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Chi è Francesco Macrì nuovo presidente di Leonardo

La nomina di Francesco Macrì alla presidenza di Leonardo segna un passaggio rilevante per il gruppo in una fase di forte dinamismo dell’industria europea della difesa. Il suo profilo, maturato tra utilities, servizi pubblici e incarichi di governance, unito alla conoscenza già acquisita nel consiglio di amministrazione della società, accompagna Leonardo in un momento in cui pesano sempre di più visione strategica, tenuta industriale e capacità di presidiare le grandi partite continentali

Francesco Macrì è il nuovo presidente di Leonardo, al posto di Stefano Pontecorvo ai vertici del campione nazionale della difesa e dell’aerospazio.

La nomina arriva in un passaggio delicato per l’industria europea della difesa, tra crescita della domanda, nuove alleanze industriali e una competizione sempre più serrata sui programmi strategici. Leonardo resta uno dei principali gruppi del settore, con una presenza globale che spazia dall’elettronica per la difesa agli elicotteri, dalle aerostrutture allo spazio, e con il Tesoro primo azionista. Un perimetro industriale chiamato a rafforzare ulteriormente il proprio peso nelle grandi partite continentali.

Nato ad Arezzo nel 1973 e laureato in Giurisprudenza, Macrì ha maturato numerose esperienze amministrative e manageriali nei settori dell’energia, dei servizi pubblici, dei trasporti e delle telecomunicazioni. Un percorso sviluppato tra imprese, associazioni di categoria e incarichi istituzionali, che lo ha portato progressivamente a consolidare un profilo di governance nei comparti regolati e nelle utilities.

Da giugno 2023 è presidente esecutivo di Estra, operatore leader nel Centro Italia nella distribuzione e vendita di gas naturale, attivo anche nella vendita di energia elettrica, incarico già ricoperto dal 2016 al 2021. Da maggio 2023 siede inoltre nel consiglio di amministrazione di Leonardo, esperienza che ne ha rafforzato la conoscenza diretta delle dinamiche interne al gruppo.

Da dicembre 2023 è presidente di Confservizi nazionale, la confederazione formata da Asstra e Utilitalia che rappresenta circa 600 imprese dei servizi pubblici. Dal 2016 fa parte della giunta esecutiva di Utilitalia, associazione che riunisce oltre 500 imprese energetiche, idriche e ambientali. Dal 2018 è presidente dell’ITS Energia e Ambiente della Toscana e coordinatore nazionale della rete ITS. Dal 2026 è inoltre presidente del Dipartimento Biogas e Combustibili Strategici e vicepresidente di Cisambiente Confindustria con delega all’energia.

Le precedenti esperienze professionali si sviluppano tra telecomunicazioni, infrastrutture e trasporto pubblico. Dal 1999 al 2006 è amministratore di società attive nei settori TLC e IT. Tra il 2002 e il 2006 è consigliere del ministro delle Comunicazioni per i rapporti con gli enti locali, con l’incarico di seguire la diffusione del cablaggio locale e nazionale. Dal 2006 al 2016 ricopre il ruolo di direttore generale di Prosperibus, società partner di BredaMenarinibus, del gruppo Finmeccanica, nel settore degli autobus per il trasporto pubblico locale.

Nel 2016 entra nel consiglio di amministrazione di Estracom e successivamente assume la presidenza del consiglio di amministrazione di Gas Marca e di Estra Clima, società controllate del gruppo Estra.


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