Nuovo incarico negli Stati Uniti per Manlio Di Stefano, nominato vicepresidente per i mercati globali di Nebex, società americana attiva nella costruzione di infrastrutture finanziarie per la space economy. Già sottosegretario agli Esteri, il suo obiettivo sarà rafforzare il collegamento tra industria, capitali e domanda pubblica in un mercato sempre più competitivo. Contestualmente, ha lanciato un avvertimento sul rischio di dispersione degli investimenti spaziali europei
Nuovo incarico negli Stati Uniti per Manlio Di Stefano. L’ex sottosegretario agli Esteri ed ex dirigente di Axiom Space è stato nominato vicepresidente per i mercati globali di Nebex, azienda americana impegnata nello sviluppo di un’infrastruttura finanziaria ed esecutiva dedicata alla space economy.
Nebex supporta governi, industria e capitale privato a trasformare opportunità spaziali complesse in programmi realmente eseguibili. La società lavora sulla strutturazione delle operazioni, sull’allineamento tra domanda, supply chain e finanza, e sulla realizzazione di transazioni che spesso risultano bloccate per motivi finanziari, contrattuali o legati ai processi di procurement.
Nel dettaglio, Di Stefano ha sottolineato che Nebex punta a creare quelli che definisce “binari finanziari” per sostenere la crescita del comparto spaziale commerciale, affiancando le infrastrutture già esistenti. “Portiamo liquidità alla supply chain e, allo stesso tempo, garantiamo ritorno industriale ai Paesi che investono”, ha dichiarato, aggiungendo che per l’Italia questo potrebbe tradursi in un maggiore accesso a domanda internazionale e capitali su larga scala per le aziende del settore.
Contestualmente alla nomina, Nebex ha pubblicato una lettera aperta firmata dallo stesso Di Stefano e indirizzata ai responsabili europei delle politiche spaziali. Nel documento, il manager afferma che una quota crescente degli investimenti pubblici europei nel settore spaziale finisce per sostenere industrie esterne al continente, a causa di un sistema di appalti “non concepito per l’odierno mercato spaziale commerciale in rapida evoluzione”.
Nella lettera, Di Stefano sostiene inoltre che l’Europa disponga di ambizione industriale ma non di “un’architettura operativa neutrale” capace di coordinare domanda pubblica, industria e capitali con la rapidità richiesta dal mercato. L’obiettivo di Nebex è fornire un’infrastruttura di mercato che colleghi direttamente aziende spaziali, acquirenti e investitori in diversi Paesi e settori, mantenendo gli investimenti pubblici ancorati all’industria nazionale europea.
















