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I crediti netti con l'estero dell'Italia non vanno sottovalutati. Polillo spiega perché

Alla fine dello scorso anno la net international investment position dell’Italia ammontava a 39,9 miliardi, pari al 2,4 per cento del Pil. Solo 9 Paesi sui 27 europei possono vantare una posizione patrimoniale netta sull’estero. Secondo le stime della Bce, l’Italia occuperebbe il quarto posto, nell’Eurozona, subito dopo Germania, Olanda e Belgio

Crescita zero. Il monito del Centro studi di Confindustria, in vista di possibili ulteriori disastri

Saranno in molti a considerare gli ultimi “scenari economici”, tracciati dal Centro studi di Confindustria, viziati da un eccesso di pessimismo. L’establishment che si ribella contro il potere del popolo, nel tentativo di metterne in luce le lacune ed insufficienze. Fosse così, sarebbe da metterci la firma. Ma purtroppo quel pessimismo non alberga solo in Viale dell’astronomia, dove ha sede…

Che fare con il Fiscal compact? Ecco come ferve il dibattito tra esperti

Fermi tutti, sul Fiscal compact serve un bel respiro profondo e qualche attimo di riflessione. Per un semplice motivo. Il patto sui conti pubblici firmato nel 2012  da 25 Stati membri finora non ha portato i benefici sperati. Anzi, oltre a trasformare l'austerity in una sorta di isteria tutta europea, ha generato duri scontri tra governi nazionali (l'Italia in primis)…

Francia

Come il Pil moscio impatterà sulla geografia politica italiana

Solo i prossimi mesi ci diranno se Matteo Renzi sarà capace di rispondere alle attese della sua nuova investitura. Se saprà coniugare la più antica sconfitta del referendum, con il successo relativo ottenuto nei gazebo. In definitiva se saprà correggere gli errori e dare nuovo slancio al suo partito, riunificando, intorno alla propria persona, quel gruppo dirigente che non ha…

bruxelles, euro, francia, Italia

Vi spiego i perché delle tensioni fra Bruxelles e Tesoro

Alla secca richiesta di Bruxelles (fateci conoscere nel dettaglio le misure che prenderete per ridurre il deficit di 3,4 miliardi) il Tesoro risponde con una lunga missiva e ben 80 pagine di allegato. Nella lettera si elencano le buone intenzioni, dopo aver ricordato brevemente lo stato dell'economia italiana. Le riforme fatte, le drammatiche emergenze legate ai terremoti ed al gelo…

Matteo Renzi

Perché l'analisi di Matteo Renzi sulla scoppola referendaria non mi ha convinto

La linea era giusta, ma la sua applicazione sbagliata. Nelle vecchie liturgie del Pci, all'indomani di una sconfitta, questa era la posizione con cui il segretario del partito si presentava di fronte al Comitato centrale. Momento di passaggio. Nelle fasi successive, infatti, la linea veniva modificata ed aggiornata, all'insegna di quel "rinnovamento nella continuità" che era la vera cifra di…

Virginia Raggi

Che cosa nascondono le traversie di Virginia Raggi e Giuseppe Sala

Travolti entrambi da un insolito destino: Roma, la Capitale d'Italia, e Milano, quella "morale". Non è la sola coincidenza. In entrambi i casi si tratta di cambiali giunte a scadenza. E andate in protesto per l'incuria del debitore. Le polemiche sui conti dell'Expo avevano caratterizzate la campagna elettorale che aveva portato alla vittoria, sul filo di lana, del sindaco Giuseppe Sala.…

bruxelles, euro, francia, Italia

Cosa penso delle tesi dell'Economist su Renzi e il referendum

I media italiani hanno dato un resoconto sommario dell'editoriale dell'Economist sul referendum italiano. Ne hanno sottolineato la valenza politica: l'eventuale vittoria del NO non rappresenterebbe, secondo l'autorevole settimanale, la catastrofe annunciata. Al contrario l'Italia ha gli anticorpi politici per gestire, come mille volte è avvenuto in passato, le conseguenze di quel voto. Sarò un governo istituzionale e a tempo? Difficile…

Cosa succederà al Pd se vince il Sì e se vince il No al referendum

All’indomani del 4 dicembre, data del referendum, non vi sarà alcuna catastrofe. Questa almeno la previsione più seria, ma cambiamenti significativi certamente. Alcuni di più lungo periodo. Altri immediati. Aver eventualmente cambiato la Costituzione vigente sarà solo il primo passo. Per darle attuazione ci vorrà tempo. A partire dalle leggi ordinarie che dovranno interpretare principi non sempre chiari ed univoci.…

I numeri delle slide di Renzi non corrispondono alla Legge di bilancio

Gli eccessi di comunicazione, come spesso accade, producono dei mostri. È una vecchia regola giornalistica che i politici, tutti presi in una frenetica attività compulsiva, spesso dimenticano. E fanno male. Anzi: si fanno del male. Ma ciò che è capitato a Matteo Renzi va oltre l’umana comprensione. L’errore nasce da una sottovalutazione dell’avversario. Non tanto dei membri del Parlamento in…

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