Dopo le polarizzazioni del 25 aprile, John F. Calvelli richiama il ruolo decisivo degli Stati Uniti nella Liberazione e invita a non smarrire la memoria storica. Pur riconoscendo tensioni e derive anti-americane, acuite anche da episodi estremi come l’attentato a Donald Trump, sottolinea che il legame tra Italia e Usa resta solido e fondato sulle persone, oltre le divergenze politiche
Federico Di Bisceglie
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Non divieti ma uso consapevole delle chatbot per gli adolescenti. La proposta di Pastorella
Un caso di cronaca accende i riflettori su un fenomeno ancora sottovalutato: il rapporto tra minori e chatbot. La deputata di Azione Giulia Pastorella propone una legge per introdurre tutele mirate, a partire dal limite alla memoria delle conversazioni emotive e dalla verifica dell’età. L’obiettivo è colmare il ritardo della politica su un terreno dove i giovani sono già avanti, aprendo anche un fronte di riflessione a livello europeo
Dal Senato alla Giustizia. Balboni racconta i primi passi a via Arenula
Il senatore Alberto Balboni racconta la chiamata di Giorgia Meloni e l’assunzione dell’incarico di sottosegretario alla Giustizia in una fase delicata, dopo le dimissioni di Andrea Delmastro. Tra senso del dovere, continuità istituzionale e prime mosse a via Arenula, rivendica una lunga militanza politica come approdo naturale del nuovo ruolo
Perché condivido la linea (prudente) del governo su Hormuz. Parla Rosato (Azione)
Il vicesegretario di Azione, Ettore Rosato, sostiene una missione su Hormuz solo con copertura internazionale (Onu o Ue), appoggia la linea prudente del governo ed esclude coinvolgimenti in guerre decise dagli Usa. “È nell’interesse di tutti” riaprire lo Stretto, “così come è fondamentale mantenere una posizione equilibrata per l’Italia. Da questo punto di vista, Meloni e Crosetto hanno detto cose ragionevoli”, afferma a Formiche.net
Radev tra Bruxelles e Mosca. L'equilibrio obbligato per non perdere i fondi Ue secondo Simeonova (Ecfr)
La vittoria di Radev riduce la frammentazione e apre a un governo stabile. I timori di un “uomo dei veti” appaiono limitati, anche per la dipendenza dai fondi Ue. Resteranno posizioni critiche su Russia e Ucraina, senza però mettere in discussione l’allargamento. Colloquio con Maria Simeonova, direttrice dell’ufficio di Ecfr a Sofia
Perché è il momento di costruire l'alternativa di governo. Parla Graziano (Pd)
Dopo il referendum, secondo Stefano Graziano (Pd), si apre una fase favorevole al centrosinistra grazie all’alta partecipazione e al ruolo dei giovani. Priorità del programma saranno sanità, scuola, lavoro e salario minimo, con il Pd perno della coalizione. Critiche al governo Meloni su riforme e politica economica, mentre sulla legge elettorale avverte: cambiarla ora sarebbe un segnale di debolezza. Obiettivo resta costruire un’unità larga per l’alternativa
Con Trump la misura è colma, l'Italia ha perso tempo prezioso. La versione di Alfieri
Trump supera la linea rossa attaccando il papa e alimenta un clima di caos internazionale, mentre gli Usa appaiono guidati da una leadership sempre più isolata. In questo contesto, secondo Alfieri, il governo italiano ha mostrato subalternità e ritardi, tentando solo ora un difficile riposizionamento. Intanto restano aperti i fronti di Iran e Ucraina, dove serve una forte iniziativa diplomatica europea per evitare escalation e rilanciare i negoziati
Tra Casa Bianca e Vaticano un cortocircuito senza precedenti. Parla Faggioli
Lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV rivela una frattura profonda tra politica e religione in Occidente. Non è solo personale, ma segna un cambio nei rapporti tra Stati Uniti e Vaticano, con un Papa più assertivo e un’America sempre più identitaria. Sullo sfondo, l’Africa emerge come area chiave per il futuro della Chiesa. Conversazione con Massimo Faggioli, docente di Teologia al Trinity College di Dublino, tra i più attenti osservatori delle dinamiche ecclesiali e transatlantiche
Vi spiego cosa rivela lo scontro Leone-Trump sugli equilibri globali. Parla Annicchino
Uno scontro che riflette due visioni opposte del potere: la semplificazione di Donald Trump contro l’universalismo di Papa Leone XIV. Per Pasquale Annicchino, è un confronto amplificato dai media e radicato in una tensione più profonda tra logiche nazionali e missione globale, con ricadute anche sul posizionamento italiano
Il voto referendario è già un patto costituzionale, ora va tradotto in proposta. La lettura di Fina (Pd)
Non solo un voto, ma una fase nuova: per Michele Fina i quindici milioni di no impongono alle opposizioni una risposta comune. Dentro quel risultato convivono difesa della Costituzione e domanda sociale: per questo servono unità, ascolto e proposta, prima ancora delle leadership, per costruire un’alternativa credibile. Intervista al senatore e tesoriere del Pd
















