Il vicepremier onusiano libico, Ahmed Maiteeg è a Washington per incontri con parte degli apparati statunitensi attraverso cui alzare di livello il dialogo riguardo alla crisi politico-militare nel suo Paese. La visita, programmata da tempo, si incastra con alcune dichiarazioni stampa riguardo a un incontro prossimo – secondo Agenzia Nova il 18 giugno – tra Khalifa Haftar e i vertici dell'amministrazione, a…
Libia
Haftar vedrà Trump? Gli esiti prevedibili dell'incontro (non confermato)
L'italiana Agenzia Nova ha una notizia che potenzialmente può produrre un terremoto politico – e dunque militare – in Libia: il 18 giugno il signore della guerra dell'Este libico, Khalifa Haftar, potrebbe essere a Washington per tenere un incontro con il presidente Donald Trump e alti funzionari dell'amministrazione (a cominciare dal segretario di Stato, Mike Pompeo). Non c'è nessun genere…
I numeri di Haftar? Non bastano a prendere Tripoli. Parola di Jean
Khalifa Haftar ha sottovalutato le forze di Al Serraj. Ecco spiegato lo stallo in Libia secondo il generale Carlo Jean, che riflette da un lato sul nuovo perimetro dello scontro libico, nella consapevolezza che gli Usa hanno mutato orizzonti. E dall'altro sui numeri a disposizione delle truppe che due mesi fa avevano annunciato una guerra-lampo, mentre oggi si ritrovano bloccate…
Libia in stallo, serve un nuovo approccio (anche per l'Onu). Parla Varvelli
Le milizie della Tripolitania che si oppongono all'aggressione lanciata contro Tripoli dal signore della guerra della Cirenaica, Khalifa Haftar, hanno lanciato una controffensiva su tutti i fronti aperti nella fascia meridionale dell'hinterland della capitale. Un'operazione simultanea che ha visto anche la copertura aerea da parte dei bombardieri di Misurata – città-stato che protegge il Governo di accordo nazionale promosso dall'Onu…
Pompeo chiama l'Egitto per provare a fermare la guerra in Libia
Un report di aggiornamento sulla situazione in Libia diffuso stamattina dalle Nazioni Unite dice che il "deterioramento delle condizioni sul terreno, con crescenti carenze idriche e interruzioni di corrente nelle aree colpite dal conflitto", hanno portato 82mila persone ad abbandonare le proprie case all'interno della cerchia dei combattimenti tra le forze di Khalifa Haftar e quelle di coloro che difendono Tripoli dall'aggressione…
Guerra aerea in Libia. Crescono solo le vittime e il terrorismo
LA GUERRA DEI NUMERI Libia. L'aviazione dell'Esercito nazionale libico (Lna), la milizia della Cirenaica comandata dal signore della guerra Khalifa Haftar, ieri sera ha bombardato quattro posizioni delle forze che difendono il Governo di accordo nazionale (Gna), l‘esecutivo onusiano guidato da Fayez al-Sarraj, a sud di Tripoli. Oggi il portavoce delle milizie di Misurata che combattono Haftar ha invece detto che l’aviazione della città-stato della Tripolitania…
Haftar bombarda a Tripoli la sede provvisoria dei parlamentari (pro Serraj)
Durante la notte passata i caccia di Khalifa Haftar, il signore della guerra della Cirenaica che due mesi fa ha lanciato una campagna militare per conquistare Tripoli, hanno colpito l'hotel Rixos della capitale libica. L'edificio è la sede formale quanto temporanea delle riunioni di un gruppo di parlamentari che hanno deciso di tornare a riunirsi a Tripoli, uscendo dall'autoesilio che i…
Serraj e Salamé lanciano segnali agli Usa sull'allarme terrorismo in Libia
Intervistato da Euronews, Fayez Serraj, il leader del Governo di accordo nazionale libico (il Gna, proto-esecutivo che si muove sotto egida Onu), ha detto che il recente tour europeo che lo ha portato a Roma, Parigi, Berlino, Londra e Bruxelles è stato "produttivo", e poi ha aggiunto che "i leader arabi stanno dalla parte del Gna" e che "gode di una cooperazione e della fiducia degli…
Gli anti-Haftar ostentano nuove armi su Fb, e avanzano sul terreno
Ieri, le forze che difendono Tripoli dall’assalto lanciato oltre un mese fa dal signore della guerra dell’Est libico, Khalifa Haftar, hanno fatto sapere, tramite l’account Facebook ufficiale della loro missione difensiva congiunta, di aver ricevuto rinforzi. Vulcano di Rabbia — questo il nome programmatico che le milizie della Tripolitania hanno dato alle operazioni anti-Haftar — hanno mostrato le immagini di dozzine…
Ora è il turno del tour diplomatico di Haftar che vede Conte (e perde posizioni sul terreno)
"È stato un lungo incontro, un lungo scambio di informazioni. Gli ho espresso la posizione del governo. Noi vogliamo il cessate il fuoco e confidiamo nella via politica come unica soluzione". Racconta così il premier italiano Giuseppe Conte le sue due ore di incontro con, Khalifa Haftar, oggi a Roma, in anticipo su una tabella di marcia che dovrebbe portare il…
















