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L’ordine mondiale si sta disgregando e ora? L’analisi dell’amb. Castellaneta

Dobbiamo arrenderci, una volta per tutte, al fatto che il mondo non è più bipolare e che la distribuzione del potere che aveva caratterizzato la Guerra Fredda non tornerà più. Il mondo si sta sempre più ricostituendo e riorganizzando secondo uno schema multipolare. È compito della diplomazia riuscire a contenere gli elementi di frizione e di crisi entro binari accettabili. Il commento di Giovanni Castellaneta, già consigliere diplomatico a Palazzo Chigi e ambasciatore negli Stati Uniti

Nato, Ppe e Global Gateway. Gli incontri di Tajani a Bruxelles

Prima il Global Gateway Forum, poi il vertice con Jens Stoltenberg e nel mezzo il meeting Ppe in vista del voto e della futuro governance europea. Il puzzle parte da Berlino

Tra Ucraina e Medio Oriente, le tre sfide per l’Occidente secondo Baev

Secondo lo studioso russo la sovrapposizione della crisi mediorientale a quella ucraina rappresenta una pericolosa circostanza. È necessario che l’Occidente riesca a rimanere coeso per superare il momento difficile

Chi e perché ha bucato la più grande banca russa

La scorsa settimana KibOrg e NLB hanno violato Alfa-Bank sottraendo i dati di oltre 30 milioni di clienti. Sembra esserci lo zampino dell’intelligence di Kyiv

Così Ucraina e Turchia hanno cambiato gli equilibri in Nagorno Karabakh. Scrive Alli

Dal punto di vista del diritto internazionale, il Nagorno Karabakh appartiene all’Azerbaijan. Può non piacere, ma è così, e se ci battiamo per il riconoscimento dell’integrità territoriale dell’Ucraina, non possiamo avere due pesi e due misure (double standard, sintetizzano gli americani). L’intervento del segretario generale Fondazione De Gasperi, già presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato

Il Qatar media tra Mosca e Kyiv sui bambini da rimpatriare. Ma guarda anche oltre

Mosca accetta di rimpatriare quattro bambini catturati durante il conflitto. Il tutto, sulla base di un accordo negoziato con Doha, che rafforza il suo status come mediatore internazionale

Energia, oltre Israele. Le mosse diplomatiche di Russia, Cina, Germania e Qatar

Tre vertici nello stesso giorno, complessi e molto delicati, con al centro l’attacco di Hamas ma anche le future strategie legate all’energia e l’esigenza di tutti i players di non essere superati dagli eventi ma provare ad anticipare future partnership alla luce delle mutate condizioni geopolitiche

Israele, Ucraina e i fondi per la difesa. Cos’ha detto Crosetto

Italia al fianco di Tel Aviv e Kyiv. Ha aiutato Zelensky fino ad adesso “nei limiti delle possibilità e continuerà a farlo”, assicura il ministro dopo l’incontro Nato. Ci saranno abbastanza soldi per la difesa nella finanziaria? “Lo vedremo lunedì”

Cosa (non) unisce i fronti in Israele e Ucraina. Parla Ian Lesser

Il vicepresidente del German Marshall Fund spiega come, pur essendo collegate, le due questioni strategiche rimangono diverse per l’Occidente, che deve affrontarle entrambe ma con gli approcci e gli strumenti rispettivamente più adatti

Zelensky alla Nato mentre il Medio Oriente ribolle. Le ragioni della visita

In Belgio si riuniscono i ministri della Difesa della coalizione a supporto dell’Ucraina. Che, nonostante l’emergere della crisi in Medio Oriente, rimane al centro dell’attenzione

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