La startup di Sam Altman ha deciso di rilasciare il suo ultimo modello GPT-5.4-Cyber solo a un gruppo di esperti, affinché i suoi rischi vengano mitigati. Stessa scelta ha fatto Anthropic. Le Big Tech pongono l’accento sui pericoli dell’IA, ma hanno bisogno che la politica li supporti
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Le persone al centro. Come Altman vuole guidare la super IA
In una telefonata ad Axios, il ceo di OpenAI racconta per la prima volta come dovrebbero comportarsi i governi in vista dei rischi e delle opportunità della tecnologia. Tassare e redistribuire è il punto di partenza. Ma bisogna pensare a idee rivoluzionarie, perché a richiederlo è il governo
Stargate Community. OpenAI ascolta Trump sui costi dei data center
A un anno dal lancio del progetto Stargate, la startup annuncia di voler contribuire al costo delle spese energetiche per le grandi infrastrutture per evitare che gravino sulla popolazione. Pronta anche a collaborare con le autorità locali. Proprio come richiesto dalla Casa Bianca
Il "Codice rosso" di Altman suona la sveglia per OpenAI. Ecco il motivo
Il ceo della startup mette in guardia i suoi dipendenti. D’ora in avanti tutti gli altri progetti saranno messi da parte per migliorare le prestazioni di ChatGPT. L’ultima versione non soddisfa gli utenti, che si stanno affidando sempre più agli strumenti di Google e Anthropic. Non è solamente una lotta per la vetta, ma anche per la sopravvivenza
Serve spazio nella nuvola. OpenAI e Aws siglano un accordo da 38 miliardi
La startup di Sam Altman sigla una partnership strategica per raggiungere i suoi obiettivi. La sussidiaria di Amazon invece torna al centro dei progetti di IA, sfidando la rivale Microsoft. La sfida è su vari livelli e senza quartiere
OpenAI pigliatutto. Qualcuno si chiede come
La startup di Sam Altman non intende fermarsi e continua a sparare altissimo per il futuro. All’orizzonte c’è niente meno che l’intenzione di governare la rivoluzione tecnologica, essendo la protagonista principale. Ma c’è chi ha dubbi sulla sua liquidità
Pazza voglia di chip. Cosa significa il mega accordo OpenAI-AMD
La startup californiana e l’azienda americana produttrice di semiconduttori annunciano una partnership storica, in cui la società di Sam Altman potrebbe diventare azionista tramite una originale formula finanziaria. Ma il punto è un altro. Se si vuole proseguire con lo sviluppo dell’AI, queste collaborazioni saranno sempre più frequenti
Sam Altman a caccia di partner. Ecco il motivo dei viaggi in Asia e Medio Oriente
L’amministratore delegato di OpenAI ha compiuto delle visite strategiche a Taiwan, in Corea del Sud e in Giappone. Adesso è il turno degli Emirati Arabi Uniti. L’obiettivo è di trovare nuovi investimenti in grado di finanziare i progetti della sua startup, riflettendo ormai una visione sempre più globale
OpenAI-Microsoft, seconda fase. Le due amiche-nemiche tornano a intendersi?
Le aziende hanno comunicato di aver raggiunto un’intesa preliminare “non vincolante” per procedere nella loro partnership. Niente di scontato, viste le turbolenze dell’ultimo periodo. Ma qualcosa di estremamente necessario a Sam Altman per trasformare la sua azienda in società a scopo di lucro, nonostante i tanti ostacoli che ha di fronte a sé
Così l'IA ha reso Larry Ellison l'uomo più ricco del mondo
Scettico in passato, profondamente affascinato adesso. Il cofondatore di Oracle ha superato Elon Musk nella classifica degli uomini più facoltosi del pianeta e molto lo deve all’intelligenza artificiale, che ha permesso alla sua azienda di entrare nell’Olimpo tecnologico. Ovvero fin dentro la Casa Bianca











