“Non sappiamo se i documenti trapelati negli ultimi giorni siano gli unici”, ha spiegato la Casa Bianca. Da dove arrivano? Cosa contengono?
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Il significato di Lavrov in Turchia, con vista su Ucraina e Siria. La versione di Cangelosi
“La visita ad Ankara? Va letta anche in parallelo a quanto accade in Cina, con Macron e Von der Leyen: da entrambe le parti, quella russa e quella europea, vedo la volontà di cercare una via di uscita”. Intervista all’ambasciatore, già rappresentante permanente per l’Italia a Bruxelles
Le poche certezze che Xi offre all’Europa. Parla Gabusi (UniTo)
Il leader cinese vede Macron e von der Leyen ma ha già fatto una scelta politica, quella di “rafforzare il legame con la Russia a scapito della difesa dei suoi tradizionali principi di politica estera”, osserva Giuseppe Gabusi, docente di International political economy e di Political economy dell’Asia orientale all’Università di Torino. Potrebbe essere “un’occasione persa”: “Se avesse fatto la scelta opposta, il suo soft power sarebbe aumentato notevolmente”
Da Roma a Pechino, chi vuole capire le intenzioni di Xi in Ucraina
Meloni ha accolto a Palazzo Chigi lo spagnolo Sánchez, primo leader europeo a incontrare il presidente cinese dopo la visita a Mosca per rilanciare l’amicizia con Putin. Macron e von der Leyen sono a Pechino per ottenere maggior impegno per una pace giusta. Ma le due parti sembrano lontane
Un ex militare italiano coinvolto nella fuga di Uss? La voce da Mosca
Un canale Telegram legato all’intelligence offre una versione dell’esfiltrazione: a organizzarla sarebbe stato un ufficiale italiano congedato, sposato con una donna russa e da almeno sei anni residente nel Paese
La Nato festeggia i suoi 74 anni con l’ingresso della Finlandia. Gli scenari di Pesu (Fiia)
Raddoppiano i chilometri di confine tra l’Alleanza e Mosca, che reagisce minacciando “contromisure tattiche”. Secondo il ricercatore, ora Helsinki è “un vero attore di difesa collettiva”. Ecco cosa cambia
Roulette russa al Palazzo di Vetro. Il commento dell’amb. Stefanini
La presidenza di Mosca del Consiglio di Sicurezza è ordinaria amministrazione per la prassi diplomatica. Per le Nazioni Unite, è la cartina di tornasole dell’incapacità di assolvere la funzione primaria per la quale sono state create: assicurare la stabilità mondiale. Scrive Stefano Stefanini, già rappresentante permanente dell’Italia alla Nato e consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica
La vittoria dell’Ucraina dividerà i suoi amici. Il corsivo di Edward Lucas
I Paesi dell’Europa occidentale temono la sconfitta russa, i loro alleati orientali la auspicano. Lo scenario secondo Edward Lucas, non-resident senior fellow del Center for European Policy Analysis
Dall'economia alla geopolitica. Il ritorno dei Brics spiegato da Mastrolitto e Scanagatta
Forse la guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina ha rimesso in moto un meccanismo sul piano geopolitico che può rilanciare il gruppo legando economia e geopolitica. L’intervento di Domenico Mastrolitto, direttore generale di Campus Bio-Medico SpA, e Giovanni Scanagatta, docente di Politica economica e monetaria presso UnitelmaSapienza di Roma
Trattato Start, ombre cinesi dietro l’escalation Usa-Russia. Scrive Secci
L’accordo è appeso al filo degli aggiornamenti quotidiani degli americani. Il futuro potrebbe essere deciso dal confronto tra diplomazia ed esigenze di sicurezza. L’analisi di Danilo Secci, ricercatore associato dell’Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici, analista specializzato in questioni di difesa e sicurezza
















