Per la gioia dei fan del presidente russo Vladimir Putin in tutto il mondo (inclusi l’italiano Matteo Salvini e i simpatizzanti del movimento “Io sto con Putin”) è arrivato il nuovo calendario 2016 per trascorrere “tutto l’anno con il presidente russo”, come si legge in copertina. Un’edizione limitata, distribuita con il quotidiano Zvezdi I Soveti in 200mila copie, che offre una…
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Perché la Moldavia è sempre più in bilico
La Moldavia continua a trovarsi in una situazione politica critica. A distanza di tre mesi dall’arresto per corruzione di uno dei leader storici del Parlamento, Vlad Filat, avvenuto il 15 ottobre, è ancora infruttuoso il tentativo di superare il ruolo degli oligarchi e dei gruppi di potere più consolidati. Ion Sturza, candidato premier con un programma pro-europeo orientato al contrasto…
È morto Igor Sergun, capo dei servizi segreti militari russi
Con una breve dichiarazione il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha comunicato all'agenzia Interfax che il capo dei servizi segreti militati Igor Sergun è morto improvvisamente all'età di 58 anni. Il generale Sergun, che il presidente Vladimir Putin ha definito in una nota di commiato «un vero patriota», è stato a capo del GRU (Main Intelligence Directatorate, l'agenzia specializzata…
Il puzzle di Siria e Irak è ancora irrisolto
I recenti sviluppi nella lotta allo stragismo jihadista giustificherebbero un certo ottimismo. La liberazione di un buon 15% del territorio occupato dal califfato è, in effetti, notizia incoraggiante. Ramadi, appena riconquistata dalle truppe irachene col sostegno delle forze alleate e degli strike americani, rappresenta il simbolo più appariscente del riscatto, così come fu per Sinjar, terra del martirio yazida, qualche…
Renzo vacci Piano a Mosca
Sarà Renzo Piano a immaginare il futuro del GES-2. Uno spazio urbano, giusto alle spalle del Cremlino, oggi abbandonato. Ieri una vecchia fabbrica, oggi destinata – nell’idea di Piano – a diventare una fabbrica culturale. Quello di un architetto italiano a Mosca è un fatto difficile da decifrare. Andate prima qui, sul sito del RBBW (Renzo Piano Building Shop). Vedrete…
A Erdogan manca un colpo di tug
Il comportamento della Turchia, attorno alla questione siriana, è molto pericoloso. La normalizzazione kemaliana ha generato l’atlantismo di Erdogan che rischia di inasprire il conflitto siriano facendone qualcosa di più esteso. Una Turchia che asseconda supinamente la Nato come il resto dell’Occidente, per la sua posizione, che è invece “anatolica”, potrebbe acuire le tensioni con la Russia che continua nei…
Due notizie segno dei tempi
due notizie di mezza estate: USA: "Davanti al Parlamento dell’Oklahoma sta meglio una statua dei Dieci comandamenti, a raffigurare le radici giudaico-cristiane dello Stato americano, o una di Satana che circuisce due bambini? La Corte suprema dell’Oklahoma non è stata in grado di giudicare quale delle due fosse più appropriata e così ha deciso che nessuna delle due può stazionare sul suolo…
Se questo è un uomo. Riflessioni dopo la visita a Sachsenhausen
Sono tornato da una visita al campo di concentramento di Sachsenhausen. Poco fuori Berlino. Con noi c'era Dora, nipote di un ebreo tedesco fuggito negli anni della guerra e rifugiatosi in Italia. Dove pure non ha avuto una vita semplice. Nascosto in un monastero con la famiglia. Fino a quando la guerra non è finita. Dora mi dice che arrivata…
Angela Merkel visita i Balcani
Poco fa ho letto della notizia che la Cancelliera Angela Merkel visiterà i Balcani nello specifico Albania, Serbia e Bosnia. Niente di male ci mancherebbe, ma la cosa è assai strana. Proprio il primo luglio, Matteo Renzi, prima di incontrare la Cancelliera, aveva detto alla Humboldt Universitaet zu Berlin, dove ero presente, che c'era bisogno di parlare ad Albania, Serbia…
G7: scrivi clima, leggi petrolio
I giornali di ieri riportavano, con più o meno enfasi, la notizia dell’accordo sul clima, raggiunto in seno al G7. USA e Europa avrebbero superato le resistenze di Canada e Giappone, traguardando un impegno collettivo alla riduzione delle emissioni del 40/70% entro il 2050, rispetto ai livelli 2010. È quindi tempo di abbracciare un seppur cauto ottimismo? Forse, ma la…















