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Enel cresce negli Usa ed entra in Virginia e Carolina

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Il gruppo elettrico guidato da Flavio Cattaneo acquisisce in tre Stati un portafoglio di sette impianti fotovoltaici operativi con una capacità installata complessiva di 270 MW e una produzione media annua da 0,4 TWh

Enel cresce negli Stati Uniti ed entra nel mercato green di Virginia e Carolina, continuando nel mettere a terra la strategia del gruppo guidato da Flavio Cattaneo, la quale prevede la crescita della capacità di generazione da fonti rinnovabili anche attraverso l’acquisizione di asset già in esercizio. Reduce da un 2025 chiuso con conti sostanzialmente in crescita (il risultato netto ordinario ha raggiunto gli 1,9 miliardi di euro rispetto agli 1,8 miliardi del primo trimestre 2025) Enel aumenta dunque la sua presenza sul mercato a stelle e strisce.

Nel dettaglio, l’operazione realizzata attraverso Enel Green Power North America, poggia su un accordo con una utility statunitense per l’acquisizione di un portafoglio di sette impianti fotovoltaici operativi con una capacità installata complessiva di 270 MW e una produzione media annua da 0,4 TWh. L’intesa a stelle e strisce prevede un corrispettivo e un enterprise value di circa 140 milioni di dollari (circa 120 milioni di euro) con un impatto sull’indebitamento finanziario netto di circa 180 milioni di dollari (155 milioni di euro).

Gli impianti fotovoltaici si trovano in Virginia, che ne ospita due per un totale di oltre 120 MW, Carolina del Nord, che ne ospita uno da oltre 90 MW e Carolina del Sud, che ne ospita quattro per un totale di circa 50 MW. Per Enel si tratta di un debutto in questi Stati Usa e a seguito del perfezionamento dell’operazione si stima che l’effetto netto positivo sull’ebitda ordinario consolidato sarà di circa 20 milioni di dollari l’anno.

Il closing dell’operazione è previsto entro la fine del 2026 ed è subordinato ad alcune condizioni sospensive caratteristiche per questo tipo di operazioni, tra le quali il rilascio delle autorizzazioni richieste dalle normative statunitensi. A valle del completamento del closing delle recenti acquisizioni (830 MW relativi a impianti eolici e solari annunciata a febbraio e di circa 270 MW relativi a impianti fotovoltaici annunciata ieri) la capacità installata totale negli Stati Uniti raggiungerà oltre 13 GW.


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