Skip to main content

Cosa succederà al Pd se vince il Sì e se vince il No al referendum

All’indomani del 4 dicembre, data del referendum, non vi sarà alcuna catastrofe. Questa almeno la previsione più seria, ma cambiamenti significativi certamente. Alcuni di più lungo periodo. Altri immediati. Aver eventualmente cambiato la Costituzione vigente sarà solo il primo passo. Per darle attuazione ci vorrà tempo. A partire dalle leggi ordinarie che dovranno interpretare principi non sempre chiari ed univoci.…

I numeri delle slide di Renzi non corrispondono alla Legge di bilancio

Gli eccessi di comunicazione, come spesso accade, producono dei mostri. È una vecchia regola giornalistica che i politici, tutti presi in una frenetica attività compulsiva, spesso dimenticano. E fanno male. Anzi: si fanno del male. Ma ciò che è capitato a Matteo Renzi va oltre l’umana comprensione. L’errore nasce da una sottovalutazione dell’avversario. Non tanto dei membri del Parlamento in…

Carlo De Benedetti

Carlo De Benedetti, Matteo Renzi, Stefano Parisi e la deriva della classe media

L’intervista di Carlo De Benedetti al Corriere della Sera merita attenzione. Era abbastanza prevedibile che la politica e lo stesso Matteo Renzi rimanessero colpiti dal dato più contingente: le dimissioni del premier in caso di vittoria del no. Ma questo è solo uno dei tanti segnali di quel divorzio che ormai si è prodotto tra l’agire del “palazzo” e gli…

Ecco la vera sfida di Stefano Parisi

In vista della grande kermesse di Milano, speriamo che Stefano Parisi abbia avuto tempo e modo per riflettere sulla storia di Forza Italia. Condizione indispensabile per non limitarsi agli slogan del passato. Il successo di quel movimento fu il frutto di diversi ingredienti: la personalità di Silvio Berlusconi, la sua grande abilità nel comunicare, le attese di quello “zoccolo duro”…

Referendum costituzionale, ecco pregi, difetti e rischi

Le ultime dichiarazioni di Matteo Renzi, in tema di riforma della legge elettorale, aprono uno spiraglio. Non sappiamo se sarà sufficiente un colpo di reni, che comunque appare tardivo. Tuttavia una piccola svolta c’è stata. Il resto lo si vedrà nei prossimi giorni. Se vi saranno i margini per cambiare una legge nata male ed imposta a colpi di fiducia.…

Vi racconto il vero male oscuro dei 5 Stelle

Il limite profondo dei 5 stelle è uno ed uno solo: il settarismo. La pretesa cioè di rappresentare il “popolo eletto” e quindi di trasformarsi in “bramini”. Investiti, cioè, dalla Divina Provvidenza per redimere un “mondo di ladri”. Questa concezione crea un muro invalicabile con il resto della società civile. Si assiste così all’assurdo antidemocratico di una fazione, che non…

Marcello Minenna e Virginia Raggi

Ecco le vere tensioni tra Virginia Raggi e il duo Minenna-Raineri

E' finita peggio di com’era iniziata. Non c'è pace nelle fila dei 5 stelle. E così sia Carla Romana Raineri, il magistrato capo di gabinetto di Virginia Raggi, sia Marcello Minenna, potentissimo assessore della giunta romana, hanno gettato la spugna. Dimissioni. "Simul stabunt vel simul cadent", verrebbe da dire. Perché i due hanno marciato sempre di conserva. Il magistrato che sceglie il…

Luigi Di Maio

Cosa farebbe il Movimento 5 Stelle a Palazzo Chigi?

Immaginiamo che Luigi Di Maio sia al posto di Matteo Renzi. E con un pantografo proiettiamo ciò che avviene a Torino o a Roma sul piano nazionale. Esercizio difficile. Due diverse filosofie. Due diversi modi d'intendere la funzione di governo. A Torino il vecchio gioco della doppiezza: tante concessioni verbali ai miti del movimento. Ma una sostanziale continuità dell'azione amministrativa,…

Marcello Minenna

Marra, Minenna, Raineri. Chi sono alcuni dei pilastri di Virginia Raggi a Roma

Che succede a Roma? Sta forse nascendo una nuova casta, come bofonchia qualcuno? Non è nemmeno questione di conflitto di interessi, come nel caso di Paola Muraro: l’assessore ai rifiuti del Comune di Roma. Prendiamo il caso dell’assessore al bilancio sempre del Comune di Roma: Marcello Minenna. Funzionario CONSOB. Stipendio percepito nel 2015 pari 125.940 euro. Di cui 18.173 come salario…

teatro di roma

Il programma di Virginia Raggi? Eclettismo sociologico

Roberto Giachetti ha avuto facile gioco nel demolire le linee programmatiche della Giunta Raggi. Quelle 44 pagine sono, in effetti, un monumento all’eclettismo cultural-sociologico, più che un reale programma di governo per una Capitale in procinto di sprofondare verso un abisso senza fine. Il prodotto evidente di assessori-tecnici che non vedevano l’ora di dare dignità politica a vecchi scritti di…

×

Iscriviti alla newsletter