Il maxi piano di investimenti della società nel porto di Palermo sembra definitivamente saltato. Ma il suo ruolo nella “fusione militare-civile” di Pechino richiede molta attenzione
ucraina
La guerra di Putin fa grossi danni a Xi. Per tre ragioni, scrive Paolo Alli
La guerra in Ucraina e il sostegno di Pechino a Mosca stanno comportando una serie di conseguenze potenzialmente assai gravi per il futuro della Cina, soprattutto alla luce della reazione compatta e determinata dell’intero Occidente. L’analisi di Paolo Alli, già presidente dell’Assemblea parlamentare Nato, oggi membro del board della Fondazione Alcide De Gasperi e non-resident senior fellow dell’Atlantic Council
Russia, Cina e intelligence. Cos'ha detto il capo della Cia al Financial Times
Putin prepara le armi nucleari tattiche: “Non vediamo prove concrete ma non prendiamo alla leggera la possibilità”. Xi, l’Ucraina e le lezioni apprese per Taiwan: “È determinato a prenderne il controllo ma la guerra sta influenzando i calcoli su come e quando farlo”
Putin è il miglior impiegato della Nato. La versione di Parsi
Il politologo: “Con la sua aggressione assurda all’Ucraina, Putin ha reso lo status dei neutrali non più una garanzia di sicurezza. Il presidente turco? Non è credibile come negoziatore. Il rafforzamento della Turchia è uno dei tanti regali che dobbiamo alla leadership miope di Merkel”. E poi il ruolo della Cina e il viaggio di Draghi
Niinistö chiama Putin. Finlandia verso la Nato, Mosca minaccia ma...
Il presidente finlandese chiama il leader russo per informarlo della decisione di aderire all’Alleanza atlantica. La Duma tuona: “I nostri missili in 10 secondi possono raggiungere la Finlandia”. Il Cremlino vede scappare il paradigma della finlandizzazione da applicare all’Ucraina
No, Draghi non è l’americano (per fortuna?). Scrive Castiglioni (Iai)
L’incontro di Washington non deve essere letto come un segno di allontanamento tra Roma e Washington ma piuttosto come una nuova fase di maturità dei rapporti internazionali a cui si spera che l’Italia possa essere sempre più pronta. L’analisi di Federico Castiglioni, ricercatore all’Istituto affari internazionali nel programma “Ue, politica e istituzioni”
Suona il telefono rosso Usa-Russia. Il Pentagono chiede il cessate il fuoco
Austin sente Shoigu dopo 79 giorni di conflitto in Ucraina. La telefonata è avvenuta all’indomani dell’annuncio con cui il governo finlandese ha deciso di aderire alla Nato togliendo a Putin l’arma della finlandizzazione di Kiev
Semaforo russo. La mappa dell'Acn per fermare gli hacker di Mosca
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale pubblica una lista di vulnerabilità critiche che rischiano di aprire la strada per una nuova campagna di hacker russi. Una roadmap per aziende e Pa per tappare le falle di sicurezza. Poi l’alert: da gennaio Italia nel mirino
Il Copasir sente Fuortes. La svolta sulle fake russe in tv
Una lunga audizione dell’ad della Rai Carlo Fuortes al Copasir con un faro sulla propaganda russa in tv. Nessun ostacolo al pluralismo ma c’è un’attività pilotata e possibilmente statuale segnalata dall’intelligence, utile rivedere i format dei talk show. Ma l’allarme viene da lontano
A Washington Draghi riavvia l'orologio atlantico
A Washington DC le lancette atlantiche di Italia e Stati Uniti si allineano. La grancassa filorussa a casa ha reso la missione di Draghi da Biden ancora più vitale. E l’asse italo-americano è fondamentale per decidere il dopoguerra, tra inflazione e alleanze. Il commento di Joseph La Palombara, professore emerito di Yale
















