#Berluscovid, cosa rivela la positività del Cav. Analisi di Antonucci

La notizia sulla salute di un europarlamentare italiano è diventata qualcosa di più della notizia del giorno: si trasforma nella spia di emergenza di una società e di un sistema dell’informazione ormai completamente concentrati sulla dimensione sanitaria individuale e collettiva. L’analisi di Maria Cristina Antonucci

Di Maio abbronzato e la trappola social dei meme. La versione di Antonucci

Il ministro degli Esteri è stato protagonista nei giorni scorsi di moltissimi meme per la sua intensa abbronzatura. E ha anche condiviso attraverso i suoi social le immagini che lo raffiguravano, divertito. Maria Cristina Antonucci analizza l’intento di tale strategia comunicativa di Di Maio

Di Maio spinge per il Sì al referendum. E chi per il No? L’analisi di Antonucci

Mentre le ragioni del Sì al referendum sul taglio dei parlamentari sono comunicativamente ben definite, non si può dire altrettanto per quelle de No. A mancare alla campagna che si oppone al taglio tre elementi fondamentali. Ecco quali nell’analisi di Maria Cristina Antonucci

Vi racconto lo spin di Casalino sul trading online. L'analisi di Antonucci

La trasmutazione in materiale comunicativo della segnalazione antiriciclaggio di un congiunto del portavoce del presidente del Consiglio (Rocco Casalino) serve a ricordarci che cosa è diventata oggi la comunicazione politica. L’analisi di Maria Cristina Antonucci

Cosa ci dice la doppia debolezza di Salvini e Azzolina. L'analisi di Antonucci

Sarebbe conveniente che il confronto pubblico tra Azzolina e Salvini avvenisse in Parlamento e non su una trasmissione televisiva o sui social e riguardasse nel merito e con un approccio di metodo le molte tematiche che hanno reso così complesso il ritorno a scuola a settembre. L’analisi di Maria Cristina Antonucci

Conte e Di Maio, due vite (comunicative) parallele. L'analisi di Antonucci

Lo stile comunicativo dei due leader, Di Maio e Conte, sembra aver cambiato radicalmente il percorso individuato nel corso degli ultimi mesi. L’istituzionalissimo presidente del Consiglio sembra aver lasciato il posto ad un leader politico alla ricerca di una comunicazione disintermediata con la gente. Mentre Di Maio…

E se ci fosse un’ipotesi Ursula per il Quirinale? L'analisi di Antonucci

Sono molte le questioni aperte su una delle più importanti partite politiche in corso da qui al 2021: l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Ci sarebbe da invocare l’ipotesi femminile, anche se resta poco probabile

Il barbiere di Mattarella, ovvero l’errore che lega istituzioni e cittadini (W il Presidente!)

Un errore che diventa un vero e proprio esempio di patriottismo costituzionale, raccolto attorno ad una figura presidenziale vicina e solidale, che si avvale, con altri formati e con uno stile particolare, della lezione comunicativa della presidenza Pertini e dei dialoghi dal caminetto churchilliani, integrandoli e calandoli nel difficilissimo contesto dell’epidemia. L’analisi di Maria Cristina Antonucci

Identità e comunità italiana. Il popolo dei balconi e i flashmob musicali

Il virus che ci costringe negli spazi domestici ci fa socializzare con quell’altro generalizzato che abbiamo a portata di balcone e pianerottolo, un succedaneo a termine degli amici e parenti che popolano la nostra socialità; ma questo tempo sospeso disvela la nostra identità collettiva come uno specchio molto veritiero. L’analisi di Maria Cristina Antonucci

Il discorso di Conte, tra apocalittici e integrati. L'analisi di Antonucci

Il discorso del presidente del Consiglio, pur non essendo in sé memorabile, entrerà nella storia della comunicazione pubblica italiana per una serie di fattori. Ecco quali nell’analisi di Maria Cristina Antonucci