L’industria della difesa è alle prese con una trasformazione che va ben oltre l’aumento delle spese militari e che impone di aggiornare architetture, alleanze e competenze per rispondere a minacce sempre più ibride e multidominio. Leonardo ha scelto di giocare d’anticipo, puntando su reti integrate, partnership strategiche e su un massiccio investimento in capitale umano. Quale industria della difesa emergerà da questo sforzo? L’intervista a Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo, comparsa sulla rivista Airpress
La sinistra attraversa una crisi profonda in Europa e negli Usa. Secondo Giuliano Amato, le cause vanno cercate nella perdita del radicamento territoriale, nell’incapacità di rispondere alle disuguaglianze e in una comunicazione calata dall’alto. Per rilanciare la spinta progressista serve la politica partecipata, fatta anche dal basso e guardandosi negli occhi. Se usano soltanto la strumentazione dei sondaggi, o il comunicatore politico che gli spiega gli esiti, vinceranno i conservatori
















