Doppio annuncio per Leonardo all’International astronautical congress di Antalya. Il gruppo rafforza la propria presenza nelle future missioni lunari grazie a un’intesa con ispace e Telespazio, mentre sul fronte dell’osservazione della Terra accelera lo sviluppo della costellazione Space Guardian con la svedese Unibap. Al centro delle due iniziative ci sono comunicazioni spaziali, navigazione, intelligenza artificiale ed elaborazione dei dati direttamente in orbita
Ad Antalya, in Turchia, nell’ambito della 77sima edizione dell’International astronautical congress (Iac), Leonardo ha annunciato la firma di due accordi internazionali nel settore spaziale. Le intese riguardano, da un lato, lo sviluppo della costellazione proprietaria di osservazione della Terra Space Guardian attraverso una collaborazione con la società svedese Unibap Space Solutions e, dall’altro, la cooperazione con ispace e Telespazio per le future attività di esplorazione lunare. Lo Iac rappresenta il principale appuntamento annuale della comunità spaziale internazionale e riunisce istituzioni, agenzie, industria e mondo della ricerca.
L’intesa per l’esplorazione della Luna
Il primo accordo riguarda la firma di un memorandum d’intesa con ispace, attraverso le sue controllate giapponese ed europea, e con Telespazio, joint venture partecipata da Leonardo (67%) e Thales (33%), per valutare nuove forme di collaborazione nell’ambito dell’esplorazione lunare. L’intesa amplia una cooperazione già avviata tra ispace e Telespazio nel 2025 e include ora anche le competenze della Divisione Spazio di Leonardo.
Il memorandum è focalizzato sullo sviluppo di infrastrutture e servizi destinati alle future missioni lunari. In particolare, le parti collaboreranno per esplorare opportunità nei settori delle comunicazioni, del posizionamento, della navigazione e della sincronizzazione temporale (Pnt), nonché dei servizi di trasporto verso l’orbita lunare. L’accordo prevede inoltre la valutazione di possibili iniziative congiunte per lo sviluppo di terminali, segmenti spaziali e terrestri e servizi integrati a supporto delle operazioni sulla superficie della Luna e nello spazio cislunare.
L’obiettivo è favorire l’interoperabilità tra infrastrutture e servizi sviluppati dai diversi operatori del settore, ampliando la copertura delle comunicazioni lunari, le capacità di navigazione, la trasmissione dei dati e la resilienza delle future missioni. In questo quadro, l’accordo mette a sistema le competenze di ispace nelle operazioni e nel trasporto lunare, quelle di Telespazio nei servizi satellitari e nelle telecomunicazioni spaziali e le capacità di Leonardo nei campi della robotica e dell’intelligenza artificiale applicate all’esplorazione spaziale.
Il legame con il programma Moonlight
Una delle prime opportunità individuate per dare attuazione alla collaborazione è rappresentata dal programma Moonlight dell’European Space Agency (Esa), guidato industrialmente da Telespazio. Il progetto prevede la realizzazione di una rete di comunicazione e navigazione attorno alla Luna destinata a supportare le future missioni istituzionali e commerciali, fornendo servizi essenziali per le attività sulla superficie lunare e in orbita.
Le aziende valuteranno possibili offerte integrate capaci di ampliare la copertura delle comunicazioni lunari, rafforzare le capacità di navigazione, aumentare la disponibilità dei dati e migliorare la resilienza delle missioni future. L’intesa comprende inoltre l’analisi del possibile impiego dell’Orbital Transfer Vehicle sviluppato da ispace per il trasferimento in orbita lunare dei satelliti della costellazione Moonlight. La collaborazione mira anche a rafforzare il contributo industriale di Europa e Giappone allo sviluppo dell’economia cislunare, attraverso la realizzazione di infrastrutture, servizi e standard destinati a sostenere le future attività scientifiche e commerciali tra la Terra e la Luna.
“Con questa Lettera di Intenti, Telespazio riafferma il proprio impegno a esplorare nuove opportunità commerciali per la cooperazione internazionale a supporto del programma Moonlight e, più in generale, dello sviluppo della Space Economy lunare. La collaborazione con ispace rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un ecosistema industriale globale dedicato all’esplorazione dello spazio profondo”, ha dichiarato Gabriele Pieralli, amministratore delegato di Telespazio.
La collaborazione per la costellazione Space Guardian
Il secondo accordo presentato ad Antalya vede Leonardo collaborare con Unibap Space Solutions per rafforzare le capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) basate sullo spazio. L’intesa prevede lo sviluppo di una versione avanzata della piattaforma di calcolo ad alte prestazioni iX20 di Unibap, adattata ai requisiti delle applicazioni spaziali nei settori della difesa e della gestione delle emergenze. L’obiettivo è trasferire una quota crescente delle attività di elaborazione e analisi dei dati direttamente a bordo dei satelliti, riducendo la necessità di trasmettere grandi quantità di dati grezzi alle infrastrutture terrestri prima della loro elaborazione.
La piattaforma sarà integrata in Space Guardian, la costellazione proprietaria di osservazione della Terra di Leonardo. Il sistema comprende satelliti radar ad apertura sintetica (Sar) e satelliti ottici ad altissima risoluzione collegati attraverso link intersatellitari ad alta velocità e valorizza le tecnologie sviluppate nell’ambito della Space Alliance con Thales Alenia Space, Telespazio ed e-Geos.
L’architettura è progettata per consentire l’elaborazione dei dati direttamente in orbita e la trasmissione quasi immediata delle informazioni agli utenti a terra, riducendo il tempo necessario per trasformare le osservazioni raccolte dai sensori in informazioni utilizzabili a supporto delle decisioni operative e tattiche.
“Il rinnovo della collaborazione con Unibap rappresenta un ulteriore passo avanti nel portare capacità avanzate di high-performance computing direttamente in orbita”, ha dichiarato Massimo Claudio Comparini, managing director della Divisione Spazio di Leonardo. “Integrando questa tecnologia in Space Guardian, rafforzeremo la capacità di elaborare e trasformare i dati in informazioni di valore già nello spazio, riducendo il tempo che intercorre tra l’osservazione e la consegna del dato”.
“L’intelligence è più preziosa quando raggiunge l’utilizzatore al momento giusto”, ha affermato Johan Åman, amministratore delegato di Unibap Space Solutions. “Portando capacità di calcolo ad alte prestazioni direttamente in orbita possiamo ridurre drasticamente il percorso che separa i dati raccolti dai sensori dalle informazioni utilizzabili”.
















