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Ecco come l’Italia accelera sui data center con EdgeConneX Campus

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Prende il via il piano di investimenti della società in Italia, che prevede la realizzazione di tre nuovi data center, in provincia di Lodi e nell’area sud di Milano, per un valore complessivo di 6 miliardi di euro

L’Italia cresce sui data center. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato a Palazzo Piacentini i vertici di EdgeConneX, fornitore globale di data center con oltre 80 strutture attive in più di 60 mercati e 20 Paesi, acquisito nel 2020 da Eqt Infrastructure IV, fondo della piattaforma svedese Eqt. Al centro del confronto, il piano di investimenti della società in Italia, che prevede la realizzazione di tre nuovi data center, in provincia di Lodi e nell’area sud di Milano, per un valore complessivo di 6 miliardi di euro. Il sito di Lodi, in particolare, sarà tra i più grandi d’Europa e sarà dedicato allo sviluppo e all’elaborazione di applicazioni legate all’intelligenza artificiale, con soluzioni innovative sul piano energetico e della sostenibilità ambientale.

Proprio ieri il consiglio dei ministri ha approvato su proposta dello stesso ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale del programma di investimento estero denominato EdgeConneX Campus Italia, promosso proprio da EdgeConnex.

Tornando al vertice odierno, nel corso dell’incontro, lo stesso Urso ha evidenziato come l’Italia stia rafforzando il proprio ruolo tra i principali hub europei per le infrastrutture digitali avanzate e per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, confermando l’impegno del Mimit a sostenere progetti strategici per la crescita digitale del Paese. In questa direzione si inserisce la Strategia per l’attrazione degli investimenti esteri nei data center, che ha già consentito di registrare oltre 7 miliardi di euro di investimenti tra il 2023 e il 2025, mentre ulteriori 25 miliardi sono stati annunciati per il triennio 2026-2028.

L’iniziativa punta in questo senso a consolidare il ruolo dell’Italia come hub digitale europeo, generando circa 1.500 posti di lavoro all’anno nella fase di costruzione e 300 posti a regime. Il dossier italiano si inserisce comunque nella più ampia strategia per le infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Lo scorso aprile Eqt ha lanciato una nuova AI Infrastructure strategy, finanziata proprio da EdgeConneX, spiegando che la piattaforma ha aumentato di quasi 20 volte la propria capacità dalla acquisizione del 2020 e punta a sviluppare oltre 10 GW di nuovi data center nei prossimi anni.


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