Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Mark Esper, ha fatto sapere che la prossima settimana sarà in visita in Europa per incontrare gli alleati della Nato — dunque probabile una tappa a Bruxelles, al quartiere generale dell’alleanza, mentre il resto dell’agenda per ora non è nota. "La prossima settimana, viaggerò in Europa per incontrare alcuni dei nostri alleati della…
Ferruccio Michelin
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Gli Usa dialogano con la Russia ma la priorità resta l’Ucraina. Parola di Bolton
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha espresso la speranza che gli Stati Uniti siano "maggiormente coinvolti nel processo negoziale relativo al Donbas", e ha detto (come già fatto sapere) che l'Ucraina accoglierebbe con favore "l'adesione degli Stati Uniti al Formato Normandia", secondo una dichiarazione del sito ufficiale della presidenza che virgoletta parole pronunciate da Zelensky durante un faccia a faccia odierno col consigliere per…
In Yemen avanza la coalizione governativa. Ma il Paese resta nel caos
Le truppe yemenite filo-saudite sono entrate oggi ad Aden, strategico porto nel sud dello Yemen, da diversi giorni al centro di scontri con le forze separatiste sudiste del Consiglio di transizione meridionale (STC), sostenute informalmente dagli Emirati Arabi Uniti. Le tv panarabe al Jazeera (qatarina) e al Arabiya (emiratina) coprono le news con contatti diretti e dicono che l'ingresso delle forze appoggiate da Riad ha coinciso con il ritiro…
Ucraina, Iran, Hong Kong, Libia e dazi. Per Trump un G7 a prova di Nobel
Governance globale, dossier spinosi, stabilità mondiale: dal G7 escono spiragli, contro una narrazione che descrive il formato in crisi, un tutti contro uno (Trump), caos e instabilità. Ci sono diverse questioni che segnano qualcosa di simile all'opposto, un allineamento di pianeti verso una traiettoria di pace: per esempio il lancio di un'iniziativa di pace per l'Ucraina, annunciata nelle dichiarazioni conclusive per le prossime…
Sorpresina! Se Huawei interferisce in Africa al fianco dei regimi autoritari...
La società delle tel-co cinese Huawei avrebbe aiutato i governi di Uganda e Zambia a spiare e intercettare gli oppositori politici, pratica utilizzata da certi sistemi autoritari per reprimere sul nascere gli antagonisti. Le informazioni sono state raccolte dal Wall Street Journal in un’inchiesta giornalistica che segna un passaggio importante nel confronto che gli Stati Uniti hanno ingaggiato contro la…
L’Egitto attacca le ingerenze esterne sulla Libia ma dimentica le sue
L’Egitto non molla la Libia. Il Cairo ha un interesse storico di carattere geopolitico sulla Cirenaica, area controllata dal signore della guerra dell’Est Khalifa Haftar e in cui si è rifugiato il parlamento eletto nel 2014 per scappare alla seconda guerra civile. Ora che con l’assalto haftariano a Tripoli ci troviamo nel terzo conflitto interno in meno di dieci anni (il…
Così si sposta a Gibilterra lo scontro marittimo fra Usa (con Uk) e Iran
Gli Stati Uniti hanno chiesto di sequestrare la petroliera iraniana detenuta a Gibilterra, ha rivelato giovedì il governo del territorio britannico, proprio mentre le autorità sembravano vicine al rilascio della nave che avevano bloccato gli inglesi più di un mese fa. L'azione americana è l'ultima di una serie di spinte e rilasci che gli Stati Uniti e l'Iran hanno scambiato di…
Interferenze russe senza confini. L’ombra di Putin sulla Svezia
"L'obiettivo della Russia è di indebolire i Paesi occidentali polarizzando il dibattito", ha spiegato Daniel Stenling, capo del controspionaggio del Servizio di sicurezza svedese: "Negli ultimi cinque anni, abbiamo visto l'intelligence sempre più aggressiva lavorare contro la nostra nazione". È lo spaccato perfetto per creare il contesto attorno a un reportage formidabile del New York Times, che ha indagato sia l’ambiente…
Ecco come ti rieduco le minoranze. La Cina e i diritti civili (si fa per dire)
In occasione del decimo anniversario della rivolta del luglio 2009 da parte della minoranza etnica musulmana uiguri, il governo cinese ha organizzato (era metà luglio) un tour di diversi giorni per vari giornalisti internazionali. Tra i reportage è interessante quello della prestigiosa rivista giapponese Nikkei, che parte mettendo subito in chiaro che questo genere di attività è un tentativo di Pechino…
Più censura per tutti (anche per Google). È Putin, bellezza
Il governo russo ha chiesto a Google di non promuovere quelli che ha chiamato "eventi di massa illegali" su YouTube, ossia di non far circolare le manifestazioni che hanno invaso le strade di Mosca per chiedere elezioni libere sabato. Ne parla in anteprima la Reuters. Il watchdog delle comunicazioni statali Roscomnadzor ha contestato che le persone usassero le notifiche push di YouTube per promuovere…
















