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Il Pd, dopo Prodi, non è più un partito nazionale. La lettura del prof. Galli

“Credo che sia necessaria una rifondazione radicale della sinistra, magari con un cambio di nome, sicuramente con cambio di prospettiva politica e di personale politico: un’autentica rivoluzione che parta da un’idea, da un’analisi e dall’individuazione di bisogni sociali reali per leggere la società”. Conversazione con Carlo Galli, politologo, già professore di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna

Il Pd ascolti la lezione di Romano Prodi. La versione di Bazoli

Conversazione con il parlamentare dem bresciano: “Un federatore per il centrosinistra? Prima individuare un terreno comune con gli alleati. Il centrodestra? Resta forte perché manca ancora un’alternativa. Schlein candidata alle europee? Scelta solo sua, ma…”

Salvini, il Ppe e i guai tedeschi. Parla l'ex premier slovacco Dzurinda

Colloquio con Mikulas Dzurinda, ex premier della Slovacchia e presidente del Martens Centre, prima fila del Ppe. Popolari in crisi di identità, Salvini può entrare a patto che risponda a tre domande. Putin? Non tutti i russi sono come lui. Ho incontrato Prodi e sul Quirinale…

E Lavrov chiamò Prodi. Se Mosca punta ancora sul Professore

Telefonata del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov all’ex premier Romano Prodi prima della sua visita a Roma da Draghi e Di Maio. La Russia spera che l’Italia promuova un approccio “multilaterale” sulla crisi in Afghanistan e al G20. Nell’editoriale sul Messaggero l’ex premier tira una stoccata all’ “arroganza” della Nato

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Bruxelles non lasci sola la Cina in Africa. L'opinione di Romano Prodi

Di Romano Prodi

L’Africa è un continente determinante per il nostro futuro. Un continente che è segno di contraddizione, dove le piccole speranze di crescita e di sviluppo non possono, almeno fino ad oggi, riequilibrare le condizioni drammatiche di partenza. Si pensi al dato demografico: nel 1950 in Africa vivevano 250 milioni di persone, oggi sono 1,2 miliardi e nel 2050 saranno fra…

prodi

Scuole, ospedali e case. Il New Deal (da 150 miliardi) di Romano Prodi

Non bastasse il Piano Juncker da 315 miliardi, c'è un altro buco da colmare in Europa. Quello delle infrastrutture sociali. Scuole, ospedali, acquedotti su cui servono un bel po' di soldi. Più o meno 150 miliardi per la precisione. Almeno secondo gli uomini della Task Force sull'investimento nelle infrastrutture sociali in seno alla Commissione europea e coordinata dall'ex premier e presidente…

putin

Da Trump a Papa Francesco passando per Berlusconi. Tutti gli auguri di Putin ai potenti del mondo

La diplomazia è un arte che si esercita in molti modi e certamente il presidente russo non manca di esperienza. Così, capita che in prossimità della fine dell'anno, Vladimir Putin si sia preso mezza giornata per scrivere ai suoi colleghi. Ne emerge il quadro di abile tessitore di affari esteri che sente l'esigenza di far sapere che lui nelle relazioni…

Vi spiego verità e fesserie su bombe d'acqua e clima tropicale. Parla Franco Prodi

I danni dei nubifragi di Livorno e di Roma si sarebbero potuti contenere, e le famigerate “bombe d'acqua” in realtà non esistono. Così come non è vero che il clima dell'Italia sta diventando tropicale. Lo sostiene Franco Prodi, geofisico e climatologo di fama internazionale, ex ordinario di fisica all'Università di Ferrara, oltre che fratello di Romano, ex presidente del Consiglio.…

Giuliano Pisapia, Insieme e la piazza ulivista dell'ossimoro

(Articolo ripreso da www.graffidamato.com) Per fortuna c’è l’omonima basilica dei Santi Apostoli a presidiare a Roma il nome della piazza scelta, o accettata, dall’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia per radunarvi le tante anime sparse della sinistra, tentate o decise a ritentare l’avventura di mettersi “Insieme”, con la maiuscola, per ricostituire dopo le prossime elezioni il centrosinistra realizzato nella cosiddetta seconda…

Sapelli

Vi spiego come e perché Macron lavora contro l'Italia. Parla il prof. Sapelli

Campione di nazionalismo e avversario dell’Italia. A un mese e mezzo dalla sua elezione, il presidente francese Emmanuel Macron, nuova icona europeista del centrosinistra, scopre le carte: lo ha fatto ai primi di giugno, chiedendo di rivedere l’accordo che consente a Fincantieri di salire nel capitale di Stx; lo ha fatto al recente vertice di Berlino, che si è chiuso…

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