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fico, Lobby

Presidente Fico, la centralità del Parlamento non è solo un esercizio retorico

Nella sua lettera oggi pubblicata da Il Sole 24 Ore il presidente della Camera Roberto Fico dedica una riflessione d’inizio d’anno a un tema delicato e decisivo per le moderne democrazie, vale a dire la centralità del Parlamento nelle dinamiche istituzionali e politiche. Lo fa con parole di buon senso, sostanzialmente condivisibili da tutti a prescindere dagli orientamenti politici. E…

L'Italia da Matteo R. a Matteo S. La paura ha preso il posto della speranza

Il destino ha una sua irriverente ironia, non va mai dimenticato. Ha quindi deciso (chissà quando) che il nome “d’ordinanza” di questa fase storica della politica nazionale sarebbe stato Matteo e prontamente i fatti si sono adeguati con disciplina prussiana. Proviamo allora a mettere in fila un po’ di cose, proprio nel divenire turbolento del passaggio da un Matteo all’altro.…

Conte, il democristiano “populista” passa alla “fase due” (e vuole governare a lungo)

Parole dosate con cura. Assenza di spigoli, abbondanza di curve. Attestati di stima, comprensione verso tutto e tutti, ragionevolezza dispensata a piene mani. Persino un riferimento (cauto, cautissimo) all’ipotesi “del terzo o quarto tipo” di rimpasto nel governo. Con questo atteggiamento che sa di antica saggezza democristiana Giuseppe Conte avvia oggi la “fase due” della sua avventura di premier. Cosa…

travaglio, becchi

Il M5S e la ricerca di un "piano B" (il lodo Travaglio)

Se c’è un elemento che ha reso forte Matteo Salvini e più debole Luigi Di Maio in questi mesi è stato certamente quello di disporre di una alternativa al governo in carica, alternativa rappresentata dalla coalizione di centro-destra con cui la Lega guida molte amministrazioni locali ed importanti regioni, come Veneto, Lombardia, Friuli, Liguria e Sicilia (che in parte fa…

swg, copyright, Lega, Pisicchio

Elezioni Ue. Ecco i numeri del terremoto (politico) che uscirà dalle urne

Nessuno si faccia trarre in inganno: i numeri che scuotono i palazzi che contano a Bruxelles non sono quelli della manovra italiana. Quelli sono un “di cui”, una variante (non di poco conto in verità), uno dei passaggi dello scontro epocale in atto. I numeri che agitano i piani nobili del potere europeo invece sono quelli che escono nelle più…

tria conte

Conte, Tria e la clamorosa rivincita dei tecnici (che non vanno al balcone)

Comunque vada a finire dal punto di vista delle cifre, la vicenda della manovra di bilancio (la prima dell’era giallo-verde) ha già dichiarato il suo risultato “sportivo”, segnando la clamorosa rivincita dei tecnici sui politici. È infatti ben evidente come Di Maio e Salvini (il primo ben più del secondo) lasciano sul campo di questo faticoso autunno parte cospicua della…

Separati in piazza. Il contratto non c'è più (e neppure il M5S)

È un sabato bifronte quello che viviamo, perfetto specchio della situazione “bipolare” della maggioranza di governo. Inizia Beppe Grillo sul suo blog, sostenendo a passo di carica la manifestazione No-Tav di oggi a Torino: “È curioso come, a difendere un buco mai fatto in val di Susa, troviamo persone che riferiscono di appartenere a tutto lo spettro delle realtà produttive. Dal…

macron italia francia silvestri

Adesso ne abbiamo la prova. La Francia è “più uguale” degli altri

Ma che roba è questa Europa (politica, della moneta e e dei mercati), che non dice una parola (salvo poche eccezioni) su quanto sta accadendo in Francia? Perché Bruxelles tace sulla dimensione impressionante e preoccupante delle manifestazioni dei “gilet gialli”? Perché nessuno avanza timori sulla tenuta dell’ordine democratico in Francia? E, infine, perché nessuno mette in discussione le scelte del…

conte manovra

A gennaio la “fase due” del governo. Conte premier, ma qualcosa cambierà

Mentre si consuma la fase finale dell’esame della legge di Bilancio i più avveduti esponenti della maggioranza gialloverde iniziano a guardare avanti, cioè allo scenario per l’anno nuovo. Nel farlo tengono conto di tre elementi essenziali, che sono poi la sintesi dei mesi che abbiamo alle spalle. Innanzitutto è ormai chiaro a tutti che l’equilibrio politico generatosi con le elezioni…

Matteo Renzi è pronto al grande passo (nel 2019)

Gli indizi sono tre e quindi fanno una prova. Mettiamoli dunque in fila e poi vediamo l’effetto che fa. Primo: Matteo Renzi ha rotto il cordone ombelicale che ancora lo teneva legato al Pd consumando anche l’ultima frattura necessaria, cioè quella della separazione fisica dai suoi (ormai) ex compagni di strada. Lo ha fatto evitando di partecipare a tutte le…

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