcuni anni fa, a proposito proprio dei "millennials" dicevo che nessuno ambisce più a un lavoro, uno e solo uno", ma "per sempre finchè di meglio non ci separi". A patto che ci siano chiari punti di riferimento per tutti; uno…

Trivelle: Il Vaff del 70% del popolo italiano

Sia gli uni, i fautori, che gli altri, i detrattori, del referendum sulle trivelle hanno avuto dalla maggioranza del popolo italiano, circa il 70%, una risposta che più limpida, come il più bello dei mari incontaminati, non poteva esserci: il rifiuto, con "il non voto", di una classe politica tanto gentile quanto vuota di idee e di progetti e di…

“7 minuti” di dignità

Cosa sono 7 minuti in una giornata lavorativa? E cosa è disposta a fare una persona pur di mantenere il posto di lavoro? Sono queste le principali domande intorno a cui ruota lo spettacolo teatrale “7 minuti”, scritto da Stefano Massini, diretto abilmente da Alessandro Gassman e con l’eccellente Ottavia Piccolo come attrice protagonista. Il cast è formato da altre…

Cosa serve per crescere davvero

L’editoriale di “Fabbrica Società”, il giornale della Uilm che sarà on line da domani L’Europa non cresce. L’Italia nemmeno. La tragedia dei recenti attentati terroristici, nel cuore di Bruxelles e a pochi mesi da quelli di Parigi, aumenta le preoccupazioni già presenti a livello internazionale. Se l’economia non si riprende, non può esserci sviluppo dell’occupazione. “Tutte le stime di crescita…

MATTEO RENZI

Cosa non funziona in alcune riforme di Matteo Renzi

Tutti gli ultimi governi italiani, e quello di Matteo Renzi in particolare, si sono impegnati nell'azione riformista. Un riformismo sempre più populista, decisionista, ma superficiale e arruffone, per niente interessato ad analizzare i problemi in profondità. Un approccio da ufficio marketing, che ha già prodotto un campionario di orrori. Licenziamenti. Il 12 marzo entrerà in vigore una riforma che aveva…

Lavoro: i numeri, i fatti e i pregiudizi

I dati pubblicati dall'Istat su occupazione e disoccupazione relativi a gennaio 2016 sono estremamente incoraggianti per tre motivi: - primo perché dimostrano che non è vero che aumenta la precarietà ma che con il Jobs Act avviene esattamente il contrario; - secondo perché confermano che crescono gli occupati con contratto a tempo indeterminato anche se gli incentivi per il 2016…

Inattivi e senza parole

Lievita il numero di inattivi: individui che non lavorano e non sono in cerca di occupazione. Si tratta di una popolazione più vasta dei disoccupati, quasi la popolazione degli occupati: secondo gli ultimi dati Eurostat, gli occupati nel terzo trimestre ammontavano a 169,6 milioni, i disoccupati a 12,9 milioni e gli inattivi a 105,1 milioni. Uno sguardo alle dinamiche del…

Giuliano Poletti

Ecco i veri dati sul lavoro in 10 tweet

Dopo il calo di dicembre, a gennaio gli occupati aumentano di 70mila unità (+0,3%). La crescita è determinata dai dipendenti permanenti (+99mila) mentre calano quelli a termine (-28mila) e gli indipendenti restano sostanzialmente stabili. La stima dei disoccupati (tasso pari all'11,5%) a gennaio è stabile, pressoché invariata dal mese di agosto sintesi di un calo tra gli uomini e di…

coalizione

Cosa si fa in Europa per integrare migranti e profughi

Che proprio l’Austria stia testando uno dei più interessanti programmi di inserimento lavorativo e di distribuzione su tutto il territorio nazionale dei profughi, suona particolarmente curioso di questi tempi. Come si sa l’Austria, dopo l’iniziale sostegno alla politica dell’accoglienza della Kanzlerin Angela Merkel, ha cambiato drasticamente rotta e ora sembra essersi messa a capo di quei paesi, soprattutto dell’est, che di…

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